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Sedano sottoaceto

Vincenza Bertolino· 4 aprile 2016· 5 min di lettura ·Perugia
Barattolo di vetro trasparente con bastoncini di sedalo bianco-verde immersi in liquido limpido e acido, con chicchi di pepe nero visibili e foglie di sedano in superficie
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gsedalo fresco
500 mlaceto bianco di vino
250 mlacqua
15 gsale fino
1 cucchiainochicchi di pepe nero
3 fogliealloro
2 spicchiaglio
1 pizzicosemi di senape

Valori nutrizionali

18 kcalEnergia
0,7 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
3,2 gCarboidrati
1,6 gdi cui zuccheri
1,6 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il sedalo
Sciacqua bene il sedalo sotto acqua fredda e asciugalo con un canovaccio. Elimina le foglie esterne danneggiate e il fondo. Taglia i gambi in bastoncini lunghi circa 8 centimetri.
2
Preparare la soluzione acida
In una pentola non reattiva, versa l'aceto bianco e l'acqua. Aggiungi il sale fino e mescola bene finché non si scioglie completamente. Riscalda il liquido a fuoco medio fino a quando non vede un leggero vapore, circa 5 minuti. Non deve bollire.
3
Aggiungere le spezie
Nel liquido tiepido, aggiungi i chicchi di pepe nero schiacciati leggermente con le mani, le foglie di alloro, gli spicchi di aglio pelati e tagliati a metà, e i semi di senape. Mescola e lascia intiepidire per 3 minuti.
4
Inserire il sedalo
Trasferisci i bastoncini di sedalo in un barattolo di vetro sterilizzato. Versa il liquido acido ancora caldo sopra i bastoncini, coprendoli completamente. Lascia uno spazio di un centimetro dal bordo del barattolo.
5
Sigillare e raffreddare
Chiudi bene il barattolo e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Il sedalo inizierà a assumere il sapore acido già dopo poche ore, ma raggiunge il massimo della croccantezza dopo 24 ore in frigorifero.
6
Riporre in frigorifero
Una volta freddo, conserva il barattolo in frigorifero a 4 gradi. Il sedalo sottoaceto si mantiene intatto per 2-3 settimane se il barattolo rimane chiuso e integro.

Gusto

Il sedalo sottoaceto ha un sapore deciso e acidulo, con una nota salata che bilancia l'asprezza dell'aceto. La croccantezza è la sua caratteristica principale: ogni morso cede con un suono netto. Si serve freddo, come accompagnamento a formaggi duri, salumi, o come contorno di piatti di pesce. Tradizionalmente lo trovi accanto ai sottaceti misti negli antipasti freddi.

Benessere

  • Il sedalo è ricco di fibre, circa 1,6 grammi per 100 grammi di prodotto fresco, che favoriscono la regolarità intestinale.
  • Contiene potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e la pressione arteriosa, anche se in quantità moderate.
  • È leggero e saziante: il sedalo sottoaceto è poco calorico (circa 16 calorie per 100 grammi freschi) e ricco di acqua, ideale come contorno disintossicante.
  • L'aceto utilizzato nella conservazione contiene acidi che rallentano l'assorbimento degli zuccheri, anche se qui il contenuto di zuccheri è comunque minimo.
  • Abbinalo a un piatto proteico, come formaggio o uovo, per un antipasto equilibrato che non appesa lo stomaco.
  • Falso mito da sfatare: il sedalo sottoaceto non danneggia lo stomaco né aumenta l'acidità del corpo, contrariamente a quanto credono alcuni. L'aceto utilizzato è diluito e fermentato: il nostro apparato digerente lo neutralizza facilmente. Chi ha gastrite conclamata dovrebbe semplicemente limitare le porzioni, ma non è un alimento vietato.

L'errore da non fare

Non aggiungere il sedalo al liquido ancora bollente: la temperatura troppo alta lo cuoce parzialmente e lo rende molle. Lascia intiepidire l'aceto fino a 60-65 gradi prima di versarlo sopra i bastoncini. Un altro errore frequente è riempire il barattolo fino all'orlo: il liquido potrebbe fuoriuscire quando lo apri e contaminarsi. Mantieni sempre un centimetro di distanza dal bordo.

I nostri consigli

  • Conservalo in frigorifero per 2-3 settimane. Se noti una muffa bianca in superficie o un odore strano, scarta tutto e ricomincia con barattoli sterilizzati meglio.
  • Puoi usare aceto di mele al posto dell'aceto bianco per un sapore più morbido e complesso, mantenendo le stesse dosi.
  • Servi il sedalo sottoaceto freddo, insieme a un tagliere di formaggi e salumi, o come contorno per un piatto di pesce alla griglia.
  • Alcune regioni del centro Italia aggiungono peperoncini piccanti al liquido di conservazione per un sapore più deciso.
  • Il liquido rimasto nel barattolo non si butta: usalo come condimento per insalate o per marinare altri ortaggi crudi.

Quando prepararla

Il sedalo sottoaceto si prepara tutto l'anno, poiché il sedalo è disponibile nei mercati in ogni stagione. Se preferisci usare sedalo appena colto, la primavera e l'inizio dell'estate sono i periodi migliori, quando i gambi sono più teneri e verdeggianti. In autunno e inverno il sedalo è comunque di buona qualità, anche se talvolta più fibroso: in questo caso, scegli i gambi più giovani e centrali.

Domande frequenti

  • Posso usare aceto balsamico al posto di quello bianco? No, il balsamico è troppo denso e scuro. Alterarebbe il colore e il gusto. Scegli aceto bianco o aceto di mele.
  • Il sedalo perde sempre la croccantezza? Se rimane nel liquido oltre 3-4 settimane, tende a ammorbidirsi. Consumalo entro 2-3 settimane per mantenere la consistenza ottimale.
  • Devo sterilizzare il barattolo? Sì, sciacqualo con acqua bollente e lascialo asciugare completamente prima di usarlo. La conservazione sarà più duratura.
  • Posso congelare il sedalo sottoaceto? No, il congelamento lo rende molliccio quando si scongela. Conservalo solo in frigorifero.
  • Che differenza c'è tra sedalo sottoaceto e sedalo sott'olio? Il sottoaceto è più acido e leggero, ideale come contorno. Il sott'olio è più grasso e ricco, più adatto come contorno di piatti di pesce o in ricette cucinate.
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