Home · Emilia-Romagna · conserve

Sedano sotto aceto

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2018· 5 min di lettura ·Rimini
Bastoncini di sedano bianco e verde disposti in un piatto bianco, ricoperti da un liquido trasparente leggermente ambrato con granuli di sale visibili e qualche seme di senape
Preparazione
15 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gSedano fresco
250 mlAceto di vino bianco
250 mlAcqua
1 cucchiaioSale fino
1 cucchiaioZucchero
1 cucchiaioSemi di senape
4-5 graniPepe nero in grani
1 spicchioAglio

Valori nutrizionali

18 kcalEnergia
0,7 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
3,2 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire il sedano
Lava il sedano sotto acqua fredda e asciugalo bene. Scarta le foglie esterne più dure e i filamenti. Taglia i gambi a bastoncini di circa 8-10 cm di lunghezza oppure a fette di mezzo centimetro di spessore, secondo la tua preferenza.
2
Sbollentare il sedano
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi i bastoncini di sedano per 5 minuti soltanto, giusto il tempo di ammorbidire leggermente la superficie mantenendo la croccantezza interna. Scola il sedano in uno scolapasta e lascialo raffreddare.
3
Preparare la salamoia
In una pentola versa l'aceto di vino bianco e l'acqua. Aggiungi il sale, lo zucchero, i semi di senape, il pepe in grani e lo spicchio d'aglio tagliato in quattro pezzi. Accendi il fuoco e porta a ebollizione, lasciar bollire per 2 minuti affinché i sapori si amalgamino.
4
Versare la salamoia calda
Disponi il sedalo raffreddato in vasetti di vetro sterilizzati. Versa la salamoia ancora calda fino a coprire completamente il sedano. Assicurati che non rimangono bolle d'aria.
5
Raffreddare e riposare
Lascia raffreddare i vasetti a temperatura ambiente per almeno due ore, poi chiudi bene i coperchi. Riposa in frigorifero per almeno 24 ore prima di consumare, affinché i sapori si consolidino.

Gusto

Il sapore è acidulo e leggermente piccante, con la dolcezza naturale del sedano che equilibra l'aceto. La nota aromatica dominante proviene dall'aceto di vino bianco, cui si aggiungono spezie discrete che non sopraffanno il gusto base. Si serve freddo come contorno di carni fredde o accanto a formaggi, oppure tiepido come antipasto insieme a pane tostato. Tradizionalmente accompagna i piatti di pesce e gli insaccati.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la sbollentatura veloce del sedano. Molti credono che sia inutile e provano a mettere il sedalo crudo direttamente nell'aceto: il risultato è un sedano troppo duro, quasi fibroso, che non assorbe bene i sapori. Anche l'eccessiva sbollentatura è un errore, perché il sedano diventa molle e perde il suo carattere. Cinque minuti sono il tempo giusto. Un secondo errore frequente è versare la salamoia ancora bollente su vasetti freddi: il vetro rischia di rompersi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sedano sotto aceto si prepara con facilità tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in primavera e in estate come contorno fresco e leggero. In autunno e inverno rimane una scelta pratica e veloce quando vuoi un accompagnamento che non appesantisce. La sua conservazione lunga lo rende ideale per chi vuole preparare in anticipo scorte di contorni da avere sempre a portata di mano in frigorifero.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina