Home · Calabria · secondi di pesce

Scorfani in umido

Vincenza Bertolino· 10 maggio 2024· 7 min di lettura ·Catanzaro
Scorfani interi dorati e cotti in umido dentro una pentola di terracotta, sommersi in sugo rosso di pomodoro con pomodorini, aglio e prezzemolo fresco, vapore leggero visibile sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gScorfani interi o filetti
400 gPomodori pelati di buona qualità
200 mlVino bianco secco
3 spicchiAglio
80 mlOlio extravergine di oliva
1 mazzettoPrezzemolo fresco
q.b.Sale marino fino
q.b.Pepe nero macinato
100 gOlive nere denocciolate (facoltativo)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Pulire bene gli scorfani sotto acqua fredda, togliere le squame con un coltello smussato o con un raschietto, svuotare le interiora e asciugare con carta da cucina. Se si usano filetti, verificare che non rimangono lische piccole al tatto e asciugarli bene. Salare e pepare leggermente il pesce, sia interno che esterno, almeno 5 minuti prima della cottura.
2
Rosolare il pesce
Versare circa 40 ml di olio extravergine in una pentola larga o padella a fondo spesso. Quando l'olio è caldo (non fumante), adagiare gli scorfani con cura e lasciarli rosolare 2-3 minuti per lato, finché non prendono un colore dorato appena in superficie. Non è necessario che cuociano completamente, basta sigillare brevemente la superficie.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco attorno ai pesci (non direttamente su di loro per non sporcare le squame) e lasciar evaporare a fuoco moderato per circa 3-4 minuti, finché il vino non si riduce a metà del volume e perde l'odore pungente dell'alcol.
4
Aggiungere il sugo
Mescolare i pomodori pelati in una ciotola, se molto liquidi strizze un poco il succo in eccesso. Distribuire i pomodori e il loro sugo attorno agli scorfani. Schiacciare leggermente con un cucchiaio tre spicchi di aglio senza pelarlo e aggiungerli al sugo. Versare il restante olio (circa 40 ml) attorno ai pesci, salare il sugo con moderazione (il pesce già ha sapore salato) e mescolare bene.
5
Cottura lenta in umido
Abbassare il fuoco a media-bassa intensità, coprire parzialmente con un coperchio (lasciando uno spazio per far evaporare un po' di liquido) e cuocere per circa 35-40 minuti. I pesci dovrebbero rilasciare i loro succhi e le carni diventare opache e molto tenere. Controllare a metà cottura che il sugo non sia troppo secco: se necessario aggiungere un bicchiere di acqua tiepida.
6
Aggiungere le olive e il prezzemolo
Negli ultimi 5 minuti di cottura, se piacciono, distribuire le olive nere denocciolate sopra il sugo e mescolare delicatamente. Tritare il prezzemolo fresco e aggiungerlo direttamente nel piatto al momento di servire, oppure mescolarlo nel sugo 1-2 minuti prima di spegnere il fuoco per renderlo più aromatico.
7
Assaggio e servizio
Spegnere il fuoco, assaggiare il sugo e correggere di sale se necessario. Trasferire con delicatezza gli scorfani in un piatto fondo insieme al sugo rosso, utilizzando una schiumarola per non rompere il pesce. Servire subito, caldo, con pane tostato oppure accompagnare con un contorno di verdure cotte.

Gusto

Lo scorfano è un pesce di roccia con carne bianca e delicata, che in umido assorbe il sapore acido e dolce del pomodoro maturo e la freschezza del vino bianco. L'aglio fornisce una nota pungente equilibrata dalla lunga cottura, mentre il sugo diventa denso e caldo, adatto a essere ripreso con il pane. Questo piatto si serve caldo, direttamente dalla pentola o dal piatto fondo, e si abbina naturalmente a un vino bianco secco leggero oppure a un rosato di corpo medio.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare scorfani troppo piccoli o danneggiati dal trasporto: per questo piatto servono pesci interi di almeno 300-400 grammi l'uno, perché rimangono compatti durante la cottura. Un altro errore comune è cuocere a fuoco troppo alto: il sugo bollente vigore, i pesci si disfaranno e le carni diventeranno stoppacciose. La cottura deve essere appena tremante, a fuoco basso, affinché il pesce assorba il sugo senza sgretolarsi. Infine, non togliere il coperchio continuamente per mescolare: ogni volta che lo fai il vapore esce e i tempi si allungano inutilmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli scorfani in umido si preparano facilmente tutto l'anno, poiché il pesce di roccia è disponibile al mercato in qualunque stagione. È un piatto particolarmente gradito in autunno e inverno, quando il caldo diminuisce e una cottura lenta genera un'atmosfera di cucina genuina. D'estate si può preparare e servire tiepido o freddo come secondo leggero, ideale per cene informali in famiglia o con amici.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire