
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 8 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra fresco |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 15 g | sale grosso |
| 1 pizzico | rosmarino fresco secco facoltativo |
L'errore più comune è impastare troppo poco il composto iniziale e poi aggiungere l'olio tutto in una volta. Se l'olio arriva su un impasto non ancora omogeneo, l'impasto rimarrà appiccaticcio e non si amplierà bene in forno. Aggiungi l'olio gradualmente e aspetta che cada una goccia integri completamente prima di aggiungere la successiva. Un altro errore è stendere l'impasto con il mattarello: la schiacciata ha bisogno di essere spianata delicatamente con le dita, in modo da mantenere bolle d'aria all'interno.
La schiacciata salata si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente adatta durante i mesi freddi quando la casa ha bisogno di riscaldarsi con il profumo del forno. In autunno e inverno, quando il fresco invita a mangiare pane e formaggi, la schiacciata diventa un accompagnamento perfetto. D'estate, se servita a temperatura ambiente, è leggera quanto basta ed è ideale per un picnic o una merenda in giardino.