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Schiacciata mantovana

Vincenza Bertolino· 17 giugno 2023· 5 min di lettura ·Mantova
Schiacciata mantovana intera su un tavolo di legno chiaro, pane dolce color oro pallido con grani di zucchero bianchi in superficie, spezzoni di uvetta scura e pinoli visibili sull'impasto, contorno d
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di tipo 0
180 mllatte intero tiepido
100 gburro morbido
80 guvetta sultanina
60 gpinoli
50 gscorza d'arancia candita tritata
70 gzucchero semolato
7 gsale fino
5 glievito di birra fresco
1 baccellovaniglia bourbon
30 gzucchero di canna grosso per cospargere
q.b.olio di oliva per la carta da forno

Valori nutrizionali

290kcal Energia
6g Proteine
9g Grassi
4g di cui saturi
46g Carboidrati
18g di cui zuccheri
2,5g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido e lasciar riposare due minuti. In una ciotola grande, versare la farina, aggiungere il lievito sciolto, lo zucchero, il sale e l'interno della vaniglia grattato. Impastare con le mani per otto-dieci minuti finché l'impasto non è liscio e elastico. Aggiungere il burro morbido a pezzetti e continuare a impastare per altri cinque minuti, finché il burro sia completamente incorporato e la pasta non risulti omogenea e liscia.
2
Aggiungere la frutta secca
Incorporare delicatamente uvetta, pinoli e scorza d'arancia candita all'impasto, mescolando con le mani fino a distribuirli uniformemente. Se l'uvetta è troppo secca, immergerla in acqua tiepida per dieci minuti prima dell'uso e sgocciolarla bene.
3
Prima lievitazione
Dare una forma tonda all'impasto, cospargerlo leggermente con olio, riprodurlo in una ciotola coperta e lasciar lievitare in un luogo tiepido e al riparo dalle correnti per un'ora e mezza, finché il volume non sia raddoppiato circa.
4
Formare la schiacciata
Trasferire l'impasto su un piano infarinato, desgasare delicatamente con i palmi e dargli una forma ovale schiacciata, di circa venti centimetri di lunghezza e quattro di altezza. Posizionarlo su una carta da forno oleata e disposto su una teglia rettangolare.
5
Seconda lievitazione e cospargimento
Coprire la schiacciata con un telo umido e lasciar lievitare di nuovo per circa quarantacinque minuti, fino a quando non avrà un aspetto gonfio e leggermente attutito al tatto. Poco prima di infornare, umidificare la superficie con un nebulizzatore e cospargerla abbondantemente con zucchero di canna grosso.
6
Cottura
Infornare a forno preriscaldato a 190°C per trentacinque-quaranta minuti, finché la superficie non sia dorata con i granuli di zucchero lievemente caramellati. Se la superficie tende a scurire troppo, coprire con carta da forno a metà cottura.
7
Raffreddamento
Estrarre dal forno e lasciar raffreddare sulla carta da forno per almeno venti minuti prima di spostare su una gratella. Servirla tiepida o completamente fredda.

Gusto

Ha sapore dolce ma non stucchevole, con note aromatiche evidenti di arancia e vaniglia. L'uvetta dona una dolcezza naturale e leggermente acidula, mentre i pinoli conferiscono una nota tostata sottile. Si serve a fette, tiepida o a temperatura ambiente, al mattino a colazione o come merenda nel pomeriggio. Si abbina benissimo con un caffè o una tazza di tè, oppure con latte caldo.

Benessere

  • L'uvetta è ricca di fibre insolubili e carboidrati complessi che favoriscono la sazietà prolungata.
  • I pinoli contengono proteine vegetali, ferro e magnesio, minerali importanti per il metabolismo energetico.
  • La scorza d'arancia candita apporta vitamina C e polifenoli antiossidanti, anche se la candatura riduce parte del contenuto vitaminico.
  • Nonostante sia un pane dolce, la presenza di fibre dell'uvetta lo rende meno impattante dal punto di vista glicemico rispetto a un dolce a base di sola farina bianca.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a una fonte proteica leggera come yogurt naturale o a uno spuntino saziante con frutta fresca.
  • Falso mito da sfatare: la schiacciata mantovana non è più grassa di altri pani dolci. Contiene burro, sì, ma in proporzione simile a brioches o panettoni. Chi è a dieta può consumarne una fetta singola senza sensi di colpa. Chi ha diabete gestazionale o diabete di tipo 2 deve misurare la porzione come farebbe con qualsiasi alimento zuccherato, ma non è vietato in assoluto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro direttamente quando è ancora freddo di frigorifero. Il burro rigido non si incorpora bene e rimane in grumi, rendendo l'impasto disomogeneo. Il burro deve essere a temperatura ambiente, quasi cremoso al tatto, così da amalgamarsi perfettamente alla pasta. Un altro sbaglio frequente è non rispettare i tempi di lievitazione: un'impasta affrettata resta compatta, mentre una troppo lunga diventa molliccia e collassa in forno.

I nostri consigli

  • La schiacciata si conserva benissimo a temperatura ambiente, coperta con un telo di cotone pulito, per tre-quattro giorni. Può essere congelata intera per un mese, avvolta in pellicola alimentare, e scongelata a temperatura ambiente il giorno prima del consumo.
  • Se non hai la scorza d'arancia candita, puoi usare uvetta sultanina un po' di più, oppure aggiungere una grattugiata fine di scorza d'arancia fresca direttamente nel burro durante l'impasto.
  • Per una versione ancora più tradizionale, aggiungi all'impasto anche un cucchiaio di vin santo o di rum, versato gradualmente durante l'impasto: darà una nota aromatica più complessa.
  • Se ami i dolci meno zuccherati, riduci lo zucchero nell'impasto a sessanta grammi e lo zucchero di canna per cospargere a venti grammi.

Quando prepararla

La schiacciata mantovana è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente tradizionale durante le festività di fine anno e per la colazione domenicale. In autunno e inverno, quando fa più freddo, la lievitazione procede con tempi leggermente più lunghi: puoi accelerarla mettendo l'impasto in forno spento con la luce accesa, oppure vicino a una fonte di calore leggero.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito secco in polvere invece del fresco? Sì, usa tre grammi e mezzo di lievito secco. Mescolalo direttamente con la farina, senza diluirlo nel latte.
  • L'impasto è appiccaticcio: cosa fare? È normale all'inizio a causa del burro e della frutta. Continua a impastare: diventerà elastico in pochi minuti. Se proprio non migliora, aggiungi farina una cucchiaiata per volta.
  • Quante persone servono con una schiacciata? Una schiacciata classica di questo peso serve otto persone a colazione o merenda, o sei persone se servita come dessert.
  • Posso preparare l'impasto la sera per il mattino dopo? Sì, dopo il primo impasto mettilo in frigorifero per otto-dodici ore. Il mattino seguente, lascialo riposare due ore a temperatura ambiente prima di procedere alla formatura e alla cottura.
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