Ingredienti
| 500 g | farina di frumento tipo 0 |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra fresco |
| 80 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 20 g | sale marino grosso |
| 25 g | zucchero semolato |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 10 | g Grassi |
| 1,5 | g di cui saturi |
| 40 | g Carboidrati |
| 4 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versate l'acqua tiepida, aggiungete il lievito di birra fresco sbriciolato e lasciate riposare per 2 minuti. Il lievito dovrà sciogliersi completamente nel liquido.
2
Impastare
Versate la farina in una ciotola grande, aggiungete il sale fine, poi versate l'acqua con il lievito. Impastate con le mani per 8 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e poco attaccaticcio. L'impasto deve risultare morbido, non appiccicoso.
3
Aggiungere l'olio
Versate l'olio d'oliva a filo durante l'impastamento, continuando a lavorare per altri 5 minuti. L'olio deve integrarsi completamente fino a renderlo liscio e elastico.
4
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 1 ora fino a raddoppiare di volume.
5
Stendere in teglia
Ungete una teglia rettangolare con olio, versate l'impasto al suo interno e schiacciatelo delicatamente con i palmi delle mani fino a raggiungere uno spessore uniforme di circa 1 centimetro. Non deve essere troppo sottile per mantenere morbidezza.
6
Preparare la superficie
Cospargete uniformemente il sale marino grosso sulla superficie della schiacciata, poi distribuite lo zucchero semolato. Usate le dita per fare leggeri buchi nella pasta, in modo che olio, sale e zucchero penetrino leggermente dentro durante la cottura.
7
Cottura
Infornate in forno preriscaldato a 220 gradi Celsius per 18-22 minuti, finché la schiacciata non diventa dorata in superficie. Il tempo dipende dal vostro forno. Estraetela quando è color oro ambrato e lasciatela intiepidire sulla teglia per 2 minuti prima di trasferirla su un piatto.
Gusto
Il sapore inizia salato grazie alla generosa dose di olio e al sale marino che ricoprono la superficie, poi arriva il contrasto dolce dello zucchero che si scioglie sulle labbra. Non è una schiacciata zuccherata come un dolce vero, ma un equilibrio preciso dove nessun sapore sovrasta l'altro. L'aroma è quello della crosta dorata, con note leggermente caramellate dal forno. Si mangia volentieri da sola, ancora tiepida, anche se abbinata a un caffè espresso o a una tazza di latte la esperienza è ancora più completa.
Benessere
- La farina di frumento contiene proteine vegetali, circa 10-12 grammi per 100 grammi di farina, che contribuiscono alla sazietà della focaccia.
- L'olio d'oliva apporta grassi monoinsaturi, che il nostro organismo utilizza bene, e vitamina E, antiossidante naturale presente nella spremitura.
- La schiacciata satura a lungo grazie al mix di grassi e carboidrati, perfetta per una colazione o merenda che non lascia fame per ore.
- Se preparata con farina integrale, il contenuto di fibre raddoppia, aiutando la regolarità intestinale e la stabilità degli zuccheri nel sangue.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a un frutto di stagione o a uno yogurt bianco naturale: il connubio tra il salato-dolce della focaccia e l'acidità del fresco è piacevole e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che lo zucchero sulla schiacciata la rende un dolce pesante. La quantità è modesta, sparsa in superficie, e non modifica il profilo nutrizionale complessivo dell'impasto. Chi ha diabete o prediabete deve naturalmente valutare il consumo con il proprio medico, ma una porzione occasionale di schiacciata dolce salata non è una minaccia per chi ha metabolismo regolare.
L'errore da non fare
Non aggiungete l'olio tutto in una volta all'inizio dell'impasto, altrimenti la farina non assorbirà l'acqua e l'impasto rimarrà appiccicoso. L'olio si aggiunge sempre dopo che la farina ha assorbito il liquido, in questo modo si incorpora meglio. Inoltre, non pressate troppo l'impasto quando lo stendete in teglia: la schiacciata dolce salata deve restare soffice e alveolata, non compatta. Infine, non cuocete troppo bassa la temperatura o il sale e lo zucchero si bruceranno; 220 gradi è il punto giusto.
I nostri consigli
- La schiacciata si conserva in frigorifero coperta da pellicola per 2 giorni. Per riscaldarla, avvolgete in carta stagnola e passate 5 minuti in forno a 180 gradi: recupererà croccantezza. Sconsiglio il microonde, che la rende gommosa.
- Chi preferisce una schiacciata ancora più leggera può ridurre l'olio a 60 ml, ma il sapore risulterà meno ricco. Per una versione integrale, sostituite 150 grammi di farina bianca con farina integrale: la cottura potrebbe allungarsi di 2 minuti.
- Potete aggiungere un rosmarino fresco tritato insieme al sale e zucchero di superficie per una nota aromatica più profonda, oppure un pizzico di pepe nero macinato al momento.
- Se volete prepararla il giorno prima, fate la prima lievitazione in frigorifero per 12 ore, poi proseguite con la stesura e cottura il mattino dopo. Questo metodo sviluppa anche più sapore.
Quando prepararla
La schiacciata dolce salata è ideale tutto l'anno come merenda del pomeriggio o colazione sostanziosa. In autunno e inverno, quando le giornate sono fredde, una schiacciata tiepida dal forno accompagnata da una bevanda calda riscalda corpo e animo. In primavera ed estate è ottima anche fredda, magari portata in spiaggia o in gita.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito di birra secco invece di quello fresco? Sì, usate 1,5 grammi di lievito secco al posto dei 5 grammi di lievito fresco. Scioglietelo allo stesso modo in acqua tiepida prima di mescolare.
- Se non ho sale marino grosso, cosa faccio? Potete usare sale fino, anche se il risultato è meno "croccante" al bite. In alternativa usate fiocchi di sale se li avete, che danno un effetto simile.
- La schiacciata si può congelare? Sì, dopo che è completamente fredda, avvolgetela in carta stagnola e ponetela in freezer per 3 settimane. Scongelate a temperatura ambiente e riscaldate 5 minuti in forno come descritto nei consigli.
- Perché la mia schiacciata è rimasta appiccicosa? L'impasto probabilmente aveva troppa acqua oppure non è stata cotta abbastanza. Aumentate la cottura di 3 minuti la prossima volta e verificate che il forno sia veramente a 220 gradi con un termometro da cucina.