La scacciata reggina si presenta come una sfoglia rettangolare dorata in superficie, con una crosticina croccante color nocciola. All'interno, gli strati di pasta fina e sottile contrastano con il ripieno ricco e umido di verdure, formaggio filante e salumi. Una volta tagliata a fette quadrate, mostra chiaramente la stratificazione: la pasta crisp esterna protegge un'anima morbida di ricotta, provola, melanzane e cipolla caramellata. Il colore interno varia dal bianco del formaggio al viola scuro delle melanzane cotte, creando un contrasto visivo appetibile. La superficie può essere cosparsa di sesamo o completamente liscia, in base alla versione locale.

Gusto

Il sapore è salato e leggermente dolce al contempo: la cipolla caramellata porta una nota zuccherina, mentre il formaggio fuso dona cremosità. La melanzana cotta è morbida e assorbe bene i sapori circostanti. Il gusto salato e piccante arriva dai salumi inseriti nel ripieno, spesso una miscela di prosciutto e salsiccia. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, tagliata a fette. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco della Calabria o con una bevanda fresca.

Benessere

  • La melanzana è ricca di fibre e contiene polifenoli antiossidanti, molecole che proteggono le cellule dall'usura.
  • Il formaggio fornisce proteine e calcio per ossa e denti, anche se in quantità elevate aumenta il contenuto di grassi saturi.
  • La cipolla contiene quercetina, un flavonoide con proprietà antinfiammatorie naturali.
  • Sebbene ricca di calorie per il burro e il formaggio, la scacciata sazia a lungo grazie agli amidi della pasta e alle fibre della verdura.
  • Abbinala a un piatto di verdura cruda, insalata o ortaggi al vapore per equilibrare l'apporto di fibre e ridurre il carico calorico del pasto.
  • Falso mito da sfatare: no, la scacciata non è un piatto dietetico e non deve essere consumata frequentemente da chi segue regimi ipocalorici. La combinazione di pasta sfoglia burrata, formaggio e salumi la rende un piatto sostanzioso e calorico. Non esiste una versione leggerissima che mantiene il gusto autentico. Chi ha problematiche di digestione dei grassi dovrebbe consumarla in piccole porzioni e non troppo calda.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 280kcal
  • 9g Proteine
  • 18g Grassi
  • 8g di cui saturi
  • 22g Carboidrati
  • 4g di cui zuccheri
  • 2g Fibre
  • 0,6g Sale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gPasta sfoglia
  • 3Melanzane medie
  • 2Cipolle bianche grandi
  • 250 gRicotta fresca
  • 150 gProvola affumicata o scamorza
  • 100 gProsciutto cotto
  • 50 gSalsiccia sbriciolata
  • 2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
  • Sale e pepeq.b.
  • 1 cucchiaioSesamo bianco (facoltativo)
  1. Preparare le melanzaneTaglia le melanzane a cubetti di circa 1 cm, metti in uno scolapasta con sale grosso e lascia riposare 20 minuti. Risciacqua e asciuga bene con carta assorbente. Questo passaggio riduce l'umidità e evita che il ripieno resti acquoso.
  2. Rosolare le verdureIn una padella larga, scalda un cucchiaio d'olio e cuoci i cubetti di melanzana a fuoco medio per 8-10 minuti finché non dorano leggermente. Trasferisci in un piatto. Nella stessa padella, aggiungi il secondo cucchiaio d'olio e la cipolla tagliata in fettine sottili. Cuoci per 10 minuti fino a che non diventa morbida e lievemente caramellata.
  3. Preparare il ripienoTorna la melanzana in padella con la cipolla, spegni il fuoco e fai intiepidire. In una ciotola, mescola la ricotta con un cucchiaio di olio, aggiungi la provola tagliata a dadini piccoli, il prosciutto cotto spezzettato e la salsiccia sbriciolata e rosolata in padella a parte. Unisci anche le verdure intiepidite, salsa e pepe, mescola delicatamente.
  4. Assemblare la scacciataStendi una prima sfoglia su una teglia coperta di carta forno. Distribuisci il ripieno sopra, lasciando un margine di 2 cm dai bordi. Copri con la seconda sfoglia, premi leggermente i bordi e sigillali pizzicando con le dita o con i denti di una forchetta. Puoi spennellare la superficie con un po' di latte o acqua, poi cospargi di sesamo se desideri.
  5. Forare e infornarePratica 4-5 piccoli fori sulla superficie con uno stecchino per permettere al vapore di fuoriuscire. Inforna a 200 gradi centigradi per 35-40 minuti fino a doratura uniforme della superficie.
  6. RaffreddareSforna e lascia intiepidire per almeno 10 minuti sulla teglia. Questo tempo permette alla pasta di stabilizzarsi e rende più facile il taglio a fette.
  7. ServireTaglia a quadrati di circa 8 cm di lato. Puoi servirla tiepida o a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

Non saltare il passaggio di spurgare la melanzana con il sale: le melanzane crude sono piene d'acqua e se non le asciughi bene, il ripieno diventa fradicio e la pasta sfoglia perde la sua croccantezza. Allo stesso modo, non far rosolare le verdure troppo velocemente: hanno bisogno di tempo per perdere l'umidità. Se la cipolla non è leggermente caramellata, il piatto resta piatto e senza quella dolcezza che lo caratterizza.

I nostri consigli

  • La scacciata si conserva in frigorifero per 2-3 giorni coperta da carta forno. Puoi scaldarla in forno a 150 gradi per 10 minuti prima di servirla. Congela bene anche cruda, prima della cottura, per almeno un mese.
  • Se non gradisci la salsiccia, sostituiscila con pancetta tagliata a dadini o semplicemente omettila per una versione vegetariana, aumentando il formaggio di 50 grammi.
  • Alcune versioni reggine aggiungono nel ripieno una manciata di uvetta ammollata in acqua tiepida e qualche pinolo: porta una nota agrodolce molto delicata.
  • La pasta sfoglia fatta in casa rende il risultato finale più croccante rispetto a quella surgelata, ma richiede più tempo di preparazione. Se usi quella comprata, scegli il tipo «mantecato» più che il tipo «sfoglia», che è più fragile.

Quando prepararla

La scacciata reggina è un piatto che regge tutto l'anno, non legato a una stagione specifica. È perfetta per un pranzo domenicale o come piatto principale di una festa informale. Ideale anche per feste patronali e ricorrenze calabresi, quando diventa un simbolo della cucina regionale offerto agli ospiti.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta sfoglia pronta del banco frigorifero del supermercato? Sì, con buoni risultati. Scegli il tipo più spesso possibile e evita quella troppo sottile, che tende a strapparsi. Se la scaldi prima di stenderla per 5 minuti a temperatura ambiente, è più facile lavorarla.
  • La ricotta può essere sostituita? La ricotta è tradizionale, ma puoi usare un mascarpone meno grasso o una ricotta vaccina se cerchi una consistenza leggermente diversa. Non usare formaggi affumicati al posto della ricotta, che stonerebbero il gusto.
  • Quanta scacciata posso mangiare in una porzione? Una porzione standard è di 150-180 grammi, pari a 2-3 fette, considerando il carico calorico. Se è il piatto principale, una porzione va bene; se la servi come parte di un menu più articolato, riduci a una fetta.
  • Come faccio a capire se è cotta bene? La superficie deve essere uniformemente dorata, quasi color nocciola. Se la tocchi con la punta di un coltello non umido, la pasta deve essere friabile e non appiccicatizia. Il ripieno caldo si sente al tatto dopo circa 30 minuti di cottura.