Ingredienti
| 500 g | Pasta sfoglia |
| 3 | Melanzane medie |
| 2 | Cipolle bianche grandi |
| 250 g | Ricotta fresca |
| 150 g | Provola affumicata o scamorza |
| 100 g | Prosciutto cotto |
| 50 g | Salsiccia sbriciolata |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| Sale e pepe | q.b. |
| 1 cucchiaio | Sesamo bianco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 9 | g Proteine |
| 18 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 22 | g Carboidrati |
| 4 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Taglia le melanzane a cubetti di circa 1 cm, metti in uno scolapasta con sale grosso e lascia riposare 20 minuti. Risciacqua e asciuga bene con carta assorbente. Questo passaggio riduce l'umidità e evita che il ripieno resti acquoso.
2
Rosolare le verdure
In una padella larga, scalda un cucchiaio d'olio e cuoci i cubetti di melanzana a fuoco medio per 8-10 minuti finché non dorano leggermente. Trasferisci in un piatto. Nella stessa padella, aggiungi il secondo cucchiaio d'olio e la cipolla tagliata in fettine sottili. Cuoci per 10 minuti fino a che non diventa morbida e lievemente caramellata.
3
Preparare il ripieno
Torna la melanzana in padella con la cipolla, spegni il fuoco e fai intiepidire. In una ciotola, mescola la ricotta con un cucchiaio di olio, aggiungi la provola tagliata a dadini piccoli, il prosciutto cotto spezzettato e la salsiccia sbriciolata e rosolata in padella a parte. Unisci anche le verdure intiepidite, salsa e pepe, mescola delicatamente.
4
Assemblare la scacciata
Stendi una prima sfoglia su una teglia coperta di carta forno. Distribuisci il ripieno sopra, lasciando un margine di 2 cm dai bordi. Copri con la seconda sfoglia, premi leggermente i bordi e sigillali pizzicando con le dita o con i denti di una forchetta. Puoi spennellare la superficie con un po' di latte o acqua, poi cospargi di sesamo se desideri.
5
Forare e infornare
Pratica 4-5 piccoli fori sulla superficie con uno stecchino per permettere al vapore di fuoriuscire. Inforna a 200 gradi centigradi per 35-40 minuti fino a doratura uniforme della superficie.
6
Raffreddare
Sforna e lascia intiepidire per almeno 10 minuti sulla teglia. Questo tempo permette alla pasta di stabilizzarsi e rende più facile il taglio a fette.
7
Servire
Taglia a quadrati di circa 8 cm di lato. Puoi servirla tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è salato e leggermente dolce al contempo: la cipolla caramellata porta una nota zuccherina, mentre il formaggio fuso dona cremosità. La melanzana cotta è morbida e assorbe bene i sapori circostanti. Il gusto salato e piccante arriva dai salumi inseriti nel ripieno, spesso una miscela di prosciutto e salsiccia. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, tagliata a fette. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco della Calabria o con una bevanda fresca.
Benessere
- La melanzana è ricca di fibre e contiene polifenoli antiossidanti, molecole che proteggono le cellule dall'usura.
- Il formaggio fornisce proteine e calcio per ossa e denti, anche se in quantità elevate aumenta il contenuto di grassi saturi.
- La cipolla contiene quercetina, un flavonoide con proprietà antinfiammatorie naturali.
- Sebbene ricca di calorie per il burro e il formaggio, la scacciata sazia a lungo grazie agli amidi della pasta e alle fibre della verdura.
- Abbinala a un piatto di verdura cruda, insalata o ortaggi al vapore per equilibrare l'apporto di fibre e ridurre il carico calorico del pasto.
- Falso mito da sfatare: no, la scacciata non è un piatto dietetico e non deve essere consumata frequentemente da chi segue regimi ipocalorici. La combinazione di pasta sfoglia burrata, formaggio e salumi la rende un piatto sostanzioso e calorico. Non esiste una versione leggerissima che mantiene il gusto autentico. Chi ha problematiche di digestione dei grassi dovrebbe consumarla in piccole porzioni e non troppo calda.
L'errore da non fare
Non saltare il passaggio di spurgare la melanzana con il sale: le melanzane crude sono piene d'acqua e se non le asciughi bene, il ripieno diventa fradicio e la pasta sfoglia perde la sua croccantezza. Allo stesso modo, non far rosolare le verdure troppo velocemente: hanno bisogno di tempo per perdere l'umidità. Se la cipolla non è leggermente caramellata, il piatto resta piatto e senza quella dolcezza che lo caratterizza.
I nostri consigli
- La scacciata si conserva in frigorifero per 2-3 giorni coperta da carta forno. Puoi scaldarla in forno a 150 gradi per 10 minuti prima di servirla. Congela bene anche cruda, prima della cottura, per almeno un mese.
- Se non gradisci la salsiccia, sostituiscila con pancetta tagliata a dadini o semplicemente omettila per una versione vegetariana, aumentando il formaggio di 50 grammi.
- Alcune versioni reggine aggiungono nel ripieno una manciata di uvetta ammollata in acqua tiepida e qualche pinolo: porta una nota agrodolce molto delicata.
- La pasta sfoglia fatta in casa rende il risultato finale più croccante rispetto a quella surgelata, ma richiede più tempo di preparazione. Se usi quella comprata, scegli il tipo «mantecato» più che il tipo «sfoglia», che è più fragile.
Quando prepararla
La scacciata reggina è un piatto che regge tutto l'anno, non legato a una stagione specifica. È perfetta per un pranzo domenicale o come piatto principale di una festa informale. Ideale anche per feste patronali e ricorrenze calabresi, quando diventa un simbolo della cucina regionale offerto agli ospiti.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta sfoglia pronta del banco frigorifero del supermercato? Sì, con buoni risultati. Scegli il tipo più spesso possibile e evita quella troppo sottile, che tende a strapparsi. Se la scaldi prima di stenderla per 5 minuti a temperatura ambiente, è più facile lavorarla.
- La ricotta può essere sostituita? La ricotta è tradizionale, ma puoi usare un mascarpone meno grasso o una ricotta vaccina se cerchi una consistenza leggermente diversa. Non usare formaggi affumicati al posto della ricotta, che stonerebbero il gusto.
- Quanta scacciata posso mangiare in una porzione? Una porzione standard è di 150-180 grammi, pari a 2-3 fette, considerando il carico calorico. Se è il piatto principale, una porzione va bene; se la servi come parte di un menu più articolato, riduci a una fetta.
- Come faccio a capire se è cotta bene? La superficie deve essere uniformemente dorata, quasi color nocciola. Se la tocchi con la punta di un coltello non umido, la pasta deve essere friabile e non appiccicatizia. Il ripieno caldo si sente al tatto dopo circa 30 minuti di cottura.