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Scaccia con ricotta e uva passa

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2018· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Scaccia fritta tagliata a metà su piatto bianco, ripieno di ricotta e uva passa visibile, superficie dorata e croccante, spolverata di zucchero a velo
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina 00
100 mlAcqua tiepida
40 gOlio extravergine di oliva
5 gSale fino
400 gRicotta di pecora fresca
120 gUva passa
80 gCedro candito tritato
80 gZucchero semolato
20 gCannella in polvere
1 pizzicoChiodi di garofano macinati
q.b.Olio di semi di arachide per friggere
30 gZucchero a velo per guarnire

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
8,5 gProteine
14 gGrassi
6 gdi cui saturi
34 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontanella al centro, versa l'acqua tiepida e il sale. Inizia a impastare con le dita, aggiungendo poco per volta l'olio extravergine. Lavora per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Copri con una ciotola rovesciata e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta fresca con lo zucchero semolato, aggiungendo cannella e chiodi di garofano. Incorpora delicatamente l'uva passa e il cedro candito tritato. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Se la ricotta è molto bagnata, scola l'eventuale siero con un colino.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 8 porzioni uguali. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi una porzione con il mattarello fino a ottenere un rettangolo sottile di circa 3 millimetri. Ripeti per tutte le porzioni.
4
Riempire e arrotolare
Deposita circa 40 grammi di ripieno al centro di ogni rettangolo, distribuendolo in modo uniforme. Arrotola la pasta su se stessa partendo da un lato lungo, sigillando bene i bordi inumiditi con acqua. Puoi anche piegare la pasta a involto chiuso.
5
Friggere la scaccia
Scalda l'olio di arachide in una padella ampia o in una pentola a circa 170 gradi. Immergi delicatamente gli involti uno alla volta, friggendo per 3-4 minuti per lato fino a ottenere una doratura dorata e uniforme. Gira con un cucchiaio o una pinza per evitare strappi. Non friggere più di due scacce insieme per mantenere la temperatura stabile.
6
Scolare e zuccherare
Estrai la scaccia dalla padella con una schiumarola e poggiala su un piatto con carta assorbente per scolare l'olio in eccesso. Mentre è ancora tiepida, cospargi generosamente con zucchero a velo passandolo con un setaccio.
7
Servire
Servi le scacce tiepide o a temperatura ambiente. Si mantengono buone per un giorno in un contenitore chiuso, ma il fritto è più croccante se consumato entro poche ore dalla preparazione.

Gusto

Il sapore è dolce e cremoso, con la morbidezza della ricotta come protagonista. L'uva passa aggiunge una nota acidula e leggermente fermentata, mentre il cedro candito regala una profumazione agrumata e un leggero amaro. La pasta fritta croccante contrasta piacevolmente con il ripieno delicato. Si mangia tiepida, spesso da sola a colazione o con un caffè, oppure accompagnata da granita di mandorla nei giorni caldi.

Benessere

L'errore da non fare

Non sfondare la pasta con il cucchiaio durante il riempimento o la cottura. La ricotta è morbida e può rompersi facilmente durante la frittura se l'involto non è ben sigillato. Assicurati di inumidire bene i bordi della pasta prima di chiuderli e premi delicatamente per evitare spazi d'aria. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio non deve essere tiepido, altrimenti il fritto assorbe olio in eccesso e diventa pesante invece che croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La scaccia si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata durante le festività natalizie e pasquali nella tradizione siciliana, quando è d'uso servire dolci elaborati durante le colazioni in famiglia. È perfetta anche per merende di compleanno o colazioni domenicali. Nei mesi caldi, servila leggermente tiepida: si abbina bene con una granita di mandorla o con un caffè freddo.

Domande frequenti

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