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Savoiardi vibonesi

Vincenza Bertolino· 3 ottobre 2018· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Savoiardi vibonesi disposti verticalmente in fila su un piatto bianco, color biondo dorato, superficie leggermente rigata, con visibile la struttura friabile e porosa interna
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 biscotti
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 uova (medie)a temperatura ambiente
100 gzucchero semolato
100 gfarina di grano tenero tipo 00
1 cucchiaiomaizena o amido di mais
1 pizzicosale fino
mezza baccellovaniglia, oppure un quarto di cucchiaino di estratto
30 gzucchero a velo per la spolveratura finale

Valori nutrizionali

380kcal Energia
9,5g Proteine
1,2g Grassi
0,3g di cui saturi
82g Carboidrati
65g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Separare e montare
Separa i tuorli dagli albumi in due ciotole diverse. Gli albumi devono essere perfettamente privi di tracce di tuorlo. Monta gli albumi a velocità media con una frusta elettrica per circa 8-10 minuti fino a formare una schiuma ferma e lucida. Questo è il cuore della ricetta: le bolle d'aria daranno la struttura friabile al biscotto.
2
Montare i tuorli con zucchero
In un'altra ciotola, versa i tuorli e lo zucchero. Frusta a velocità media per 5-6 minuti fino a che il composto non diventi pallido, cremoso e aumenti di volume di circa il doppio. Aggiungi la vaniglia grattata (o l'estratto) verso la fine della montatura.
3
Unire gli impasti
Versa il composto di tuorli e zucchero negli albumi montati. Usa una spatola morbida o un cucchiaio di legno e incorpora delicatamente il tutto con movimento dal basso verso l'alto, ruotando la ciotola. Non devi sgonfiare la schiuma: il gesto deve essere leggero e veloce, circa 2-3 minuti. L'impasto finale sarà spumoso e aghetto.
4
Setacciare farina e amido
Mescola la farina, la maizena e il sale in una ciotola. Setaccia questo mix direttamente sull'impasto montato, mescolando ancora una volta con la spatola, sempre dal basso verso l'alto, finché non vedi più tracce di farina bianca. Non mescolare più del necessario: vuoi mantenere l'aria.
5
Riempire la tasca da pasticcere
Trasferisci l'impasto in una tasca da pasticcere con beccuccio liscio da 10-12 millimetri. Se non hai la tasca da pasticcere, usane una di plastica tagliandone un angolo. Scalda il forno a 180 gradi (statico), in modo che raggiunga la giusta temperatura mentre riempi le nappe sulla carta forno.
6
Fare le nappe
Fodera una teglia con carta forno. Spremi l'impasto dal beccuccio in linee lunghe di circa 10 centimetri, con distanza di 2-3 centimetri l'una dall'altra. Le nappe devono essere sottili e regolari. Se vuoi il bordo finale dritto, puoi tagliare l'estremità di ogni nappa con il dito bagnato o un coltello.
7
Cottura a temperatura media
Inforna a 180 gradi per 18-20 minuti. Inizia a controllare dal 15º minuto: i «savoiardi» devono diventare color biondo dorato sugli orli e leggermente più chiari al centro. Non farli scurire troppo: la cottura deve essere dolce e la struttura friabile, non bruciata o dura. I bordi si solleveranno leggermente se la montatura è stata buona.
8
Raffreddare e conservare
Sforna i biscotti e lasciali raffreddare sulla teglia per 3-4 minuti. Trasferisci su una griglia in acciaio o su un piatto per altri 10-15 minuti fino a raffreddamento totale. Una volta freddi e ancora croccanti, spolverazzi di zucchero a velo usando un setaccio. Conservali in un contenitore ermetico.

Gusto

Il sapore dei «savoiardi vibonesi» è delicato, quasi neutro, con una leggera dolcezza di zucchero e il profumo discreto delle uova fresche. La consistenza è friabile: si rompono tra i denti con facilità, lasciando una sensazione asciutta e piacevole in bocca. Servili al caffè o al vino dolce, oppure usali per farcire tiramisù o altri dolci: l'impasto neutro si sposa bene con creme, cioccolate e liquori.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è smontare gli albumi durante l'incorporazione della farina. Molti mescolano con troppa forza o in modo circolare, sgonfiando le bolle d'aria che danno la struttura friabile. Risultato: biscotti densi e umidi invece che leggeri. Ricorda: l'impasto va amalgamato dal basso verso l'alto con gesto dolce e rapido. Un altro sbaglio è cuocere a temperatura troppo alta: riscaldi l'esterno bruciandolo senza cuocere l'interno, oppure ottieni un biscotto secco e duro anziché friabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «savoiardi vibonesi» sono perfetti tutto l'anno, ma hanno un ruolo speciale nelle feste invernali quando accompagnano il caffè dopo i pasti. Sono ideali per colazioni raffinatissime, per fare dolci da forno durante le stagioni fredde, e come regalo in scatola fatta in casa. Mettili nella scatola appena freddi e secchi: la loro fragilità è il loro fascino.

Domande frequenti

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