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Salumeria in gelatina

Vincenza Bertolino· 16 ottobre 2023· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Fette di salumeria in gelatina in un piatto bianco, carne rosa e grigia circondata da gelatina trasparente ambrata, contorno di insalata fresca e limone a spicchi
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

800 gSpalla di maiale, senza osso
400 gOssa di maiale (stinco o zampe)
1 litroBrodo di carne fatto in casa o acqua
1 cipollaIntera, pelata
2 foglieAlloro
6 graniPepe nero
2 cucchiaiSale grosso
1Chiodo di garofano

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
22 gProteine
10 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara gli ingredienti
Lava la spalla di maiale sotto acqua fredda e asciugala con carta. Metti le ossa in una pentola di acqua fredda, porta a ebollizione e scola. Sciacqua le ossa sotto l'acqua corrente fredda. Questo passaggio elimina le impurità e rende il brodo trasparente. Tempo: 10 minuti.
2
Cuoci la carne nel brodo
In una pentola grande metti il brodo freddo, aggiungi la spalla di maiale intera, le ossa pulite, la cipolla pelata, l'alloro, il pepe nero in grani e il chiodo di garofano. Porta a ebollizione lentamente a fuoco medio. Non aggiungere il sale ancora. Lascia bollire a fuoco molto basso per tre ore, coperto con il coperchio mezzo aperto. La carne deve cuocere lentamente: se il brodo bolle forte, il grasso si frammenta e il brodo rimane torbido.
3
Controlla la cottura
Dopo due ore, la spalla deve essere molto tenera: puoi perforarla facilmente con un cucchiaio di legno. Se ancora dura, continua la cottura per altri 30 minuti. Il brodo deve essere ambrato e fragrante. Aggiungi il sale grosso a metà cottura per favorire l'infiltrazione del sapore nella carne.
4
Estrai la carne e filtra il brodo
Lascia raffreddare leggermente il brodo. Con una schiumarola estrai la spalla e mettila su un tagliere. Togli alloro, cipolla e chiodo di garofano dal brodo. Filtra il brodo attraverso una garza o un colino fine in un recipiente. Scarta le ossa, non servono più. Il brodo deve risultare semitrasparente di colore ambrato. Se è torbido, filtra di nuovo. Tempo: 15 minuti.
5
Taglia la carne e monta il piatto
Quando la spalla è tiepida, tagliacene grosse fette di circa 2 centimetri, poi taglia queste fette in quadrati regolari di 8 per 8 centimetri. Disponili in una terrina o in una teglia di vetro bassa, alternandoli e pressandoli leggermente. Versa il brodo caldo sopra la carne fino a coprirla completamente. Se il brodo è insufficiente, aggiungi acqua tiepida finché tutta la carne è sommersa.
6
Raffredda e lascia gelificare
Lascia raffreddare la terrina a temperatura ambiente per un'ora. Poi riponi in frigorifero per almeno otto ore, o meglio per tutta la notte. Il brodo si trasformerà in una gelatina trasparente e solida. Se dopo dodici ore la gelatina non è abbastanza soda, significa che il brodo aveva poco collagene: no problem, il piatto rimane comunque buono, solo un po' meno gelato.
7
Servi il piatto
Estrai la terrina dal frigorifero 15 minuti prima di servire, così la gelatina non è troppo dura e si taglia facilmente. Con un coltello inumidito, taglia porzioni quadrate di gelatina con la carne, raccoglile con una spatola e disponile nei piatti freddi. Servi subito con spicchi di limone fresco e insalata cruda a parte.

Gusto

Il sapore è salato e speziato, con le note nette di pepe nero e alloro. La carne si mastica facilmente, il grasso non risulta pesante perché la cottura lunga lo ammorbidisce. La gelatina sulla lingua scioglie rapidamente, rilasciando il gusto salato del brodo concentrato. In bocca la sensazione è fresca e leggermente gelatinosa, ma mai appiccicaticcio. Si mangia da fredda, spesso con un goccio di aceto balsamico o limone spremuto al momento, che rompe la ricchezza del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non far bollire il brodo a fiamma alta mentre cuoce la carne. Se il brodo bolle forte, il grasso della carne si frammenta in goccioline minuscole, il brodo rimane torbido e grigio, e la gelatina finale non sarà mai trasparente. La cottura deve essere lentissima e appena sussurrata: il brodo deve tremare di bolle piccolissime, non muggire. Se accade, non recuperi il piatto, buttalo tutto via e ricomincia con il fuoco minore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Preparala da metà giugno fino a settembre, quando il caldo spinge a cercare piatti freddi e leggeri. È perfetta anche per cene estive informali e per portare il giorno dopo al lavoro già confezionata. In autunno fino a novembre rimane adatta, specie nelle serate ancora calde. Evita di prepararla a febbraio e marzo quando le temperature sono basse e il piatto freddo risulta poco appetibile.

Domande frequenti

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