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Salsa piccante 'nduja

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Cosenza
Salsa 'nduja cremosa color rosso scuro con flecchette di peperoncino, impiattata in una ciotola bianca, con un cucchiaio di legno appoggiato accanto e fettine di pane tostato nel piatto sottostante
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficolta
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSpalla di maiale macinata fresca
80 gPeperoncino rosso fresco, pulito e tritato finemente
50 gStrutto puro di maiale
1 cucchiaioSale grosso
2 gPepe nero macinato al momento
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
2 spicchiAglio, pelato e tritato finissimo

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
15 gProteine
33 gGrassi
11 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il peperoncino
Lavare i peperoncini freschi, asciugarli bene, tagliarli a metà, eliminare i semi interni con delicatezza (puoi togliere anche le parti bianche interne se vuoi ridurre un poco il piccante), e tritarli molto finemente con un coltello ben affilato. Deve risultare una polpa quasi cremosa, non a pezzetti. Circa 5 minuti di lavoro.
2
Amalgamare peperoncino e carne
Versa la carne macinata fresca in una ciotola capiente. Aggiungi il peperoncino tritato, l'aglio finissimo, il sale grosso, il pepe nero e la noce moscata. Mescola con forza usando una forchetta o le mani pulite per almeno 2-3 minuti, finché la carne non diventa appiccicosa e il peperoncino è completamente integrato. La mescolanza deve avere colore uniforme rosso-bruno.
3
Aggiungere il grasso
Riscalda lo strutto a bagnomaria per 30 secondi fino a renderlo liquido ma non caldo. Versalo lentamente nella ciotola mentre continui a mescolare la carne. Il grasso solidifica mentre si amalgama, creando quella consistenza cremosa e densa caratteristica. Continua a mescolare finché il composto non appare lucido e omogeneo, circa altri 2-3 minuti.
4
Assaggiare e aggiustare
Prendi un piccolo pezzetto della salsa e assaggialo a temperatura ambiente. Se il piccante è troppo marcato, puoi aggiungere altre poche cucchiaiate di strutto fuso. Se troppo blando, aggiungi un altro peperoncino fresco tritato. Il sale deve essere percepibile ma non eccessivo. Impiega 2-3 minuti per i gusti.
5
Trasferire nel contenitore
Versa la salsa «'nduja» in un barattolo di vetro sterilizzato oppure in una ciotola di ceramica. Se usi il barattolo, copri con un foglio di carta forno prima di chiudere il coperchio, così l'olio non fissa il coperchio. Assicurati che la superficie sia liscia e coperta da uno strato uniforme di grasso.
6
Riposo in frigorifero
Metti la salsa in frigorifero almeno 4 ore prima di consumarla. Durante questo tempo, il grasso solidifica completamente e tutti i sapori si matrimoniano. La texture diventa liscia e spalmabile come burro. Può essere consumata subito dopo il riposo o anche dopo 2-3 settimane se ben conservata in frigorifero.

Gusto

Il sapore è intenso e piccante, costruito su una base di peperoncino fresco e spezie che scaldano la bocca gradualmente senza bruciare. Il grasso della carne di maiale ammorbidisce il piccante e crea una cremosità piacevole al palato. La «'nduja» si abbina tradizionalmente a pane tostato, a fettine di salame o formaggio morbido, oppure sciolta in un piatto di pasta calda dove rilascia tutto il suo sapore. Si sposa bene anche con verdure crude come sedano o carota, o spalmate su bruschette tiepide.

Benessere

L'errore da non fare

Non tritare il peperoncino il giorno prima e lasciarlo in frigo. Il peperoncino rilascia i suoi succhi e diventa acquoso, rovinando la cremosità della salsa finita. Trita il peperoncino al momento, subito prima di amalgamarlo con la carne. Secondo errore comune: aggiungere strutto freddo direttamente senza scaldarlo a bagnomaria. Lo strutto freddo forma grumi nella carne e la salsa perde l'uniformità cremosa. Riscaldalo sempre leggermente fino a renderlo liquido, poi versalo mentre mescoli.

I nostri consigli

Quando prepararla

La salsa «'nduja» è perfetta tutto l'anno perché non dipende da stagioni specifiche. Nelle mesi freddi (da novembre a febbraio) è particolarmente apprezzata spalmata su pane caldo come merenda riscaldante, o come condimento per zuppe e minestrone. In primavera e estate si prepara ugualmente, ma la troverai più utilizzata come starter freddo con formaggi su una tavola di antipasti.

Domande frequenti

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