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Salsa di uvaspina

Vincenza Bertolino· 20 maggio 2018· 6 min di lettura ·Verona
Salsa di uvaspina color verde-giallognolo in una ciotola di vetro trasparente, con bacche intere visibili, su uno sfondo bianco con un cucchiaio di legno accanto
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

600 guvaspina fresca
150 gzucchero di canna
100 mlaceto di mele
1 steccadi cannella
4 chiodidi garofano
1 pizzicodi sale fine
250 mlacqua filtrata
q.b.succo di limone fresco

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Lavare e pulire la frutta
Sciacqua le bacche di uvaspina sotto acqua corrente fredda e privale dei piccioli (i piccoli gambi), sfregandole delicatamente tra le dita. Asciugale con un canovaccio pulito. Questo passaggio richiede circa 5 minuti.
2
Cuocere le bacche
Versa l'uvaspina in un pentolino a fondo pesante con l'acqua filtrata. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi abbassa a fuoco medio e lascia cuocere per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto, finché le bacche iniziano a disintegrarsi e liberano i loro succhi. Le bacche devono risultare molto tenere.
3
Passare la frutta
Versa il contenuto del pentolino attraverso un passaverdure o un colino fine sopra una ciotola, schiacciando delicatamente la frutta con il dorso di un cucchio per estrarre tutta la polpa. Scarta i semi e la buccia rimasti nel colino. Puoi anche usare un mixer ad immersione per una consistenza più omogenea, se preferisci. Questo richiede circa 2-3 minuti.
4
Aggiungere zucchero e spezie
Rimetti la purea nel pentolino pulito. Aggiungi lo zucchero di canna, l'aceto di mele, la stecca di cannella spezzata e i chiodi di garofano. Mescola bene per sciogliere lo zucchero in circa 1 minuto.
5
Cottura finale
Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi riduci a fuoco basso e lascia bollire dolcemente per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto. La salsa deve ridursi leggermente e diventare più densa, ma non troppo: deve rimanere fluida e versabile. Testa la consistenza versandone un poco su un piattino freddo: deve scivolare lentamente.
6
Regolazione del sapore
Togli dal fuoco e lascia intiepidire per 2 minuti. Aggiungi il succo di limone fresco e il pizzico di sale, mescola bene. Assaggia e correggi l'equilibrio agrodolce: se troppo dolce, aggiungi ancora mezzo cucchiaio di aceto di mele; se troppo acida, un pizzico di zucchero in più.
7
Raffreddamento e conservazione
Versa la salsa in un barattolo di vetro sterilizzato mentre è ancora tiepida. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio pulito. Una volta fredda, coprilo ermeticamente con il coperchio e conserva in frigorifero.

Gusto

La salsa di uvaspina è il perfetto equilibrio tra l'acidità della frutta e la dolcezza dello zucchero, con una nota aromatica leggermente pepata se aggiungi spezie come chiodo di garofano o cannella. Ha un sapore fresco e inaspettato, non cloying come i condimenti industriali, e la sua naturale astringenza la rende adatta ad accompagnare carni grasse come l'anatra o l'oca, ma anche pesce e pollame. Si serve fredda o a temperatura ambiente, in piccole quantità accanto al piatto principale, mai versata direttamente sul cibo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere troppo a lungo la salsa o a fuoco troppo alto, rischiando che si trasformi in una marmellata densa e scura, perdendo la sua caratteristica leggerezza e il colore naturale. Non mescolare troppo aggressivamente durante la cottura né schiacciare eccessivamente la frutta al passaverdure, perché i semi si romperebbero rilasciando un sapore amaro sgradevole. Infine, non omettere l'aceto di mele: è lui che crea il delicato equilibrio agrodolce che caratterizza questa salsa e la distingue dalle marmellate dolci.

I nostri consigli

Quando prepararla

La salsa di uvaspina si prepara da giugno ad agosto, quando la frutta è fresca e abbondante nei mercati. È ideale durante l'estate per accompagnare piatti leggeri di pesce o carni bianche grigliate, quando le cene sono ricche di sapori freschi. Grazie alla sua lunga conservazione in frigorifero e freezer, puoi prepararla nei mesi di raccolta e averla a disposizione anche in autunno e inverno per i piatti invernali a base di carni più ricche.

Domande frequenti

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