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Salsa di uva

Vincenza Bertolino· 25 luglio 2017· 6 min di lettura ·Venezia
Ciotola di vetro con salsa di uva densa, color marrone ramato, con sfumature di caramello, spicchi di uva visibili, accompagnata da cubes di formaggio parmigiano su piatto bianco
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 guva nera o bianca, intera
80 gzucchero di canna
1 steccacannella
3 chiodidi garofano
1 cucchiaiodi aceto di vino rosso
mezzo limonebuccia e succo
1 pizzicodi sale fino
250 mlacqua

Valori nutrizionali

125 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
31 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uva
Sciacquare l'uva sotto acqua fredda e asciugarla bene tamponandola con carta assorbente. Togliere i chicchi dagli acini se ancora legati ai raspi. Controllare che non ci siano chicchi ammuffiti o marcescenti. Anche l'uva con la buccia leggermente incrinata va bene per questa ricetta.
2
Tostare le spezie
In una pentola pesante a fondo spesso, a fuoco medio-basso, scaldare la stecca di cannella e i chiodi di garofano secchi per 2 minuti, mescolando, finché non rilasciano aroma. Non bruciare; il profumo non deve diventare amaro.
3
Aggiungere uva e zucchero
Versare l'uva nella pentola insieme allo zucchero di canna. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per 1 minuto, facendo distribuire bene lo zucchero. Non schiacciare i chicchi. Aggiungere l'acqua e il succo di limone, la buccia di limone tagliata a nastri sottili, il sale e l'aceto di vino rosso.
4
Cuocere a fuoco dolce
Portare a ebollizione lenta, poi abbassare il fuoco al minimo. Coprire parzialmente con il coperchio e cuocere per 20-25 minuti, mescolando ogni 5 minuti con un cucchiaio di legno. L'uva deve diventare molto morbida e i chicchi cominciano a sgretolarsi; il liquido si ridurrà e diventerà più denso e scuro.
5
Verificare la consistenza
Quando la salsa è pronta, togliere il coperchio e controllare: versare un cucchiaio di salsa in un piatto freddo e aspettare 1 minuto. Se la salsa forma una pellicola in superficie e non scorre, è al giusto spessore. Se ancora troppo liquida, proseguire la cottura per 3-5 minuti.
6
Filtrare o schiacciare
Togliere dal fuoco e lasciare riposare 2 minuti. Chi preferisce una salsa liscia può passarla al passaverdure o attraverso un colino fine, schiacciando leggermente con il dorso di un cucchiaio per estrarre la polpa. Chi la preferisce rustica e con i frammenti di uva, la usa così come è. Togliere la stecca di cannella e la buccia di limone.
7
Confezionare
Versare la salsa ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, se si vuole conservarla a lungo. Se si consuma entro pochi giorni, lasciarla raffreddare a temperatura ambiente in una ciotola e poi trasferirla in frigorifero in un contenitore ermetico. La salsa si addensa ulteriormente mentre raffredda.

Gusto

Il sapore è dolce e leggermente acidulo, con una nota caramellata fonda. L'uva fresca, cotta lentamente, perde l'asprezza e sviluppa aromi di frutta matura e spezie. Serve tiepida o fredda, come accompagnamento a formaggi a pasta dura o semidura, alle carni fredde, ai pâté. L'abbinamento tradizionale è con i formaggi d'affinamento lungo: il tannino dolce della salsa esalta la complessità di un Parmigiano Reggiano o di un Pecorino stagionato.

Benessere

  • L'uva contiene polifenoli e resveratrolo, sostanze antiossidanti naturali presenti soprattutto nella buccia; la cottura lenta concentra questi composti nella salsa finale.
  • Fornisce potassio, minerale importante per l'equilibrio idrico e la pressione, e magnesio; una porzione da 50 grammi di salsa apporta circa 80 mg di potassio.
  • È un condimento dolce ma leggero: 100 grammi di salsa di uva hanno circa 120-140 kcal, molto meno di una maionese o un condimento a base di olio.
  • Contiene naturalmente fruttosio e glucosio; a differenza dello zucchero aggiunto in eccesso, questi zuccheri semplici sono già presenti nell'uva intera e la fibra della buccia rallenta l'assorbimento.
  • Abbina bene la salsa a formaggi stagionati ricchi di calcio e proteine, o a carni magre: la dolcezza della salsa equilibra il sapore salato e la ricchezza grassa del formaggio, mentre accompagna la carne senza appesantirla.
  • Falso mito da sfatare: la salsa di uva non è un alimento ad alto contenuto di zuccheri semplici pericolosi se assunta in quantità ragionevole. Una porzione da 30-50 grammi fornisce soprattutto acqua, fibre e polifenoli dell'uva; l'aggiunta di zucchero è contenuta se paragonata a marmellate o sciroppi dolci. Chi ha diabete può assaporarla in piccole quantità, controllando le porzioni e gli abbinamenti con cibi ricchi di fibra e proteina.

L'errore da non fare

L'errore più comune è schiacciare l'uva troppo presto o con forza eccessiva: i semi si rompono e rilasciano tannini amari che rovinano il gusto dolce della salsa. L'uva deve disintegrarsi naturalmente con la cottura lenta, senza violenza. Un altro errore frequente è cuocere troppo velocemente a fuoco alto: la salsa scurisce troppo e i polifenoli dell'uva si degradano, perdendo aroma. Il fuoco deve restare basso e costante per tutta la cottura.

I nostri consigli

  • La salsa di uva si conserva in frigorifero fino a 5-7 giorni in un contenitore ermetico di vetro. Sterilizzata e messa in vasetti, può durare anche 2-3 mesi in dispensa al fresco e al buio. Si congela bene per 6 mesi in contenitori freezer o sacchetti sottovuoto: scongelare in frigorifero la notte prima di servire.
  • Aggiungi una nota speziata aggiungendo 1 stecca di vaniglia o 2-3 grani di pepe nero alla cottura, oppure un pizzico di zenzero fresco grattugiato negli ultimi 5 minuti. Ogni variante deve restare leggera e non coprire il gusto naturale dell'uva.
  • Usa la salsa di uva come accompagnamento a formaggi morbidi tipo Taleggio o Camembert, non solo a quelli stagionati. Va bene anche su crackers integrali, con un po' di ricotta cremosa, o come finishing su un piatto di carni affumicate fredde.
  • Se l'uva non è dolce ma piuttosto acida, aumenta lo zucchero a 100 grammi e riduci l'aceto di vino rosso a mezzo cucchiaio. Se invece l'uva è molto dolce, puoi ridurre lo zucchero a 60 grammi senza alterare il risultato.

Quando prepararla

La salsa di uva si prepara da fine agosto fino a novembre, quando l'uva è al mercato, fresca e a prezzo ragionevole. È perfetta in autunno, quando cominciano gli appuntamenti conviviali con formaggi e affettati, e rimane adatta anche in inverno se conservata bene. Prepararne un vasetto da regalare a settembre o ottobre è un gesto semplice e apprezzato dagli amanti della cucina fatta in casa.

Domande frequenti

  • Quale tipo di uva è migliore, bianca o nera? L'uva nera rende una salsa più caramellata e ricca di colore, con sapore più intenso. L'uva bianca produce una salsa più chiara, delicata e leggermente più acida. Scegli secondo il gusto personale o quello della cena che accompagnerà.
  • Posso usare aceto balsamico invece di aceto di vino rosso? Sì, ma riduci la quantità a mezzo cucchiaio: il balsamico è più intenso e dolce, rischia di coprire il gusto naturale dell'uva. L'aceto di vino rosso è più equilibrato e tradizionale.
  • La salsa può durare per mesi se pastorizzata? Se versi la salsa ancora bollente in vasetti di vetro sterilizzati e chiudi subito il coperchio, si crea un vuoto d'aria che preserva il prodotto. Tieni i vasetti in luogo fresco e asciutto: dura 2-3 mesi. Una volta aperto, conserva in frigorifero e consuma entro una settimana.
  • Cosa fare se la salsa rimane troppo liquida? Rimettila in pentola e fai evaporare a fuoco basso, scoperta, finché non raggiungi lo spessore desiderato. Controlla ogni 2-3 minuti. Se cuoci troppo, la salsa diventa gelatinosa, ma rimane comunque buona.
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