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Salsa di sanguinaccio

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Padova
Salsa di sanguinaccio marrone scuro e cremosa in una ciotola bianca, con cucchiaio di legno, accanto a spezie sparse e cacao in polvere
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

400 gFegato di maiale pulito e tagliato in pezzi
250 mlBrodo di carne o verdura, leggermente tiepido
30 gCacao amaro in polvere
2 gCannella in polvere
1 gChiodi di garofano macinati
40 gGrasso di maiale (strutto o pancetta macinata)
60 gCipolla bianca tritata finemente
2 gSale fino

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
14 gProteine
11 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il fegato
Pulisci il fegato di maiale rimuovendo le parti verdognole o danneggiate, i dotti biliari e le membrane esterne. Taglialo in pezzi di circa 3-4 centimetri. Lascialo a temperatura ambiente per 10 minuti, in modo che la cottura sia più uniforme.
2
Cuocere il fegato
Fai scaldare il brodo in un pentolino fino a quando comincia a fumare leggermente. Immergi il fegato nel brodo caldo e lascia cuocere a fuoco medio-basso per 12-15 minuti, finché non diventa facilmente pierabile con una forchetta. Non farlo bollire vigorosamente, altrimenti diventerebbe stopposo. Scola il fegato con un mestolo forato, conservando il brodo di cottura.
3
Preparare il soffritto
In una pentola pesante, fai sciogliere il grasso di maiale a fuoco medio-basso per 2-3 minuti. Aggiungi la cipolla tritata e lascia che cuocia lentamente per 5 minuti finché non diventa traslucida, senza farla colorire troppo.
4
Frullare il fegato
Trasferisci il fegato cotto in un frullatore o robot da cucina insieme a 100 millilitri del brodo di cottura. Frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea, senza grumi. Se necessario, aggiungi altri 20-30 millilitri di brodo per facilitare l'operazione.
5
Aggiungere il fegato frullato
Versa il composto di fegato frullato nel soffritto di cipolla. Mescola bene con un cucchiaio di legno, facendo cuocere a fuoco basso per 5 minuti, in modo che gli aromi si amalgamino.
6
Aggiungere spezie e cacao
Cospargide la cannella, i chiodi di garofano e il cacao amaro direttamente nel pentolino. Mescola continuamente per 2-3 minuti, permettendo al cacao e alle spezie di distribuirsi e liberare i loro aromi. La salsa comincerà a scurirsi e diventare uniforme.
7
Aggiustare la densità e il sale
Aggiungi gradualmente il brodo rimasto (altri 100-150 millilitri) mescolando, fino a raggiungere la consistenza desiderata: deve essere cremosa e scorrevole, non liquida né troppo secca. Assaggia e regola il sale. Lascia cuocere altri 5 minuti a fuoco dolce, in modo che gli aromi si stabilizzino. La salsa è pronta quando è liscia, lucida e rivela una superficie omogenea.

Gusto

Il sapore è complesso: dominano le note carnose e ferrose del fegato, con richiami di cacao amaro in sottofondo, quindi spezie calde come cannella e chiodi di garofano che aggiungono profondità. La consistenza è cremosa e avvolgente, mai grassa. Si serve calda o tiepida, tradizionalmente con polenta, pasta rigatoni o carni arrosto. Non è dolce, sebbene il cacao compaia: è una salsa savory, leggermente amarognola, che accompagna piuttosto che dominare il piatto principale.

Benessere

  • Il fegato di maiale apporta circa 130 kcal per 100 grammi ed è ricchissimo di proteine di alta qualità, fondamentali per muscoli e tessuti, con circa 18-20 grammi per 100 grammi di fegato crudo.
  • Contiene ferro eme in quantità superiore a molti altri alimenti: 36 milligrammi di ferro ogni 100 grammi, facilmente assorbibile dall'organismo, importante per la prevenzione dell'anemia.
  • È una salsa sostanziosa e saziante grazie alle proteine e ai grassi, ma servita in piccole quantità (30-50 grammi a porzione) rimane un contorno digeribile, soprattutto se la carne di partenza è fresca e il brodo colato bene.
  • Il cacao amaro, presente in pochi grammi, porta polifenoli e sostanze antiossidanti, anche se la quantità nella salsa è modesta rispetto al peso totale.
  • Abbinala a contorni leggeri come polenta al brodo vegetale, pasta integrale o verdure cotte al vapore per bilanciare un pasto proteico senza eccessi di calorie.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il sanguinaccio sia pesante da digerire perché contiene fegato. In realtà, se il fegato è fresco e cotto correttamente, è facilmente digeribile e il suo ferro è prezioso, non dannoso. Il peso percepito dipende dalla quantità mangiata e dagli abbinamenti, non dall'ingrediente stesso. Chi ha problemi di assorbimento del ferro dovrebbe semmai consultare un medico, non eliminare fonti naturali come il fegato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il fegato a fuoco troppo alto o per troppo tempo: questo lo rende duro, stopposo e acquoso, rovinando la consistenza finale della salsa. Un altro errore frequente è non filtrare bene il brodo di cottura del fegato prima di frullare, lasciando particelle che rendono la salsa granulosa. Infine, aggiungere il cacao non disciolto completamente nell'ultimo momento causa striature di colore e sapore disuniforme. Mescola sempre lentamente e dai tempo ai sapori di amalgamarsi.

I nostri consigli

  • Conserva la salsa in un contenitore ermetico in frigorifero per 3-4 giorni, oppure congela in porzioni di 50-100 grammi per 2-3 mesi. Scalda sempre a fuoco bassissimo o a bagnomaria, aggiungendo un cucchiaio di brodo se diventa troppo densa.
  • Se il fegato di maiale non è reperibile, puoi usare fegato di vitello o di pollo, sebbene il sapore risulterà più delicato. La cottura rimane la medesima.
  • Servi la salsa con polenta cremosa, con pasta rigatoni o penne, oppure a accompagnamento di carni arrosto. Non è adatta a piatti delicati di pesce.
  • Se preferisci una salsa meno speziata, riduci la quantità di cannella e chiodi di garofano di un terzo. Se la vuoi più scura e intensa, aggiungi 5-10 grammi di cacao in più.

Quando prepararla

La salsa di sanguinaccio è una preparazione tipica dell'inverno e della stagione fredda, quando il maiale viene lavorato e il fegato è più facilmente reperibile. È tradizionalmente servita durante le festività natalizie e il periodo tra novembre e febbraio, quando il clima favorisce anche i piatti ricchi e riscaldanti come la polenta.

Domande frequenti

  • Posso usare fegato crudo congelato? Sì, ma scongelalo in frigorifero la sera prima e asciugalo bene con carta assorbente prima di cuocerlo, altrimenti rilascia liquido durante la cottura e la salsa diventa acquosa.
  • La salsa può diventare grumosa. Come evitarlo? Frulla il fegato cotto con cura, a velocità media, fino a ottenere una crema liscia. Se usate un passaverdure manuale, passate il fegato due volte. Non versate il fegato fresco nel brodo freddo.
  • Che differenza c'è tra sanguinaccio e questa salsa? Il sanguinaccio vero e proprio contiene anche sangue di maiale, è dolce e si serve freddo come dolce. Questa salsa è una preparazione salata, ricca di fegato, speziata e saporita, completamente diversa sia nel gusto che nella modalità di utilizzo.
  • Il cacao amaro influisce sul colore finale? Sì, conferisce il colore marrone scuro intenso caratteristico. Se ne usi meno, la salsa sarà più chiara e grigia; se ne aggiungi di più, sarà quasi nera ma il sapore di cacao può coprire altre note.
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