Ingredienti
| 3 peperoni rossi | di media grandezza |
| 2 peperoni gialli | di media grandezza |
| 800 g | pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 3 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 6-8 foglie | basilico fresco |
| q.b. | sale marino |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 28 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 2,3 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i peperoni
Lavare i peperoni rossi e gialli sotto acqua fredda. Tagliarli a metà, eliminare i semi e le nervature bianche interne. Tagliarli a strisce larghe circa due centimetri, poi ridurli in dadini regolari di circa un centimetro.
2
Rosolare l'aglio
Versare l'olio extravergine in una pentola antiaderente a fuoco medio. Aggiungere gli spicchi di aglio schiacciati leggermente e lasciarli rosolare per due minuti finché non profumano. Non lasciarli annerire.
3
Aggiungere i peperoni
Versare i dadini di peperone nella pentola e mescolare bene per distribuire l'olio. Coprire parzialmente con il coperchio e cuocere a fuoco medio-basso per dieci minuti, mescolando di tanto in tanto. I peperoni devono diventare morbidi e iniziare a rilasciare i loro succhi.
4
Aggiungere il pomodoro
Versare la passata di pomodoro o i pomodori pelati nella pentola. Se usi pomodori pelati, schiacciare leggermente con un cucchiaio di legno. Aggiungere un pizzico di sale marino e il peperoncino se desiderato. Mescolare bene per distribuire uniformemente gli ingredienti.
5
Cottura della salsa
Portare a ebollizione lenta, poi ridurre il fuoco al minimo. Cuocere senza coperchio per quindici minuti, mescolando ogni cinque minuti. La salsa deve ridursi leggermente e la consistenza deve risultare densa ma non asciutta.
6
Correggere il sapore
Assaggiare la salsa e regolare di sale se necessario. Se il sapore risulta ancora acido, aggiungere un cucchiaino di zucchero e mescolare. Lasciare cuocere ancora due minuti.
7
Finale e basilico
Spegnere il fuoco. Strappare il basilico fresco con le mani e distribuirlo sulla salsa mentre è ancora calda. Aggiungere un filo di olio extravergine d'oliva a crudo. Lasciare riposare due minuti prima di servire.
Gusto
Il sapore è dolciastro e leggermente fruttato, dovuto al pomodoro e soprattutto alla naturale dolcezza dei peperoni cotti lentamente. L'aroma è profumato e floreale, con una nota piccante molto delicata se si aggiunge un pizzico di peperoncino. Si serve calda per esaltare l'aroma, ma rimane buona anche a temperatura ambiente. L'abbinamento tradizionale è con la pasta lunga come spaghetti o linguine, oppure con riso bianco o integrale per un piatto leggero.
Benessere
- I peperoni rossi contengono circa 5 g di carboidrati per 100 g e sono ricchi di vitamina C, ben più concentrata nel peperone crudo ma presente anche dopo cottura moderata.
- Il pomodoro apporta potassio, fondamentale per la pressione, e licopene, un antiossidante naturale che aumenta con la cottura e la lavorazione.
- La salsa è leggera e digeribile grazie alla cottura prolungata che ammorbidisce le fibre dei peperoni, ideale per chi ha uno stomaco sensibile.
- I peperoni gialli contengono più zuccheri naturali rispetto ai rossi, per questo la salsa acquista una dolcezza naturale senza aggiunta di zucchero.
- Per un pasto equilibrato, servila su un piatto di pasta integrale, accompagnando con una porzione di verdure crude o cotte per aumentare il contenuto di fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il peperone sia difficile da digerire e che vada tolto dalla dieta di chi soffre di gastrite. In realtà, il peperone cotto a lungo diventa molto più digeribile di quello crudo, e la cottura lenta ne riduce l'irritabilità per lo stomaco sensibile. È il peperone crudo, consumato in grande quantità, che può dare fastidio; la salsa cotta non comporta controindicazioni per la maggior parte delle persone.
L'errore da non fare
Non accelerare la cottura dei peperoni con fuoco molto alto. Se la temperatura è troppo elevata, la pelle del peperone si annerisce mentre l'interno rimane crudo, e la salsa acquista un sapore amaro sgradevole. La cottura lenta e controllata a fuoco medio-basso è essenziale per ammorbidire la polpa e sviluppare la dolcezza naturale. Un altro errore frequente è aggiungere il basilico all'inizio della cottura: si ossida e perde aroma. Deve entrare nella salsa solo negli ultimi istanti, quando il fuoco è già spento.
I nostri consigli
- La salsa si conserva in frigorifero per cinque giorni dentro un barattolo ben chiuso, oppure si congela in porzioni per due mesi. Per congelare, versa la salsa fredda in vaschette di plastica o sacchetti freezer a porzioni, così la tirerai fuori al bisogno.
- Se preferisci una salsa più fluida e liscia, frullala con un mixer ad immersione dopo la cottura. Se la vuoi più granulosa e rustica, mantienila come è.
- Usala per condire pasta corta come penne o rigatoni, oppure per riso bianco. Sta bene anche con il farro o l'orzo. Per un piatto più ricco, aggiungi ricotta fresca in piccole cucchiaiate al momento di servire.
- Se non trovi pomodori freschi, la passata di pomodoro surgelata o in tetrapak funziona perfettamente. Evita i sughi già pronti che contengono conservanti e zuccheri aggiunti.
Quando prepararla
È il piatto ideale da fare tra luglio e settembre, quando i peperoni rossi e gialli sono al picco di maturazione e il pomodoro è naturalmente dolce e profumato. Nei mesi più caldi, questa salsa leggera è preferibile ai sughi più pesanti a base di carne. Prepara una quantità doppia di salsa quando i peperoni sono di stagione e congela le porzioni extra per avere a disposizione condimenti naturali nei mesi invernali.
Domande frequenti
- Posso usare peperoni congelati? Sì, ma il risultato sarà leggermente meno fragrante. Aggiungi i peperoni congelati già spezzettati direttamente in pentola senza scongelarli prima, aumentando leggermente il tempo di cottura di cinque minuti.
- La salsa può diventare piccante? Solo se aggiungi il peperoncino. Usa mezzo peperoncino secco se la vuoi poco piccante, uno intero se la preferisci più decisa. Puoi toglierlo prima di servire se lo vuoi ancora più delicato.
- Che differenza c'è tra farla con pomodori freschi e passata? La passata di pomodoro è una scelta pratica e costante: la salsa risulta sempre liscia e omogenea. I pomodori freschi sbucciati danno una consistenza leggermente più grezza e un sapore più fresco, ma richiedono più lavoro.
- Posso aggiungere zucchero se la salsa è troppo acida? Sì, ma molto poco: mezzo cucchiaino alla volta, mescolando e assaggiando. Lo zucchero maschera l'acidità ma cambia il sapore. Meglio regolare con il sale prima.