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Salsa di panna e formaggi

Vincenza Bertolino· 3 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Courmayeur
Salsa di panna e formaggi color crema versata in un piatto bianco, con striature di parmigiano grattugiato e pepe nero in superficie, fiamma bassa di sfondo
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlPanna fresca da cucina
80 gParmigiano reggiano grattugiato
60 gEmmental grattugiato
30 gBurro
1 pizzicoNoce moscata macinata
Sale finoq.b.
Pepe nero macinatoq.b.

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
8 gProteine
31 gGrassi
19 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Metti il burro a scaldare in un tegame basso a fuoco medio per 2 minuti, finché non sia completamente fuso e inizi a fare lievi bollicine. Non lasciarlo brunire.
2
Versare la panna
Aggiungi la panna fresca e mescola con un cucchiaio di legno per amalgamarla al burro. Porta a fuoco dolce per circa 3 minuti, fino a quando inizia a formare piccole bolle ai bordi. Non deve mai bollire forte.
3
Aggiungere il formaggio
Abbassa il fuoco a minimo e inizia a spolverare il parmigiano poco alla volta, mescolando costantemente con il cucchiaio per 1 minuto. Attendi che si fonda completamente prima di aggiungere altra quantità.
4
Completare con l'emmental
Aggiungi l'emmental grattugiato nello stesso modo, in piccole quantità, mantenendo sempre il fuoco al minimo e mescolando senza interruzioni per 2 minuti. La salsa deve restare omogenea e cremosa.
5
Condire e amalgamare
Spegni il fuoco e aggiungi un pizzico di noce moscata, sale e pepe nero macinato al momento. Mescola bene per 30 secondi e verifica il sapore, aggiustando se necessario.
6
Utilizzo immediato
Versa la salsa subito sulla pasta calda o sui piatti preparati. Se deve attendere, metti il tegame a bagnomaria con fuoco bassissimo, coprendo con un coperchio per evitare che si formi una pellicola in superficie.

Gusto

Il sapore è ricco e rotondo, con la dolcezza delicata della panna che si alterna alle note salate del formaggio grattugiato. La texture è cremosa e avvolgente, si scioglie subito in bocca senza appesantire. Si serve calda direttamente sulla pasta oppure come condimento per riso o verdure lessate, seguendo la tradizione della cucina piemontese e lombarda.

Benessere

  • La panna contiene grassi saturi e insaturi in quantità rilevante: circa 35 grammi per 100 ml, perciò la porzione va dosata e non eccessiva.
  • Il parmigiano reggiano apporta calcio, fosforo e proteine complete: circa 38 grammi di proteine per 100 grammi di formaggio.
  • È una salsa sostanziosa e saziante, adatta come condimento in piccole quantità per un piatto di pasta equilibrato.
  • Il parmigiano invecchiato contiene meno lattosio rispetto ai formaggi freschi, rendendolo più digeribile per chi ha sensibilità al lattosio.
  • Abbinala a una pasta di semola o a verdure crude in insalata per bilanciare l'apporto di grassi con fibre e leggerezza.
  • Falso mito da sfatare: no, la panna e i formaggi non sono nemici del colesterolo se consumati in porzioni appropriate. Il problema nasce solo dal sovradosaggio ripetuto nel tempo. Una salsa di panna e formaggi in quantità ragionevole (80-100 grammi per porzione) non crea problemi a chi non ha controindicazioni mediche specifiche. Chi soffre di colesterolo alto o disturbi epatici dovrebbe consultare il medico, non evitare categoricamente.

L'errore da non fare

Non aumentare il fuoco in alcun momento: la panna cotta ad alta temperatura non crea grumi solo nel formaggio, ma si separa completamente dal resto della salsa e diventa oleosa. Una volta che il formaggio è stato aggiunto, il fuoco deve restare al minimo assoluto. Anche se sembra che la cottura sia lenta, la temperatura residua del tegame è sufficiente per sciogliere bene gli ingredienti.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in un contenitore ermetico in frigorifero per non più di 2 giorni. Per riscaldarla, versala a bagnomaria aggiungendo un cucchiaio di panna fresca o latte per mantenerla cremosa.
  • Se preferisci una salsa meno densa, riduci i formaggi a 120 grammi totali e aumenta la panna a 300 ml. Rimane saziante ma più leggera.
  • Abbinala a pasta fresca ripiena, gnocchi di patata, o riso bianco. Con le verdure lessate bollenti (broccoletto, cavolfiore, spinaci) diventa un secondo piatto proteico.
  • Puoi sostituire l'emmental con fontina, taleggio o provolone dolce: i formaggi a pasta semidura si sciolgono altrettanto bene senza alterare il risultato finale.

Quando prepararla

È una salsa indicata tutto l'anno, ma diventa il condimento ideale in autunno e inverno quando la temperatura esterna rende appetibile un piatto cremoso e caldo. Durante l'estate si può preparare in quantità ridotta e servire tiepida con paste fredde, anche se la tradizione la vuole sempre calda.

Domande frequenti

  • Perché la salsa fa grumi durante la preparazione? Il fuoco è troppo alto. A temperature elevate le proteine del formaggio si denaturano e si aggregano formando grumi duri. La soluzione è spegnere immediatamente, togliere dal fuoco e mescolare con una frusta, aggiungendo lentamente un cucchiaio di panna fredda.
  • Posso fare la salsa in anticipo e riscaldarla? Sì, ma è più difficile da riscaldare senza rischiare la separazione. È meglio prepararla al momento del pasto. Se proprio devi farla prima, conservala in frigorifero e riscalda a bagnomaria aggiungendo un po' di latte caldo per renderla di nuovo omogenea.
  • Quale panna devo usare? La panna da cucina con contenuto di grassi tra il 35 e il 40 per cento è quella giusta. La panna montata non funziona perché perderebbe la struttura al caldo. La panna fresca liquida è perfetta.
  • Posso usare formaggi a pasta dura come Grana Padano? Sì, ma il Grana Padano è leggermente più salato. Riduci il sale aggiunto separatamente e assaggia durante la preparazione prima di condire.
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