
| 1 kg | melanzane |
| 250 ml | olio d'oliva extravergine |
| 80 ml | aceto di vino bianco |
| 4 spicchi | aglio |
| 2 rametti | rosmarino fresco |
| 10 foglie | basilico fresco |
| 8 g | sale |
| 2 g | pepe nero |
| 120 | kcal |
| 1,2 | gProteine |
| 9 | gGrassi |
| 1,3 | gdi cui saturi |
| 7 | gCarboidrati |
| 3 | gdi cui zuccheri |
| 2,5 | gFibre |
| 1,2 | gSale |
La salsa offre il sapore denso e leggermente affumicato della melanzana, ammorbidito dall'olio e leggermente acidulo dall'aceto. L'aglio e gli aromi freschi danno una nota piccante e aromatica. Si serve come antipasto su pane tostato, oppure come condimento per piatti di verdure grigliate, carni fredde o formaggi. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco o un rosato leggerò.
Non salare le melanzane prima della cottura è l'errore più comune. La melanzana contiene molta acqua, e se non la perdi prima della cottura, assorbirà troppo olio rendendosi pesante e non croccante. Inoltre, non aggiungere olio a freddo dopo la cottura: l'olio deve essere caldo quando unisci la salsa, perché faccia presa e conservi il risultato. Infine, non riempire i barattoli fino all'orlo: la salsa deve essere completamente sommersa dall'olio, altrimenti l'aria intacca la conserva.
La salsa di melanzane è una ricetta di fine estate e inizio autunno, quando le melanzane sono al picco di maturazione e hanno la buccia sottile e i semi piccoli. Se le melanzane sono grandi e con molti semi, il risultato sarà più spugnoso. Preparala quando hai tempo libero per il processo di salatura e cottura lenta, non è un piatto da mensa scolastica dove i tempi sono stretti.