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Salsa di fichi d'india

Vincenza Bertolino· 6 marzo 2020· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Salsa di fichi d'india color rosa rubino in una ciotola bianca, con piccoli semi neri visibili, servita su un piatto di legno con pane tostato e affettati
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

800 gFichi d'india freschi, ben maturi
2 cucchiaiSucco di limone fresco
1 cucchiaioZucchero di canna
1 pizzicoSale fino
Mezzo bicchiereAcqua
2 foglieBasilico fresco (facoltativo)
1 cucchiaioOlio d'oliva extra vergine

Valori nutrizionali

52 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
11 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire i fichi d'india
Indossa i guanti di lattice per evitare le piccole spine. Taglia le estremità del frutto e pratica un taglio longitudinale sulla buccia. Sciacqua i fichi sotto acqua corrente fredda e pelali completamente. Taglia la polpa a dadini grossolani e trasferiscila in un colino a maglie fitte per raccogliere il succo in una ciotola sottostante. Questo procedimento dura circa 5 minuti.
2
Passare la polpa
Prendi i dadini di polpa e passali al passaverdure o al setaccio fine, premendo bene con il dorso di un cucchiaio per estrarre tutto il succo e la polpa. Raccoglici il passato in una pentola insieme al succo che hai già ottenuto dal colino. Dovresti avere circa 350-400 ml di liquido e polpa.
3
Cuocere a fuoco moderato
Versa il succo e la polpa in una pentola a fondo spesso. Aggiungi mezzo bicchiere d'acqua, lo zucchero, il sale e il succo di limone. Porta a ebollizione dolce e riduci il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere scoperto per 18-20 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. La salsa inizierà a ridursi e a scurirsi leggermente.
4
Verificare la consistenza
Quando la salsa si è ridotta di circa un terzo e scorre lentamente dal cucchiaio, è pronta. Verifica il sapore: deve risultare equilibrato tra dolce e acido. Se troppo dolce, aggiungi un cucchiaio di succo di limone. Se troppo acida, un pizzico di zucchero. Cuoci ancora 2-3 minuti.
5
Aggiungere basilico e olio
Togli dal fuoco, strapazza le foglie di basilico fresco tra le mani per liberare gli aromi e aggiungile alla salsa. Lascia riposare 2 minuti, poi togli il basilico. Versa l'olio d'oliva e mescola bene fino a raffreddare leggermente.
6
Trasferire e raffreddare
Versa la salsa in una ciotola e lasciala raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti. La consistenza diventerà leggermente più densa al raffreddamento. Serve tiepida o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è nettamente agrodolce, con una nota di acidità che prevale sulla dolcezza naturale del frutto. L'aroma principale è quello delicato e fresco del fico d'india, con un retrogusto leggermente floreale. Si serve tiepida per favorire il rilascio degli aromi, e accompagna molto bene i formaggi a pasta dura, le carni grigliate e i salumi. È perfetta anche come complemento per un tagliere misto di stagionati.

Benessere

  • I fichi d'india sono ricchi di fibre solubili, soprattutto pectina, che favoriscono la regolarità intestinale e donano sazietà senza appesantire.
  • Contengono buone quantità di potassio, magnesio e piccole quantità di calcio, minerali utili per il tono muscolare e l'equilibrio idrico.
  • La salsa è piuttosto leggera: ha un basso contenuto calorico rispetto ai condimenti tradizionali, e la piccola quantità di zucchero la rende adatta anche a chi vuole controllare l'apporto glicemico.
  • I polifenoli presenti nel fico d'india hanno proprietà antiossidanti, anche se in parte ridotti dal calore della cottura.
  • Abbinata a formaggi stagionati o carni magre, la salsa completa un pasto equilibrato senza squilibrare le proporzioni nutrizionali.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la salsa di fichi d'india sia sempre molto zuccherata. Preparata in casa con poco o nessun aggiunta di zucchero, rimane una salsa naturalmente dolce ma non eccessiva, e l'acidità del succo di limone la rende ancora più equilibrata. Per chi ha problemi di glicemia, è comunque opportuno consumarla in porzioni moderate come condimento, non come alimento principale.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non rimuovere correttamente le spine del frutto, che rimangono infisse nella buccia e possono irritare bocca e gola. Indossa sempre i guanti e stropiccia il frutto sotto l'acqua corrente dopo aver tagliato le estremità. Un altro sbaglio comune è aggiungere troppa acqua all'inizio: la salsa rimane troppo liquida e non raggiunge mai la giusta densità. Misura con cura il mezzo bicchiere d'acqua e non aggiungerne di più.

I nostri consigli

  • Conserva la salsa in un vasetto di vetro chiuso in frigorifero per 5-6 giorni. Se vuoi prepararla con anticipo, versala in vasetti sterilizzati: sottovuoto dura circa tre settimane.
  • Puoi usare la salsa anche per glassare l'anatra o il cinghiale in umido, aggiungendola negli ultimi dieci minuti di cottura per un effetto agrodolce.
  • Se i fichi d'india non sono sufficientemente dolci, aumenta lo zucchero di mezzo cucchiaio, ma non oltre: la salsa rischia di diventare stucchevole.
  • Una variante interessante prevede l'aggiunta di un pizzico di peperoncino fresco o una punta di coltello di paprika affumicata durante la cottura, per un profilo più complesso.
  • I fichi d'india congelati funzionano bene se freschi non disponibili: scongelali lentamente in frigorifero la notte prima e segui la ricetta normalmente.

Quando prepararla

La salsa di fichi d'india si prepara in estate e autunno, quando il frutto è maturo e reperibile nei mercati. Agosto e settembre sono i mesi migliori. È ideale per accompagnare i piatti di carne della stagione autunnale, come selvaggina e arrosti, e per completare i taglieri di formaggi a fine pasto. D'inverno con fichi congelati rimane comunque una scelta valida se conservata nel freezer.

Domande frequenti

  • Come tolgo le spine dal fico d'india senza farmi male? Indossa guanti di lattice o cotone, quindi stropiccia delicatamente il frutto sotto acqua fredda corrente. Taglia le estremità con un coltello affilato e pratica un taglio sulla buccia. Togli la buccia mantenendo il frutto sotto acqua per diluire le microscopiche spine.
  • La salsa è adatta ai diabetici? Contiene zuccheri naturali del frutto; per chi ha problemi glicemici, è meglio consumarla in piccole quantità come condimento, non come piatto principale. Chi segue una dieta particolare dovrebbe consultare il proprio medico.
  • Posso farla senza zucchero aggiunto? Sì, i fichi d'india sono naturalmente dolci. Ometti lo zucchero e regola il sapore con il limone a fine cottura. Il risultato è meno dolce e più acido.
  • Qual è il colore ideale dei fichi d'india per questa salsa? Scegli frutti ben maturi, con buccia che tira al rosso o al magenta intenso. Se la buccia è ancora verde, il frutto non è abbastanza maturo e la salsa risulterà troppo acida.
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