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Salsa de pomi

Vincenza Bertolino· 25 aprile 2016· 5 min di lettura ·Rovigo
Salsa di mele densa color marrone ambrato, servita in una ciotola di ceramica, con accanto una mela rossa tagliata a metà e un cucchiaio di legno su un tavolo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
75 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 vasetti da 300 g
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,2 kgmele rosse o miste (tipo Gala, Fuji)
300 gzucchero di canna
2stecche di cannella
5chiodi di garofano interi
1limone (solo la scorza)
100 mlacqua
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Lava le mele sotto acqua fredda, poi tagliale in quattro o otto spicchi. Non pelare: la buccia contiene fibre e aiuta la cottura. Togli i semi e il torsolo con un coltello affilato. Misura circa 1,2 kg di polpa preparata.
2
Mettere in pentola
Versa le mele in un pentolone di acciaio inox o in una pentola dal fondo spesso. Aggiungi lo zucchero, le stecche di cannella spezzate in due, i chiodi di garofano e la scorza del limone (grattata con una microplane o tagliata a strisce sottili). Versa l'acqua e un pizzico di sale.
3
Cuocere a fuoco medio
Porta il tutto a ebollizione lenta, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Dopo circa 10 minuti vedrai le mele iniziare a rompersi e rilasciare i loro succhi. Continua a cuocere per altri 50-60 minuti, sempre a fuoco medio, coperto con un coperchio leggermente inclinato. Il composto dovrà ridursi quasi della metà e scurirsi.
4
Passare il composto
Dopo 60-70 minuti di cottura, le mele saranno molto morbide. Passa tutto attraverso un passaverdure o un colino con il fondo a maglie fine, pressando leggermente la polpa contro le maglie con il dorso di un cucchiaio. Scarta bucce, semi e spezie intere. Avrai una crema liscia e omogenea.
5
Completare la cottura
Rimetti la salsa passata nel pentolone e cuoci ancora 5-10 minuti a fuoco vivo, mescolando frequentemente, finché non diventa molto densa: il cucchiaio deve increspare la superficie quando lo passi. La consistenza giusta è quella della marmellata, non troppo liquida.
6
Invasare e conservare
Versa la salsa calda in vasetti di vetro sterilizzati, lasciando mezzo centimetro di spazio dal bordo. Chiudi i vasetti e capovolgili per 5 minuti, in modo che il calore sigilli il coperchio. Una volta freddi, conservali in dispensa al buio per 6-8 mesi, oppure in frigo dopo l'apertura per 2-3 settimane.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, acidulo dalle mele, arricchito da note calde di cannella e il caratteristico pizzico leggermente astringente dei chiodi di garofano. Non è una marmellata per il pane: la sua vocazione è accompagnare carni arrosto, insaccati tipo speck o mortadella, formaggi stagionati. Va bene anche su piatti dolci, sopra formaggi freschi o yogurt, ma brilla soprattutto come contorno salato.

Benessere

  • Le mele apportano fibre solubili, soprattutto pectina, che aiutano la regolarità intestinale e creano una sensazione di sazietà duratura.
  • Contengono potassio, magnesio e tracce di ferro: minerali utili per il sistema muscolare e nervoso.
  • È una conserva sostanziosa ma digeribile, grazie alla lunga cottura che ammorbidisce le fibre. Sazia senza appesantire se usata come condimento.
  • Le mele cotte conservano più polifenoli rispetto a quelle crude, composti antiossidanti che resistono bene al calore prolungato.
  • Abbinala a formaggi duri o a carni rosse per un pasto equilibrato: l'acido della salsa favorisce la digestione dei grassi.
  • Falso mito da sfatare: la salsa de pomi non è dannosa per il diabete perché contiene zucchero. In realtà, le mele hanno un indice glicemico medio e la pectina riduce l'assorbimento degli zuccheri. Naturalmente, chi ha diabete deve valutare le porzioni e consultare il medico, ma non è un alimento vietato: è anzi preferibile a molte salse industriali piene di sciroppi.

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua durante la cottura se vedi che il composto si asciuga troppo: il liquido delle mele dovrebbe bastare. Se aggiungi troppa acqua dovrai cuocere molto più a lungo e rischi di bruciare il fondo. La salsa deve ridursi naturalmente: è quella riduzione che la rende densa e saporita. Inoltre, non passare subito il composto ancora bollente: aspetta almeno 5 minuti, altrimenti rischi di scottarti e la consistenza risulterà più liquida.

I nostri consigli

  • Se preferisci una salsa più liscia e omogenea, usa un frullatore a immersione sul composto ancora caldo, prima di passarlo. Se invece vuoi un effetto leggermente granuloso, non passarla affatto e lasciala così come è dopo la cottura.
  • Puoi sostituire lo zucchero di canna con zucchero bianco o miele: il colore cambierà leggermente, ma il sapore resterà equilibrato. Il miele aggiunge note floreali e richiede un po' meno tempo di cottura.
  • La scorza di limone può essere sostituita con un goccio di succo fresco aggiunto alla fine: evita di aggiungere il limone all'inizio, perché la cottura prolungata ne annulla l'aroma.
  • Serve benissimo con carni fredde come prosciutto crudo, speck, e forme di pecorino stagionato. Anche un cucchiaio sopra ricotta o mascarpone è una combinazione classica.
  • Se durante la conservazione la salsa dovesse diventare troppo densa e cristallizzare leggermente, scalda il vasetto a bagnomaria per qualche minuto: tornerà cremosa.

Quando prepararla

La salsa de pomi ha il suo momento di gloria tra settembre e novembre, quando le mele sono al picco di sapore e di reperibilità. La sua ricchezza di spezie invernali la rende perfetta per l'autunno e l'inverno: si sposa bene con le cacciagioni, i formaggi stagionati e gli insaccati che caratterizzano i piatti della stagione fredda. Se preparata a metà autunno, la puoi conservare fino alla primavera successiva, facendoti compagnia nei mesi più grigi.

Domande frequenti

  • Posso usare mele diverse? Sì, ma le rosse come Gala, Fuji o Braeburn danno un colore migliore e un sapore più dolce. Le verdi tipo Granny Smith sono più acide: ne basta una metà per aggiungere vivacità al sapore finale.
  • E se non ho gli chiodi di garofano? Puoi usare solo la cannella, o aggiungere un pezzo di zenzero fresco grattugiato. Il profilo aromatico cambia, ma il risultato resta buono.
  • Quanto dura in dispensa? Se invasata correttamente mentre è ancora calda, dura 6-8 mesi in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce. In frigo, dopo l'apertura, va consumata entro 2-3 settimane.
  • Posso congelarla? Sì, in contenitori a chiusura ermetica dura fino a 12 mesi. Scongela sempre in frigo la notte prima di usarla.
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