Ingredienti
| 250 g | mandorle sgusciate e pelate (crude o tostate) |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 120 ml | acqua tiepida |
| 5 g | sale fino |
| 1 g | pepe nero macinato fresco |
| 2 g | paprica dolce (facoltativa) |
Valori nutrizionali
| 575 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 50 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 21 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostar le mandorle (se crude)
Se usi mandorle crude e vuoi un sapore più profondo, tostarle in padella a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando spesso fino a che non profumano di nocciola tostata. Lasiarle raffreddare leggermente.
2
Sbucciare l'aglio
Pela i due spicchi d'aglio e eliminane il germoglio centrale se presente, così la salsa resulterà più delicata.
3
Frullare mandorle e aglio
Metti le mandorle e l'aglio nel frullatore. Frulla a velocità alta per circa 3-4 minuti fino a ottenere una crema fine e omogenea, facendo attenzione che le mandorle non si trasformino in burro (se necesario, ferma e raschia le pareti).
4
Aggiungere olio e acqua
Versa lentamente l'olio extravergine mantenendo il frullatore acceso, poi aggiungi l'acqua tiepida poco a poco fino a raggiungere la consistenza desiderata: più densa se per spalmare, più fluida se per condire la pasta.
5
Condire la salsa
Aggiungi il sale, il pepe nero e la paprica (se gradita), frullando ancora per 30 secondi fino a incorporare gli aromi.
6
Assaggiare e correggere
Versa la salsa in una ciotola e assaggia. Regola il sale e l'aglio secondo il tuo gusto. Se è troppo densa, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida per volta.
7
Riposare
Lascia riposare la salsa a temperatura ambiente per 10 minuti prima di servire: così i sapori si compattano e la consistenza diventa ancora più cremosa.
Gusto
Ha un sapore dolce e leggermente salato, con una nota aromatica che ricorda la nocciola tostata se le mandorle sono cotte, oppure più delicata e burrosa se crude. L'aglio - usato con misura - aggiunge una base sapida sottile senza sovrastare. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, perfetta per condire la pasta fresca, per intingere le verdure crude, per accompagnare il pesce al forno o per spalmarla su pane tostato.
Benessere
- Le mandorle contengono circa 21 grammi di proteine vegetali ogni 100 grammi, con un buon profilo di amminoacidi.
- Ricche di magnesio, potassio e calcio: minerali essenziali per ossa, muscoli e funzione cardiaca.
- I grassi monoinsaturi e polinsaturi (acido linoleico) favoriscono una buona sazieta' ed è una salsa che nutre senza appesantire se dosata con criterio.
- Contiene vitamina E, un antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
- Abbinala a un piatto di pasta integrale o a verdure crude per un pasto equilibrato e completo di proteine e fibre.
- Falso mito da sfatare: si crede che la salsa di mandorle sia molto calorica e che vada evitata nelle diete. La verità è che 100 grammi di mandorle apportano circa 575 calorie, ma la salsa se ne usa in dosi moderate (due o tre cucchiai a porzione), e i grassi in essa contenuti sono prevalentemente insaturi, benefici per il colesterolo. Chi ha allergie specifiche alle frutta secca deve evitarla, così come chi segue diete con restrizioni proteiche per patologie renali dovrebbe consultare il proprio medico.
L'errore da non fare
Non frullare le mandorle troppo a lungo: oltre il tempo giusto, il naturale olio contenuto nella frutta secca viene liberato in eccesso e la salsa diventa una densa pappa oleosa difficile da controllare. Se accade, diluisci con acqua tiepida per recuperarla. Inoltre, non aggiungere l'acqua tutta insieme all'inizio: versandola gradualmente mentre frulla, otterrai una cremosità omogenea e controllata.
I nostri consigli
- Conserva la salsa in un barattolo di vetro chiuso in frigorifero per 4-5 giorni. Se si separa leggermente, rimescola bene prima di usare.
- Per una variante più aromatica, aggiungi un pizzico di noce moscata grattugiata fresca o un cucchiaino di miele alla fine della frullatura.
- Usa mandorle già sgusciate e pelate per risparmiare tempo: le trovi nei negozi di alimentari o online senza difficoltà.
- Se preferisci una salsa meno ricca di olio, puoi ridurlo a 60 ml e aumentare l'acqua a 150 ml per ottenere comunque una buona cremosità.
Quando prepararla
La salsa di mandorle è una ricetta per tutto l'anno: le mandorle si trovano sempre disponibili e non è legata a stagioni specifiche. È particolarmente utile nei mesi invernali quando l'esigenza di piatti cremosi e nutrienti è maggiore, ma si rivela comoda anche in estate come salsa fredda per verdure crude o per accompagnare piatti leggeri a base di pesce.
Domande frequenti
- Posso usare il burro di mandorle già fatto? Sì, se non hai un frullatore, puoi usare il burro di mandorle puro (senza zuccheri aggiunti) diluendolo con olio e acqua tiepida fino alla consistenza desiderata, aggiungendo aglio e spezie fresche.
- La salsa si addensa raffreddandosi? Sì, in frigorifero la salsa tende a diventare più densa. Estraila 10-15 minuti prima di servire oppure dilui con un po' d'olio a temperatura ambiente.
- Quali piatti abbino bene con questa salsa? Va bene su pasta fresca o rigatoni, con verdure ripiene, come fondo per riso pilaf, come base per zuppe cremose, oppure come dip per verdure crude e pane integrale.
- Posso congelarla? Sì, la salsa si congela bene in barattolo o contenitore per uno-due mesi. Scongela in frigorifero durante la notte e rimescola bene prima di usare.