Salata di baccalà alla trevigiana

Ingredienti
| 400 g | Baccalà secco salato |
| 350 g | Radicchio rosso di Treviso IGP |
| 1 cipolla bianca media | Cipolla |
| 80 ml | Olio extra vergine di oliva |
| 2 cucchiai | Aceto di vino bianco |
| q.b. | Pepe nero macinato fresco |
| 1 foglia | Alloro |
| 1 litro | Acqua fredda (per l'ammollo) |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 2 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Gusto
Il baccalà rilascia un sapore delicato di pesce salato, tenero al palato. Il radicchio aggiunge amaro balsamico e una croccantezza che contrasta piacevolmente con la morbidezza del pesce. La cipolla cruda dona dolcezza pungente, mentre l'olio extra vergine di qualità lega tutto con untuosità discreta. Si serve freddo o a temperatura ambiente, come piatto unico leggero o come antipasto prima di minestre invernali.
Benessere
- Il baccalà fornisce proteine di alta qualità, intorno al 18-20 grammi ogni 100 grammi di prodotto cotto, senza grassi saturi significativi.
- Ferro facilmente assimilabile dal baccalà, insieme a potassio e magnesio presenti nel pesce e nel radicchio.
- È un piatto leggero e saziante al contempo: la quota proteica tiene a bada l'appetito senza affaticare la digestione.
- Il radicchio contiene inulina, una fibra prebiotica che nutre la flora intestinale e favorisce l'assorbimento dei minerali.
- Abbinalo a una fetta di pane integrale tostato per completare il pasto con carboidrati complessi e fibre aggiuntive.
- Falso mito da sfatare: il baccalà secco non è troppo salato se ammollato correttamente. Cambiare l'acqua tre volte durante l'ammollo (24-48 ore) riduce il sodio fino al 60 percento. Chi ha pressione alta o segue diete a basso sodio può tranquillamente consumarlo con questa accortezza.
L'errore da non fare
Non cuocere troppo il baccalà pensando che così diventi più morbido. Se superi i 45 minuti di cottura, la carne diventa fibrosa e si sfilaccia male al gusto, perdendo struttura. Il baccalà lessato deve rimanere intero al morso, non polposo. Inoltre, non aggiungere sale all'acqua di cottura: il baccalà ne contiene già abbastanza, anche dopo l'ammollo.
I nostri consigli
- Conserva l'insalata in frigorifero al massimo per 2 giorni, coperta con pellicola. Il radicchio tende a cedere acqua e a inumidire il piatto nel tempo.
- Se non trovi radicchio di Treviso, va bene il radicchio rosso di Verona o quello tardivo, purché sia croccante e fresco: evita le teste morbide o ingiallite.
- Prepara il baccalà in anticipo durante il fine settimana: lessato e raffreddato dura in frigorifero 3-4 giorni, così assembli l'insalata al momento secondo le necessità.
- Una variante con cipolla rossa è più delicata: togli la cipolla bianca e sostituiscila con cipolla rossa di Tropea, meno piccante e dolce naturalmente.
Quando prepararla
La salata di baccalà alla trevigiana è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il radicchio rosso è al suo picco di qualità e croccantezza. Si prepara bene a novembre, dicembre e gennaio. È un antipasto tradizionale durante le cene delle feste, ma funziona benissimo come piatto unico leggero per cene in famiglia anche in autunno più mite.
Domande frequenti
- Posso usare baccalà già dissalato o sottovuoto? Sì, ma il gusto sarà diverso e meno intenso. Se lo usi, riduci il tempo di ammollo a 12 ore con un cambio d'acqua, perché ha meno sodio residuo. La cottura resta di 35-40 minuti.
- Il radicchio si può sostituire con altre verdure? Sì, con cicoria riccia cruda, indivia belga o anche cavolo rosso affettato sottile. Perde il carattere trevigiano, ma la ricetta rimane equilibrata e leggera.
- Posso preparare l'insalata il giorno prima? Non interamente. Prepara baccalà, radicchio e cipolla separati e conservali in frigorifero. Assembla e condisci la sera precedente al servizio, non prima: il radicchio perde croccantezza se bagnato a lungo.
- Va bene aceto balsamico al posto del vino bianco? No, renderebbe il piatto troppo scuro e dolce. L'aceto di vino bianco o un limone fresco mantiene la leggerezza e la pulizia del gusto che questa ricetta richiede.


