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Salami della Valle d'Aosta

Vincenza Bertolino· 26 agosto 2020· 6 min di lettura ·Cogne
Fette di salami della Valle d'Aosta disposte su un tagliere in legno, colore rosso scuro con puntini bianchi di grasso visibili, accanto a pane di montagna e una piccola ciotola di senape
Preparazione
30 min
Stagionatura
40-60 giorni
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
circa 1 kg di salame
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gcarne di suino (spalla e pancetta, magra e grassa in proporzione 7:3)
200 glardo di maiale fresco, tagliato a dadini
8 gsale marino fino
3 gpepe nero macinato fresco
2 gaglio in polvere (o 1 spicchio d'aglio tritato finissimo)
1 gbacche di ginepro schiacciate
1 gnitrato di sodio (conservante naturale, opzionale ma tradizionale)
4-5 metribudello naturale di suino, ben pulito

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
23 gProteine
42 gGrassi
17 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Taglia la carne suina e il lardo in pezzi medi. Tieni tutto in frigorifero per almeno 2 ore prima di iniziare: la carne fredda è più facile da macinare e garantisce una texture migliore.
2
Macinare la carne
Passa la carne di spalla e il lardo attraverso il macinacarne a grana media, tenendo gli attrezzi il più freddi possibile. Se puoi, metti la placca di macinazione in freezer per 15 minuti prima dell'uso.
3
Miscelare gli ingredienti
Raccogli la carne macinata in una ciotola fredda e aggiungi sale, pepe, aglio in polvere, bacche di ginepro e nitrato di sodio se lo usi. Mescola bene con le mani fredde per 8-10 minuti, finché il composto non diventa appiccicaticcio e coeso. Questo passaggio sviluppa la giusta consistenza.
4
Insaccare
Riempi il budello naturale usando un insaccatrice manuale o un imbuto per insaccati. Premi il composto senza lasciare bolle d'aria, ma senza schiacciare troppo. Lega il budello alle estremità con spago da cucina.
5
Affumicatura leggera
Se disponi di uno affumicatoio o di un'area dedicata, esponi i salami al fumo di legni dolci (faggio, frassino, quercia) per 24-48 ore a bassa temperatura, circa 18-22 gradi centigradi. Non è strettamente necessario in casa, ma conferisce il carattere autentico. In alternativa, puoi saltare questo passaggio.
6
Stagionatura
Appendi i salami in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, con temperatura stabile tra 12 e 18 gradi centigradi e umidità intorno al 70-75%. Una cantina o una stanza interrata è ideale. Lascia stagionare per 40-60 giorni. Dopo circa 15-20 giorni dovrebbe formarsi una leggera muffa bianca sulla superficie, segno che la fermentazione procede correttamente.
7
Controllo della maturazione
Dopo 4-5 settimane, tocca i salami: devono sentirsi sodi al tatto e il diametro dovrebbe essersi ridotto di circa un terzo del peso originale. Se durante la stagionatura noti muffe verdastre o nerastre, spazzola la superficie con uno straccio pulito inumidito di aceto.

Gusto

Il sapore dei salami della Valle d'Aosta è deciso e speziato, con una nota di aglio marcata e un fondo di pepe nero macinato al momento. L'affumicatura conferisce una lieve profondità affumicata senza mai sopraffare la carne. Vanno serviti a temperatura ambiente, affettati sottilmente, accompagnati da pane di montagna nero o crackers. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi corposi delle regioni alpine o birre ambrate di produzione locale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non controllare la temperatura e l'umidità durante la stagionatura. Se l'ambiente è troppo caldo, i salami irrancidiscono; se è troppo umido, sviluppano muffe indesiderate; se è troppo secco, si formano crepe e il processo rallenta. Un secondo errore è mischiare troppo energicamente il composto: questo rende la struttura del salame compatta e gommosa. Infine, affettare i salami troppo presto, prima che abbiano completato la stagionatura, significa perdere il sapore e la consistenza corretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo migliore per iniziare la preparazione dei salami è l'inizio dell'autunno, quando le temperature scendono naturalmente e l'umidità è più stabile. Evita l'estate, perché il caldo accelera la decomposizione e rende difficile mantenere condizioni ottimali. La stagionatura si concluderà idealmente per le feste invernali, rendendola perfetta da gustare durante dicembre e gennaio.

Domande frequenti

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