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Salame gentile

Vincenza Bertolino· 18 giugno 2016· 6 min di lettura ·Bologna
Fette di salame gentile rosa pallido e compatto, tagliate obliquamente, disposte a ventaglio su un tagliere di legno con grani di pepe nero visibili in superficie e una cordicella di budello naturale
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Stagionatura
10-14 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCarne di maiale magra (spalla o lonza), macinata fresca
200 gLardo di maiale non salato, tagliato a dadini
18 gSale marino fine
2 gPepe nero macinato fresco
1,5 gFinocchio selvatico in semi
0,5 gNitrato di potassio (opzionale, per stabilizzare il colore)
1 cucchiaioVino rosso secco a temperatura ambiente
1 metroBudello naturale di maiale, già ammorbidito in acqua tiepida

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
29 gProteine
18 gGrassi
7 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Pulisci bene il budello naturale passandolo sotto acqua fresca, poi immergilo in una ciotola di acqua tiepida per almeno 15 minuti per ammorbidirlo. Taglia il lardo in dadini piccoli e conservalo in freezer per 10 minuti: sarà più facile incorporarlo senza che si scioglia durante il lavoro.
2
Impastare il composto
In una ciotola grande, versa la carne macinata fresca. Aggiungi sale marino, pepe, finocchio e il vino rosso. Inizia a impastare energicamente con le mani pulite per circa 5 minuti, finché il composto non diventa appiccicaticcio e coesivo. In questo momento la carne sviluppa proteine che aiutano la legatura. Se usi il nitrato, aggiungilo quando l'impasto è ancora friabile, mescolando bene.
3
Incorporare il lardo
Aggiungi i dadini di lardo freddo all'impasto e continua a mescolare delicatamente con le mani per altri 2-3 minuti. Non schiacciare il lardo, ma distribuirlo uniformemente. La carne deve risultare omogenea ma con piccoli pezzi di grasso visibili se tagli un pezzo.
4
Riempire il budello
Usando un insaccatrice manuale o un piping bag con il tubo cilindrico appropriato, riempi il budello lentamente e con decisione, facendo uscire l'aria mentre procedi. Quando il budello è pieno, non stringerlo eccessivamente: il salame deve restare morbido al tatto. Chiudi le estremità con spago da cucina, creando un nodo saldo.
5
Forazione e primo riposo
Con uno stuzzicadenti sterile, fora la superficie del budello in una ventina di punti sparsi: questo permette all'umidità di fuoriuscire gradualmente. Appendi il salame in una stanza buia, ben ventilata, a temperatura tra i 15 e i 18 gradi, per il primo giorno e la prima notte senza disturbi.
6
Stagionatura controllata
Dal secondo giorno, mantieni il salame appeso in un ambiente fresco e secco per 10-14 giorni. La temperatura ideale resta tra i 15 e i 20 gradi, con umidità non superiore al 70%. Il salame è pronto quando la superficie diventa leggermente incartapecorita ma non dura, e il peso diminuisce di circa il 25-30% dal peso iniziale.
7
Controllo e conservazione
Al termine della stagionatura, tocca il salame: se cede leggermente alla pressione e il core interno non è molle, è pronto. Conservalo in frigorifero a 4 gradi in un contenitore ermetico o avvolto in carta alimentare. Dura circa 3-4 settimane una volta tagliato, fino a 2 mesi se lasciato intero e non affettato.

Gusto

Il sapore è carnoso e speziato senza dominare, con una nota di finocchio che emerge dolce sullo sfondo. Non è un salume che impanca il palato: la minore stagionatura lo rende più fresco, quasi simile a una salsiccia fermentata piuttosto che a un salume invecchiato. Si mangia in fette sottili da solo come antipasto leggero, oppure accompagnato con pane integrale e un pomodoro maturo per spezzare la salinità. Abbinamenti tradizionali prevedono conserve di cipolla, melone in estate, o semplicemente vino rosso non tannico.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire il budello troppo saldamente o stagionare a temperature troppo calde. Un budello troppo pieno crea uno strato esterno che si indurisce bloccando l'evaporazione interna, rendendo il salame molle al core. Temperature sopra i 20 gradi accelerano la fermentazione in maniera incontrollata, favorendo muffe indesiderate e sapori acidi sgradevoli. Anche una stagionatura troppo breve dà un prodotto acerbo e poco sicuro dal punto di vista microbiologico.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il salame gentile si prepara meglio da settembre a maggio, quando le temperature esterne permettono una stagionatura naturale e regolare. In estate il caldo rende difficile mantenere la temperatura giusta senza un frigorifero apposito per stagionatura. Perfetto per preparare scorte invernali o regalare ad amici come antipasto fatto in casa durante le festività.

Domande frequenti

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