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Salame di Rimini

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2015· 6 min di lettura ·Rimini
Fette sottili di salame di Rimini rosso scuro con grana fine, disposte a ventaglio su un tagliere di legno accanto a pane toscano scuro e un bicchiere di vino rosso
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

900 gCarne di spalla di maiale, macinata grossa
100 gLardo di maiale, in dadi piccoli
150 mlVino rosso secco
20 gSale fino
3 gPepe nero appena macinato
1 gNitrato di potassio alimentare
2Spicchi di aglio, tritati finissimi
budello naturale di maialePer l'insaccatura

Valori nutrizionali

445 kcalEnergia
27 gProteine
36 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2.8 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Trita grossolanamente la carne di spalla e riponi in una ciotola fredda. Taglia il lardo in dadi di circa 5 millimetri e congelalo per 15 minuti cosicché rimanga separato durante l'impasto senza sciogliersi.
2
Unire sale e spezie
Aggiungi alla carne il sale, il pepe nero macinato al momento, l'aglio tritato e il nitrato. Mescola energicamente con le mani per 5 minuti finché il composto non diventa appiccicaticcio e coeso. Incorpora il lardo rimasto freddo, mescolando delicatamente per non romperlo.
3
Aggiungere il vino rosso
Versa il vino rosso in due volte, amalgamando bene fra un'aggiunta e l'altra. Il composto deve risultare umido ma non bagnato. Lascia riposare in frigorifero per 24 ore cosicché gli aromi si distribuiscano uniformemente.
4
Insaccare il composto
Prepara il budello naturale idratandolo in acqua tiepida per 10 minuti. Trasferisci il composto in una siringa per insaccature oppure usa il tubo della macchina tritacarne. Riempi il budello in modo uniforme, facendo uscire le bolle d'aria con piccoli fori con un ago. Chiudi alle estremità con spago da cucina.
5
Stagionare il salame
Appendi il salame in un ambiente fresco e asciutto con umidità relativa fra il 65 e il 75 per cento. Per i primi 10 giorni, la temperatura deve stare intorno ai 15-18 gradi. Lascia stagionare per 30-40 giorni, durante i quali il salame perde circa il 25-30 per cento di peso. Quando la mano non lascia impronte nella superficie, il salame è pronto.
6
Verificare la stagionatura
Controlla lo stato con uno stuzzicadenti: inseriscilo nel centro e quando lo togli, sentirai un profumo gradevole e speziato. Se l'odore è acido o sgradevole, il salame non è riuscito. Se appare muffa bianca sulla superficie, è naturale e indica una corretta evoluzione.
7
Affettare e servire
Taglia il salame a fette di circa 2 millimetri con un coltello affilato mantenendo la lama bagnata. Servi a temperatura ambiente come antipasto o conserva in frigorifero in un contenitore ermetico.

Gusto

Il sapore è deciso e sapido, con una nota pepata che persiste dopo la masticazione e una leggera dolcezza data dal vino rosso usato nella preparazione. La consistenza è compatta ma non dura, con una scioglievolezza graduale che lo rende piacevole da mangiare anche a temperature diverse. Tradizionalmente si serve affettato sottile, a temperatura ambiente, come antipasto oppure inserito nelle ricette di pasta al ragù, dove la sua grana fine si scioglie bene nel sugo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tentare di accelerare la stagionatura aumentando la temperatura o riducendo l'umidità. Un salame frettoloso asciuga troppo velocemente in superficie e all'interno rimane crudo e molliccio, oppure sviluppa sapori acidi sgradevoli. Allo stesso modo, se la stagionatura avviene in un ambiente troppo umido e freddo, il salame può sviluppare muffe nere o verdognole pericolose. La pazienza è l'ingrediente fondamentale: i 30-40 giorni sono il minimo biologico per garantire sicurezza e qualità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il salame si prepara tradizionalmente in autunno e inizio inverno, quando le temperature naturali sono basse e costanti, condizioni ideali per la stagionatura controllata. Se vivi in una zona con clima temperato, puoi prepararlo anche in primavera inoltrata, purché tu disponga di uno spazio fresco come un seminterrato. Evita di iniziare la stagionatura in piena estate, quando il caldo rende difficile mantenere condizioni stabili.

Domande frequenti

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