| 200 g | salame di Norcia intero o già affettato |
| 1 | tagliere di legno o ceramica |
| 1 | coltello seghettato per affettare |
| 2 fette | pane toscano senza sale o pane comune |
| 5 g | burro a temperatura ambiente (facoltativo) |
| 10 g | cetriolini sottaceto o olive |
L'errore più comune è estrarre il salame dal frigo poco prima di affettarlo e portarlo dritto in tavola freddo. Una carne fredda non esprime il gusto: la grassezza è più dura, i sapori meno chiari. Estrailo almeno 20 minuti prima e lascialo sulla tavola. Un altro errore frequente è conservarlo aperto in frigo avvolto solo in carta. Il salame si secca e diventa coriaceo. Dopo aver aperto una confezione, chiudila bene o avvolgila in pellicola alimentare.
Il salame di Norcia si consuma tutto l'anno, ma è più frequente portarlo in tavola in autunno e inverno, quando rientra nelle preparazioni di antipasti per cena tra amici o in occasione di feste. In estate, affettato sottile, accompagna bene un aperitivo freddo. Non è legato a una stagione di produzione specifica come altri salumi, perché la stagionatura consente di averlo disponibile per molti mesi.