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Salame della Duja: come prepararlo in casa con il grasso del maiale

Vincenza Bertolino· 16 aprile 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Vasetto di vetro con salame della duja affettato immerso in grasso bianco trasparente, su tavolo di legno con pane casareccio di sfondo
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gcarni magre di maiale (spalla e pancetta macinata)
150 glardo di maiale, tritato fine
12 gsale fino
3 gpepe nero macinato grosso
1 gnoce moscata grattugiata
1/4 cucchiainonitroglicerina o sale di cura (facoltativo, per il colore rosso)
tripa di maiale naturale da 35-40 mmper l'insaccamento
500 g circagrasso di maiale fuso, per la conservazione
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Tenete la carne di maiale e il lardo in frigorifero per almeno 2 ore prima di iniziare. Tagliate il lardo in piccoli cubetti di 5 millimetri e mettetelo nel freezer per 30 minuti: deve restare freddo durante la manipolazione. Ammollate la tripa in acqua tiepida per 10 minuti, poi sciacquatela abbondantemente.
2
Impastare la carne
In una ciotola molto fredda, unite le carni macinate e il lardo. Aggiungete il sale, il pepe, la noce moscata e, se usate, la nitroglicerina sciolta in un cucchiaio di acqua fredda. Lavorate il composto per 5-8 minuti, fino a quando il sale non avrà legato bene gli ingredienti e l'impasto inizierà a diventare appiccicaticcio. Non fatelo troppo a lungo per non scaldare eccessivamente la carne.
3
Insaccare
Riempite lo stantuffo della macchina per insaccare con il composto, mantenendo i tubi e la tripa freddi. Insaccate con pressione costante, creando un cilindro regolare. Praticate alcuni buchi piccolissimi con uno spillo, per fare uscire l'aria intrappolata. Legate le estremità con spago alimentare.
4
Stagionatura
Appendete il salame in un luogo fresco e asciutto (15-18 gradi, non esposto al sole) per 3-4 settimane. Durante i primi giorni, vi troverete gocce di umidità sulla superficie: è normale. Se la tripa inizia ad asciugarsi troppo, potete nebulizzarla leggermente con acqua. Dopo 3-4 settimane, il salame avrà perso circa il 30% del suo peso iniziale.
5
Cuocere il grasso
Riscaldate il grasso di maiale a bagnomaria fino a che non sia completamente fuso e traslucido. Non fatelo mai bollire: la temperatura deve restare intorno ai 50-60 gradi. Lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente, poi trasferitelo in una ciotola pulita.
6
Affettare e conservare
Affettate il salame con un coltello ben affilato, creando fette di 3-4 millimetri. Preparate vasetti di vetro sterilizzati in forno a 140 gradi per 15 minuti. Sistemate le fette nel vasetto, alternando strati di salame e versamenti di grasso fuso, fino a ricoprire completamente le ultime fette con uno strato di grasso di almeno 1 centimetro.
7
Raffreddamento e riposizione
Lasciate raffreddare i vasetti a temperatura ambiente per almeno 6 ore, poi coprite con un coperchio e mettete in frigorifero. Il grasso solidificherà e creerà una barriera protettiva. In queste condizioni, il «salame della duja» si conserva per 3-4 mesi.

Gusto

Il «salame della duja» ha un sapore deciso ma non aggressivo, con le note speziate del pepe nero e la delicatezza della noce moscata. Il grasso in cui riposa non copre il gusto della carne, anzi lo protegge e lo ammorbidisce, creando una texture cremosa quando lo affetti. Si serve freddo, direttamente dal barattolo, con pane di segale o pane tostato, e abbinato tradizionalmente a un vino rosso leggero o a un bianco fresco come la Cortese.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la fase di stagionatura. Molti credono che basti insaccare, immergere nel grasso e il gioco è fatto. Invece, quei 21-28 giorni di attesa sono fondamentali per lo sviluppo dei sapori e per la perdita di umidità che rende il salame stabile. Inoltre, non mettete mai il salame nel grasso ancora caldo o leggermente tiepido: il grasso riscalderà la carne e potrebbe compromettere la conservazione. Il grasso deve essere completamente raffreddato e quasi solidificato quando aggiungete le fette.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «salame della duja» si prepara nei mesi freddi, da ottobre a gennaio, quando le temperature naturali sono basse e stabili. Non è tanto per questioni di ingredienti stagionali, ma per il controllo della temperatura durante la stagionatura: il caldo dell'estate rende difficile mantenere i 15-18 gradi necessari senza un frigorifero. Chi ha una cantina fresca può provare anche in primavera, a patto che non superi i 20 gradi.

Domande frequenti

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