Ingredienti
| 300 g | Farina tipo 00 |
| 1 | uovo intero |
| 80 ml | Acqua tiepida |
| 100 g | Noci sgusciate |
| 150 g | Ricotta fresca |
| 50 g | Miele |
| 1 litro | Olio extravergine d'oliva per friggere |
| 30 g | Zucchero bianco per spolverare |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 320 | kcalEnergia |
| 7 | gProteine |
| 18 | gGrassi |
| 4 | gdi cui saturi |
| 36 | gCarboidrati |
| 16 | gdi cui zuccheri |
| 2 | gFibre |
| 0,3 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola, crea una fontana al centro e inserisci l'uovo. Aggiungi il sale e inizia a incorporare la farina lentamente. Aggiungi l'acqua tiepida poco per volta, impastando con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un impasto liscio ed elastico. Forma una palla e avvolgila nella pellicola trasparente. Lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Toasta le noci in padella a fuoco medio per 3-4 minuti, muovendo frequentemente, finché non sprigionano aroma. Trasferiscile in un mortaio e schiaccialo grossolanamente in modo da ottenere pezzi irregolari. In una ciotola mescola la ricotta con il miele, aggiungi le noci tritate e mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in 8 porzioni uguali. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi una porzione molto sottile con un mattarello, cercando di ottenere uno spessore quasi trasparente. La forma deve essere rettangolare, approssimativamente 20 per 25 centimetri.
4
Farcire e arrotolare
Distribuisci un cucchiaio abbondante di ripieno sulla sfoglia stesa, lasciando circa 1 centimetro di margine dai bordi. Inizia ad arrotolare il rettangolo dal lato più corto verso di te, formando un cilindro compatto. Arrotola il cilindro su se stesso per creare una spirale piatta, saldando gli estremi. Ripeti l'operazione con le altre porzioni.
5
Preparare l'olio e friggere
Versa l'olio in una padella profonda e portalo a 170-180 gradi (circa 3-4 minuti a fuoco medio-alto; l'olio è pronto quando una briciola di pane fritta dora in 60 secondi). Inserisci con cautela uno o due «Rosoni» per volta, facendo attenzione alle schizzi. Friggili per 3-4 minuti per lato finché non diventano dorati e croccanti.
6
Scolare e spolverare
Estrai i «Rosoni» con una schiumarola e appoggiali su carta da forno assorbente. Mentre sono ancora caldi, spolverali generosamente con zucchero bianco. Se preferisci, puoi spennellarli leggermente con miele tiepido invece dello zucchero.
Gusto
Il sapore combina la dolcezza leggera dello zucchero che riveste la sfoglia con la ricchezza del ripieno salato, dove spiccano le noci tostate, il miele e talvolta la ricotta. La sfoglia fritta ha una nota croccante che contrasta con la morbidezza interna. Si serve tiepido, idealmente per colazione con caffè o come merenda pomeridiana, e sposa bene sia con vini dolci che con caffè espresso.
Benessere
- Le noci apportano grassi insaturi e acidi grassi omega-3, circa 65 grammi di grassi ogni 100 grammi di noci, ma quasi tutti benefici per il cuore.
- La ricotta, se presente nel ripieno, contiene calcio e proteine facilmente digeribili, oltre a fosforo e selenio per la salute ossea.
- Per sua natura è un piatto sostanzioso e saziante, adatto come dolce di colazione o merenda principale grazie all'apporto energetico dei grassi.
- Il miele nel ripieno fornisce semplici zuccheri facilmente disponibili e oligoelementi come potassio e magnesio.
- Abbinalo a una colazione completa con latte o yogurt per equilibrare lo zucchero e aumentare l'apporto proteico.
- Falso mito da sfatare: il grasso della frittura non è automaticamente cattivo per il cuore se l'olio è di buona qualità e riscaldato una sola volta. L'olio extravergine d'oliva resiste bene alle temperature di frittura senza sviluppare composti nocivi se mantiene una temperatura controllata attorno ai 170-180 gradi. Chi ha patologie cardiovascolari deve comunque limitare le porzioni di cibi fritti, non eliminarli totalmente.
L'errore da non fare
Non stendere troppo spessa la sfoglia: se non è sottile e quasi trasparente, il «Rosone» risulterà gommoso e indigesto, perché il calore della frittura non penetrerà bene all'interno. Allo stesso modo, non riempire troppo: il ripieno in eccesso fuoriesce durante la frittura e rende il piatto unto. Infine, controlla sempre la temperatura dell'olio: se è troppo bassa la sfoglia assorbe grasso, se è troppo alta si brucia esternamente mentre rimane crudo dentro.
I nostri consigli
- Conserva i «Rosoni» in un contenitore di vetro con coperchio a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Per ricrispare la sfoglia il giorno dopo, ripassa brevemente in forno a 160 gradi per 5-10 minuti.
- Se non hai ricotta fresca puoi usare ricotta di mucca congelata precedentemente scongelata, oppure aggiungere al ripieno delle mandorle tritate per variare il gusto mantenendo la struttura.
- Per una versione ancora più tradizionale, affaccia il ripieno anche con la «mostarda» locale abruzzese o con uvetta ammollata in vino bianco, che contrasta dolcemente con le noci.
- Abbina il «Rosone» a una tazza di caffè americano tiepido o a un bicchiere di vino dolce naturale come il Vermentino per una colazione o merenda completa.
Quando prepararla
Il «Rosone» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato nelle festività invernali e nei mercati abruzzesi durante le fiere di paese. D'estate, servilo tiepido o anche a temperatura ambiente in spiaggia o in picnic. La preparazione richiede tempo e manualità, quindi è ideale per weekend tranquilli quando hai spazio per impastare e friggere con calma.
Domande frequenti
- Posso preparare i Rosoni il giorno prima. Sì, ma conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Se vuoi ricrispare la sfoglia il giorno dopo, ripassa brevemente in forno.
- L'olio di frittura si può riutilizzare. Un'unica volta, purché non abbia raggiunto il punto di fumo e sia stato filtrato da eventuali residui. Gettalo dopo il secondo uso.
- Quale olio è più indicato per friggere. L'olio extravergine d'oliva è la scelta tradizionale abruzzese e tollera bene le temperature di frittura attorno ai 170-180 gradi. In alternativa, l'olio di arachide o di girasole alto oleico funzionano bene.
- Posso fare i Rosoni senza friggere. Non è la stessa cosa: il «Rosone» fritto è il piatto tradizionale. Se vuoi una versione al forno, puoi provare a infornare a 200 gradi per 15-20 minuti spennellando leggermente con olio, ma la sfoglia sarà diversa.