Rosone di Teramo

Ingredienti
| 300 g | Farina tipo 00 |
| 1 | uovo intero |
| 80 ml | Acqua tiepida |
| 100 g | Noci sgusciate |
| 150 g | Ricotta fresca |
| 50 g | Miele |
| 1 litro | Olio extravergine d'oliva per friggere |
| 30 g | Zucchero bianco per spolverare |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 320 | kcalEnergia |
| 7 | gProteine |
| 18 | gGrassi |
| 4 | gdi cui saturi |
| 36 | gCarboidrati |
| 16 | gdi cui zuccheri |
| 2 | gFibre |
| 0,3 | gSale |
Gusto
Il sapore combina la dolcezza leggera dello zucchero che riveste la sfoglia con la ricchezza del ripieno salato, dove spiccano le noci tostate, il miele e talvolta la ricotta. La sfoglia fritta ha una nota croccante che contrasta con la morbidezza interna. Si serve tiepido, idealmente per colazione con caffè o come merenda pomeridiana, e sposa bene sia con vini dolci che con caffè espresso.
Benessere
- Le noci apportano grassi insaturi e acidi grassi omega-3, circa 65 grammi di grassi ogni 100 grammi di noci, ma quasi tutti benefici per il cuore.
- La ricotta, se presente nel ripieno, contiene calcio e proteine facilmente digeribili, oltre a fosforo e selenio per la salute ossea.
- Per sua natura è un piatto sostanzioso e saziante, adatto come dolce di colazione o merenda principale grazie all'apporto energetico dei grassi.
- Il miele nel ripieno fornisce semplici zuccheri facilmente disponibili e oligoelementi come potassio e magnesio.
- Abbinalo a una colazione completa con latte o yogurt per equilibrare lo zucchero e aumentare l'apporto proteico.
- Falso mito da sfatare: il grasso della frittura non è automaticamente cattivo per il cuore se l'olio è di buona qualità e riscaldato una sola volta. L'olio extravergine d'oliva resiste bene alle temperature di frittura senza sviluppare composti nocivi se mantiene una temperatura controllata attorno ai 170-180 gradi. Chi ha patologie cardiovascolari deve comunque limitare le porzioni di cibi fritti, non eliminarli totalmente.
L'errore da non fare
Non stendere troppo spessa la sfoglia: se non è sottile e quasi trasparente, il «Rosone» risulterà gommoso e indigesto, perché il calore della frittura non penetrerà bene all'interno. Allo stesso modo, non riempire troppo: il ripieno in eccesso fuoriesce durante la frittura e rende il piatto unto. Infine, controlla sempre la temperatura dell'olio: se è troppo bassa la sfoglia assorbe grasso, se è troppo alta si brucia esternamente mentre rimane crudo dentro.
I nostri consigli
- Conserva i «Rosoni» in un contenitore di vetro con coperchio a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Per ricrispare la sfoglia il giorno dopo, ripassa brevemente in forno a 160 gradi per 5-10 minuti.
- Se non hai ricotta fresca puoi usare ricotta di mucca congelata precedentemente scongelata, oppure aggiungere al ripieno delle mandorle tritate per variare il gusto mantenendo la struttura.
- Per una versione ancora più tradizionale, affaccia il ripieno anche con la «mostarda» locale abruzzese o con uvetta ammollata in vino bianco, che contrasta dolcemente con le noci.
- Abbina il «Rosone» a una tazza di caffè americano tiepido o a un bicchiere di vino dolce naturale come il Vermentino per una colazione o merenda completa.
Quando prepararla
Il «Rosone» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato nelle festività invernali e nei mercati abruzzesi durante le fiere di paese. D'estate, servilo tiepido o anche a temperatura ambiente in spiaggia o in picnic. La preparazione richiede tempo e manualità, quindi è ideale per weekend tranquilli quando hai spazio per impastare e friggere con calma.
Domande frequenti
- Posso preparare i Rosoni il giorno prima. Sì, ma conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Se vuoi ricrispare la sfoglia il giorno dopo, ripassa brevemente in forno.
- L'olio di frittura si può riutilizzare. Un'unica volta, purché non abbia raggiunto il punto di fumo e sia stato filtrato da eventuali residui. Gettalo dopo il secondo uso.
- Quale olio è più indicato per friggere. L'olio extravergine d'oliva è la scelta tradizionale abruzzese e tollera bene le temperature di frittura attorno ai 170-180 gradi. In alternativa, l'olio di arachide o di girasole alto oleico funzionano bene.
- Posso fare i Rosoni senza friggere. Non è la stessa cosa: il «Rosone» fritto è il piatto tradizionale. Se vuoi una versione al forno, puoi provare a infornare a 200 gradi per 15-20 minuti spennellando leggermente con olio, ma la sfoglia sarà diversa.


