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Rosone aquilano

Vincenza Bertolino· 2 gennaio 2022· 6 min di lettura ·L'Aquila
Rosone aquilano dorato con forma a stella, ricoperto di miele trasparente e granuli di zucchero, servito su piatto bianco con contorno di pistacchio tritato
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
100 mlVino bianco secco
50 gBurro sciolto
2uova intere
1 cucchiainoAnice stellato in polvere
250 gMiele di acacia o millefiori
olio di arachide q.b.per friggere (circa 500 ml)
30 gZucchero semolato
10 gPistacchio tritato (facoltativo, per guarnizione)

Valori nutrizionali

340kcal
5g Proteine
14g Grassi
3g di cui saturi
49g Carboidrati
28g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina in una ciotola, create una fontana al centro e aggiungete le uova leggermente sbattute, il vino bianco, il burro sciolto e l'anice. Lavorate con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, simile a una pasta frolla. Se risulta appiccicoso, aggiungete farina un cucchiaio alla volta. Avvolgete in pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Stendere la pasta
Su un piano infarinato, stendete l'impasto con un mattarello a uno spessore di 2 millimetri. Cercate di ottenere un rettangolo o un quadrato il più regolare possibile.
3
Tagliare le strisce
Con un coltello affilato, tagliate la pasta in strisce di circa 1 centimetro di larghezza. Potete tagliarle parallele in una direzione, poi ripetere perpendicolarmente per formare una griglia di rettangolini.
4
Preparare l'olio
Versate l'olio di arachide in una padella o in una pentola e riscaldatelo a 175-180 gradi. Se non avete un termometro, verificate la temperatura immergendo un pezzetto di pane: dovrà friggere rapidamente e dorare in 10-15 secondi.
5
Friggere il rosone
Disponete le strisce di pasta nella padella calda, intrecciandole velocemente per formare una stella o un rosone a maglie regolari. Fritto per 3-4 minuti fino a quando il fondo non è dorato, girate delicatamente con due forchette e frittate l'altro lato per altri 2-3 minuti, finché tutto il rosone è color oro intenso. Scolatelo con una schiumarola e adagiatelo su carta assorbente per 1-2 minuti.
6
Ricopertura con miele
Riscaldate il miele a fuoco basso fino a quando non è più denso ma ancora vischioso, non bollente. Immergete il rosone ancora tiepido nel miele, girandolo velocemente per ricoprirlo uniformemente su entrambi i lati. Adagiatelo su un piatto o su una carta da forno inumidita d'acqua fresca.
7
Finitura e riposo
Subito dopo, cospargete la superficie con zucchero semolato e, se lo desiderate, con pistacchio tritato. Lasciate solidificare a temperatura ambiente per 10-15 minuti prima di servire.

Gusto

Il rosone aquilano ha un sapore dolce, mielato, con una texture esterna croccante che cede subito a una pasta fritta soffice all'interno. Il miele domina, supportato da leggere note di anice e vaniglia. Si serve ancora tiepido o a temperatura ambiente, spesso accompagnato da caffè o da un vino dolce naturale. La tradizione abruzzese lo prepara soprattutto per festività e ricorrenze religiose.

Benessere

  • La pasta di base contiene farina di grano tenero, ricca di carboidrati complessi che forniscono energia, e piccole quantità di proteine.
  • Il miele apporta potassio, magnesio e tracce di antiossidanti naturali, oltre a proprietà emollienti per la gola.
  • Nonostante sia fritta, una porzione corretta è saziante e non appesantisce se consumata con moderazione; la fritura rende la pasta croccante, non oleosa.
  • L'anice, ingrediente tradizionale, aiuta la digestione e riduce il gonfiore addominale dopo cibi dolci.
  • Abbinalo a uno yogurt magro a colazione o dopo cena leggera, per un pasto equilibrato dove il dolce è bilanciato da probiotici e proteine.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i dolci fritti siano sempre pieni di olio assorbito. In realtà, se la temperatura dell'olio è corretta (intorno a 175-180 gradi) e la fritura è breve, il tempo di contatto riduce l'assorbimento. Il rosone aquilano, se fritto bene, contiene meno olio di quanto si immagini. Chi ha problemi digestivi dovrebbe comunque limitarne le porzioni e consumarlo lontano da pasti proteici pesanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non rispettare la temperatura dell'olio. Se è troppo fredda, il rosone assorbirà olio e diventerà unto e pesante; se è troppo calda, la superficie si brucerà mentre l'interno resta crudo. Controllate con un termometro o con il test del pane. Un altro errore è applicare il miele quando il rosone è ancora caldissimo: il miele potrebbe scappare dal caldo. Aspettate 1-2 minuti che si raffreddi leggermente, ma rimanga tiepido, così il miele aderisce meglio senza scivolare.

I nostri consigli

  • Il rosone aquilano si conserva in una scatola chiusa a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se vuole rimanere croccante più a lungo, tenete una carta assorbente sul fondo della scatola per assorbire l'umidità residua.
  • Se non riuscite a intrecciare la pasta subito nella padella, potete friere ogni striscia singolarmente e poi assemblarle dopo la cottura usando il miele come collante. Risulterà altrettanto buono, solo un po' più casuale nell'estetica.
  • Il miele di acacia è più delicato e trasparente, mentre il millefiori dona una nota più aromatica. Scegliete secondo i vostri gusti. Evitate mieli cristallizzati: scioglieteli a bagnomaria a bassa temperatura.
  • Potete preparare l'impasto il giorno prima e conservarlo in frigorifero coperto. Togliete dal freddo 20 minuti prima di stendere per farlo raggiungere una consistenza più morbida.

Quando prepararla

Il rosone aquilano è una specialità tipica dell'autunno e dell'inverno, soprattutto durante le festività religiose come Ognissanti, il Natale e la Pasqua. È un dolce da ricorrenza che richiede tempo e cura, per questo è ideale da preparare nei fine settimana quando si ha più calma. In estate risulta meno gradito per il caldo e la copiatura del miele.

Domande frequenti

  • Posso usare burro al posto dell'olio per friggere? No, il burro brucia a temperature alte. Usate sempre olio di arachide, girasole o riso per friggere il rosone.
  • Il miele potrebbe cristallizzarsi sulla superficie del rosone? Dipende dalla qualità e dal miele scelto. Se vi preoccupa, sciogliete il miele con un cucchiaio di acqua tiepida e il rivestimento rimarrà lucido più a lungo.
  • Devo usare per forza l'anice stellato? È l'aroma tradizionale abruzzese, ma se non vi piace potete omettere o sostituire con una buccia di limone grattugiata. Il sapore del dolce cambierà, ma rimane buono.
  • Posso preparare il rosone con una pasta diversa, per esempio la sfoglia comprata? La pasta sfoglia è più delicata e potrebbe strapparsi durante la fritura. La ricetta tradizionale prevede una pasta all'uovo più robusta. Se volete usare sfoglia comprata, deve essere ben fredda e non troppo sottile.
  • Quanti rosoni posso preparare contemporaneamente? Preparatene uno per volta nella padella. Se mettete più pasta insieme, la temperatura dell'olio scende e non otterrete una cottura uniforme.
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