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Rosette di Cremona

Vincenza Bertolino· 3 settembre 2018· 5 min di lettura ·Cremona
Rosette di Cremona dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, ciambelle friabili di medie dimensioni con zucchero cristallizzato visibile sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 rosette
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
100 gBurro ammorbidito
80 gZucchero semolato
3Tuorli d'uovo
1 cucchiainoLievito per dolci
mezzo cucchiainoSale fino
40 gZucchero cristallizzato per decorare
1 cucchiaioLatte per spennellare

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
10 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Crema di base
Lavora il burro ammorbidito con lo zucchero per circa 3 minuti fino a ottenere una crema pallida e soffice. Non usare il burro freddo: deve essere morbido come una pomata.
2
Aggiunta dei tuorli
Incorpora i tuorli uno alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Se la crema sembra impazzire, aggiungi un cucchiaio di farina per emulsionare meglio. Continua per 2-3 minuti.
3
Miscela secca
In una ciotola setaccia la farina con il lievito e il sale. Versala gradualmente nella crema montata, mescolando con spatola dal basso verso l'alto per mantenere l'aria incorporata. Impasta fino a ottenere un composto omogeneo ma ancora morbido, circa 2 minuti.
4
Forma delle rosette
Riempi una tasca da pasticcere con beccuccio a stella di medie dimensioni. Su una teglia rivestita di carta da forno crea anelli regolari, unendo le estremità in modo che la rosetta sia compatta. Lascia almeno 3 centimetri di spazio tra una e l'altra.
5
Spennellatura
Con un pennellino bagna leggermente ogni rosetta con il latte tiepido. Cospargile subito con lo zucchero cristallizzato, distribuendolo uniformemente sulla superficie. Lascia riposare 5 minuti affinché lo zucchero aderisca bene.
6
Cottura
Inforna a 180 gradi per 16-18 minuti. Quando sono dorati e la superficie è ferma al tocco, estraile dal forno. Non cuocerle troppo, altrimenti diventano dure: devono restare leggermente friabili.
7
Raffreddamento
Trasferisci le rosette su una griglia per farle raffreddare completamente. Ci vogliono circa 30 minuti. Solo allora avranno la massima croccantezza.

Gusto

Il sapore è delicato e mai stucchevole: dolcezza misurata, con una nota leggermente burrata che rimane in bocca. L'aroma è quello tipico del burro tostato leggero, senza dominare. Si mangiano bene da sole come merenda pomeridiana, accompagnate da un caffè o da una tazza di tè, oppure intinte nel latte della colazione. La tradizione le vuole servite fredde, a temperatura ambiente, quando la friabilità è al massimo.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare troppo vigorosamente dopo aver aggiunto la farina. Il rischio è di sviluppare il glutine e rendere le rosette dure e gommose anzichè friabili. Mescola delicatamente, il composto non deve diventare liscio e compatto come un impasto per pane. E non farcire i beccucci troppo di composto: rosette molto grandi vengono crude dentro e bruciate fuori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le rosette di Cremona sono ideali in autunno e inverno, quando il burro è più facile da lavorare e il freddo mantiene la friabilità a lungo. Perfette per la merenda dei bambini da portare a scuola, o da preparare nei giorni precedenti una cena con ospiti, poiché si mantengono benissimo. Va bene anche tutto l'anno, ma in estate richiedono condizioni di freschezza per non ammorbidirsi in fretta.

Domande frequenti

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