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Rosetta pavese

Vincenza Bertolino· 9 luglio 2025· 6 min di lettura ·Pavia
Tre rosette pavesi dorate e croccanti poste su un tavolo di legno, con crosta brillante e scanalature tipiche, accanto a spighe di grano
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 rosette
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
320 mlAcqua tiepida
10 gSale
5 gLievito di birra secco oppure 15 g fresco
5 gMalto d'orzo (facoltativo, per color dorato)
q.b.Farina per spolverare il piano di lavoro

Valori nutrizionali

260kcal
8,5g Proteine
1,2g Grassi
0,2g di cui saturi
54g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2,5g Fibre
1,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versare la farina in una ciotola capiente. Sciogliere il lievito in acqua tiepida (non oltre 35 gradi, altrimenti muore il lievito). Aggiungere il malto d'orzo all'acqua per intensificare il colore dorato. Versare l'acqua nella farina poco per volta, mescolando con le mani finché non si forma un impasto omogeneo, circa 8-10 minuti. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
2
Aggiungere il sale
Incorporare il sale solo dopo cinque minuti di impasto iniziale, per non danneggiare il lievito. Continuare a impastare energicamente per altri 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non appiccica più alle mani.
3
Prima lievitazione
Formare una palla con l'impasto e riporla in una ciotola pulita. Coprire con un canovaccio umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per circa 2 ore, finché il volume non raddoppia.
4
Dividere e formare le rosette
Piegare delicatamente l'impasto su se stesso e dividerlo in otto porzioni di circa 65-70 grammi l'una. Formare palle allungate, poi con il palmo della mano appiattirle leggermente e dargli la forma tonda. Con un cucchiaio o uno strumento piatto, tracciare dal centro verso l'esterno cinque solchi che vadano a creare il motivo a stella tipico della rosetta pavese.
5
Riposo intermedio
Disporre le rosette su una teglia foderata di carta forno, con spaziatura di almeno quattro centimetri l'una dall'altra. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 20-30 minuti a temperatura ambiente.
6
Preparare il forno
Preriscaldare il forno a 220 gradi. Mettere una teglia piena d'acqua sul fondo del forno: il vapore aiuterà la formazione di una crosta croccante e brillante.
7
Cottura
Inserire le rosette nel forno per 25-27 minuti, finché la crosta non diventa dorata e croccante. Per ottenere una crosta ancora più croccante, dopo i primi dieci minuti togliere la teglia d'acqua e aumentare la temperatura a 230 gradi. Al termine della cottura, le rosette devono suonare cave quando picchiate sul fondo. Lasciar raffreddare su una griglia per almeno dieci minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore è neutro e delicato, con una leggera nota di cereale dolce tipica della farina di grano tenero. La croccantezza della crosta contrasta piacevolmente con la morbidezza della mollica interna, mentre il profumo appena sfornato è fragrante e cereale. È tradizionalmente servita a colazione o a pranzo per accompagnare affettati, formaggi freschi oppure per fare un panino. L'abbinamento classico è con il burro fresco, oppure affettata a metà e riempita con mortadella, speck o ricotta.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare acqua troppo calda per sciogliere il lievito: sopra i 40 gradi il lievito muore e l'impasto non lievita. Allo stesso modo, fare lievitare in un luogo troppo caldo (sopra i 28 gradi) accelera il processo ma produce pani piatti con mollica poco soffice. Un secondo errore è non tracciare i solchi a stella prima della seconda lievitazione: la rosetta perde la forma caratteristica e diventa un pane tondo senza personalità. Infine, sfornare troppo presto rovina il risultato: la crosta deve essere dorata e croccante, non gialla e molle.

I nostri consigli

Quando prepararla

La rosetta pavese è un pane che puoi preparare tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradevole nelle stagioni fredde quando puoi sfruttare la temperatura ambiente per una lievitazione naturale e regolare. D'estate, se il forno non è ventilato, il calore eccessivo può alterare i tempi: in questo caso, prova a lievitare in una zona della casa più fresca o riduci leggermente la quantità di lievito. È ideale per la colazione domenicale in famiglia o per preparare scorte da conservare qualche giorno in casa.

Domande frequenti

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