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Rosetta bolognese

Vincenza Bertolino· 24 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Bologna
Una rosetta bolognese dorata e croccante, con la caratteristica forma a rosetta a sei punte, tagliata a metà per mostrare l'interno morbido e alveolato, su una superficie bianca
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 rosette
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
280 mlAcqua tiepida
100 gLievito madre attivo (o 5 g di lievito secco istantaneo)
10 gSale fino
5 gOlio di oliva
q.b.Farina per la spolvero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impastare
Versate la farina in una ciotola, aggiungete il lievito madre sciolto in un po' d'acqua tiepida. Cominciate a mescolare con le dita, aggiungendo gradualmente l'acqua restante. Quando l'impasto inizia a prendere forma, aggiungete il sale e l'olio. Continuate a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere secco.
2
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola pulita, coperta con un panno umido o pellicola trasparente. Lasciate riposare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 16-18 ore. L'impasto deve almeno raddoppiare di volume. Se la temperatura è più alta, riducete i tempi a 8-12 ore.
3
Dividere e formare
Versate l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dividetelo in 8 porzioni uguali di circa 90 grammi ciascuna. Prendete una porzione e piegatela verso il centro da tutti i lati, creando una tensione sulla superficie. Girate il panetto e, con un movimento circolare, fate rotolare l'impasto sul piano per 5-10 secondi fino a formare una palla compatta. Ripetete con tutte le porzioni.
4
Creare la forma a rosetta
Posate una palla con la sezione liscia verso l'alto. Con le dita, praticate sei piccoli buchi equidistanti sulla superficie, premendo leggermente verso il basso senza perforare completamente. Questo creerà la caratteristica forma a rosetta. Lasciate leggermente tondeggiante il bordo tra i buchi.
5
Seconda lievitazione
Posate le rosette su una teglia rivestita di carta da forno, con i buchi verso l'alto. Coprite con un panno pulito o pellicola. Lasciate lievitare a temperatura ambiente per 4-6 ore, finché non aumentano di volume del 50-70 percento. Devono restare morbide al tatto e non eccessivamente gonfie.
6
Infornare
Scaldate il forno a 240 gradi. Spolverate leggermente le rosette con farina. Se desiderate una crosta più croccante, create vapore nel forno versando acqua calda in una teglia sul fondo oppure spruzzando acqua dentro con uno spray. Infornate le rosette sulla griglia centrale per 25 minuti circa. La superficie deve diventare dorata, quasi color nocciola chiaro.
7
Raffreddamento
Togliete le rosette dal forno e trasferitele su una griglia. Lasciatele raffreddare completamente per almeno 30 minuti prima di consumarle. Durante il raffreddamento la crosta si indurisce e diventa croccante.

Gusto

Il sapore è neutro e delicato, con una leggerissima nota leggermente salata e una punta di dolcezza naturale del grano. La consistenza croccante della crosta contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'interno. È il pane ideale a colazione, da accompagnare con burro e marmellata, oppure da utilizzare per fare un panino salato a merenda. In Emilia Romagna la tradizione lo vuole abbinato anche a formaggi freschi e affettati di qualità.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è abbreviare la prima lievitazione. Molti cercano di ridurre i tempi a 4-6 ore, ma questo non consente al lievito madre di sviluppare pienamente aromi e digeribilità. Il risultato è un pane piatto, denso, con poca alveolatura e un sapore insipido. Anche usare acqua troppo calda uccide i microrganismi del lievito: deve essere tiepida, intorno ai 25-28 gradi. Infine, non modificate la forma a rosetta subito dopo la seconda lievitazione: aspettate almeno 3-4 ore, quando l'impasto ha già acquisito una buona struttura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La rosetta bolognese è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata a colazione nei mesi freddi, da spezzare ancora tiepida e accompagnare con burro e marmellata. D'estate, è ottima come base per panini freddi da portare in spiaggia o in gita. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma è un classico della tavola bolognese durante le festività natalizie e pasquali, quando si preparano in quantità maggiori per la colazione in famiglia.

Domande frequenti

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