Home · Veneto · torte salate

Risotto pasticciato

Vincenza Bertolino· 9 agosto 2018· 6 min di lettura ·Rovigo
Risotto pasticciato servito in piatto fondo bianco, riso cremoso e compatto di colore dorato, con visibili verdure verdi e gialle, formaggio grattugiato in superficie, consistenza cremosa e densa
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Arborio
150 gVerdure miste (piselli, carote, zucchine)
1 litroBrodo di carne o vegetale, caldo
1 cipolla mediaCipolla
80 gFormaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
40 gBurro
1 bicchiereVino bianco secco
Sale fino q.b.Sale
Macinato frescoPepe nero

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
5 gProteine
4 gGrassi
2 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in una pentola pesante con metà del burro a fuoco medio per 2-3 minuti, finché diventa traslucida e profumata. Non farla dorare troppo.
2
Tostatura del riso
Versare il riso Arborio nella cipolla e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno per 1 minuto, facendo assorbire il grasso. I granelli devono diventare leggermente trasparenti ai bordi.
3
Sfumatura
Versare il vino bianco secco e mescolare fino a quando il liquido non viene assorbito completamente dal riso, circa 1-2 minuti. Il profumo di alcol deve dissolversi.
4
Cottura lenta con brodo
Aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando regolarmente. Attendere che ogni mestolo sia assorbito prima di aggiungerne un altro. La cottura dura circa 16-18 minuti. Intanto, saltare in padella le verdure tagliate piccole con un pizzico di sale e pepe per 3-4 minuti.
5
Incorporamento verdure
Quando il riso è quasi cotto ma ancora con un leggero punto duro al centro, incorporare le verdure saltate. Mescolare bene e assicurarsi che il riso si cuocia uniformemente per altri 2 minuti.
6
Manteatura finale
Togliere dal fuoco e aggiungere il burro rimasto e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescolare vigorosamente per 30-40 secondi: questa operazione crea l'emulsione che rende il riso cremoso. Il risotto deve risultare fluido, quasi ondeggiante nel piatto, non appiccicaticcio.
7
Riposo e servizio
Coprire la pentola con un coperchio e lasciare riposare per 1 minuto. Versare il risotto nei piatti fondi con un mestolo, spolverare con Parmigiano fresco e pepe nero macinato. Servire immediatamente, piatto dopo piatto.

Gusto

Il sapore è ricco e rotondo, dominato dalla cremosità del riso amalgamato con burro e formaggio, ma non oleoso. Le verdure portano leggerezza dolce, soprattutto piselli e carote. Il brodo di carne o vegetale che mantiene il riso cremoso durante la cottura rimane delicato sullo sfondo. Si serve fumante, piatto dopo piatto, con una grattugiata finale di Parmigiano al momento. Abbinamento tradizionale: un bicchiere di vino bianco secco, leggero e fresco.

Benessere

  • Il riso Arborio fornisce carboidrati complessi e amido resistente, specialmente se cotto al dente. Contiene circa 13 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco, anche se non complete di tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Le verdure miste apportano potassio, magnesio e ferro: i piselli contengono buone quantità di ferro non eme, le carote offrono betacarotene e potassio. Il brodo di cottura estrae minerali dalle verdure.
  • È un piatto saziante per la densità del riso e la presenza di grassi dal burro e formaggio, che rallentano lo svuotamento gastrico. Non è leggero, ma digeribile se il riso rimane al dente e la manteatura non è eccessiva.
  • Il Parmigiano Reggiano biologicamente non contiene lattosio in quantità significativa grazie alla lunga stagionatura: persone con intolleranza lieve spesso lo tollerano meglio del latte fresco.
  • Per un pasto equilibrato abbinare un'insalata verde fresca o una verdura cotta non farinosa (zucchine, melanzane, spinaci lessati) per aumentare fibre e volume, senza appesantire ulteriormente.
  • Falso mito da sfatare: il risotto pasticciato non fa male al colesterolo solo perché contiene burro e formaggio. Una porzione moderata da 80-100 grammi di riso secco una o due volte alla settimana rientra in una dieta equilibrata per adulti sani. Il problema non è l'ingrediente, ma le dosi eccessive e la frequenza quotidiana. Persone con ipercolesterolemia accertata devono limitarlo, non elimarlo: il burro di pochi grammi e il Parmigiano non sono vietati, vanno conteggiati nel totale giornaliero di grassi saturi.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere tutto il brodo insieme e lasciare il riso a cuocere senza mescolare: il risultato è un risotto scotto agli spigoli e crudo al centro, senza la cremosità richiesta. Altro errore: mantecare con freddo, cioè aggiungere burro e formaggio già tolti dal frigorifero: l'emulsione non si forma e il grasso rimane in goccioline visibili invece di unirsi uniformemente. Infine, non mescolando abbastanza durante la manteatura finale, il risotto diventa gommoso invece che fluido e cremoso.

I nostri consigli

  • Il risotto pasticciato si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldalo aggiungendo un mestolo di brodo caldo e mescolando delicatamente a fuoco medio per 2-3 minuti, non in microonde: tornerà cremoso come appena fatto.
  • Puoi usare verdure di stagione diverse: in primavera piselli freschi e asparagi tagliati fine, in autunno zucca gialla grattugiata e funghi porcini, in inverno cavolfiore e spinaci. Evita verdure troppo acquose come pomodori crudi o meloni.
  • Se non hai vino bianco, sostituiscilo con un mestolo di brodo in più: il risultato sarà leggermente meno complesso al gusto, ma ancora buono. Non usare vino rosso.
  • Per una versione più leggera, riduci il burro della manteatura a 20 grammi e aggiungi 100 millilitri di latte intero tiepido insieme al formaggio: il piatto resterà cremoso ma meno grasso.
  • Il segreto di un buon risotto sta nel burro e nel formaggio a temperatura ambiente: toglili dal frigorifero 20 minuti prima di usarli, così formeranno l'emulsione con il riso caldo senza coagularsi.

Quando prepararla

Il risotto pasticciato è perfetto tutto l'anno, sia come primo piatto di un pranzo autunnale o invernale che come cena leggera in estate accompagnato da un'insalata fresca. È ideale nei giorni feriali quando si ha poco tempo per contorni elaborati: il piatto è completo di verdure e sostanza in un'unica portata. Lo troverai in tavola in primavera con verdure di stagione, in autunno con funghi e zucca, perfetto per pranzi domenicali in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare riso comune invece di Arborio? Il riso Arborio ha una quantità di amido superiore che rende il risotto cremoso; riso comune o Carnaroli daranno un risultato più asciutto. Se non hai Arborio, usa Carnaroli in quantità leggermente inferiore, circa 300 grammi.
  • Il risotto pasticciato è diverso dal risotto normale? Sì: il risotto pasticciato è più denso e corposo, con più verdure incorporate e una consistenza quasi pasticciata, da cui il nome. Un risotto semplice è più fluido e minimalista negli ingredienti.
  • Quanto brodo serve realmente? Servono circa 3 volte il volume del riso, quindi per 320 grammi di riso circa 960 millilitri. Il brodo deve rimanere caldo tutto il tempo: se versi brodo freddo rallenti la cottura e il riso non assorbe bene.
  • Perché il mio risotto è venuto appiccaticcio? Hai aggiunto troppo brodo contemporaneamente oppure non hai mescolato regolarmente. Aggiungi il brodo poco alla volta e mescola costantemente con un cucchiaio di legno, almeno ogni 30 secondi.
Altre ricette · Veneto