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Risotto in cagnone

Vincenza Bertolino· 8 ottobre 2017· 5 min di lettura ·Bergamo
Piatto di risotto in cagnone bianco crema, cremoso e brillante, servito in bowl di ceramica bianca, con una piccola noce di burro al centro e parmigiano grattugiato fresco
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Arborio o Carnaroli
1 litroBrodo di carne caldo
1 piccolaCipolla, tritata finissima
60 gBurro
80 gFormaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
q.b.Sale
q.b.Pepe bianco macinato al momento

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
4,5 gProteine
7 gGrassi
4 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Tostare il riso
In un tegame grande a fuoco medio, versare l'olio e aggiungere la cipolla tritata. Farla appassire senza colorarla per circa 2-3 minuti, mescolando. Versare il riso e mescolare costantemente per 2 minuti circa, finché i chicchi iniziano a diventare traslucidi ai bordi. Questo passaggio, detto tostatura, attiva l'amido del riso.
2
Aggiungere il brodo gradualmente
Versare il brodo caldo mezzo mestolo alla volta, sempre mantenendo il fuoco medio. Attendere che il liquido venga assorbito prima di aggiungere altro. Ripetere questo gesto per 14-16 minuti, mescolando frequentemente per liberare l'amido e creare la cremosità.
3
Controllare la cottura
A 15 minuti circa dal primo brodo, assaggiare un chicco. Deve essere morbido ma ancora leggermente al dente, con una leggera resistenza al morso. Non deve mai diventare duro o, al contrario, disfatto.
4
Mantecatura finale
Togliere il tegame dal fuoco. Aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescolare energicamente e velocemente per 1-2 minuti, fino a quando il composto diventa cremoso e brillante. Questa mantecatura è fondamentale: il burro e il formaggio si emulsionano con l'amido, creando la texture vellutata.
5
Correggere i condimenti
Assaggiare e regolare il sale con delicatezza, ricordando che il Parmigiano è già salato. Aggiungere una macinata abbondante di pepe bianco, che regala una nota piacevole senza la piccantezza del pepe nero.
6
Servire immediatamente
Trasferire il risotto in cagnone nei piatti caldi subito dopo la mantecatura. Il piatto deve essere fluido e scorrevole, quasi un composto che si muove leggermente nel piatto. Se risultasse troppo denso, aggiungere un poco di brodo caldo e mescolare di nuovo.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, senza l'acidità del vino che caratterizza altri risotti. Prevale la nota lattea del brodo e del formaggio, con la mantecatura finale che regala una rotondità cremosa al palato. Si serve subito, mentre è ancora caldo e scorrevole, riempiendo il cucchiaio di cremosità pura. L'abbinamento naturale è con un vino bianco leggero o semplicemente acqua, lasciando che il piatto parli da solo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è smettere di aggiungere brodo troppo presto o aggiungerne troppo in una volta sola. Se non aggiungi brodo progressivamente, il riso non rilascia l'amido necessario e il piatto rimane asciutto e granuloso. Se al contrario travasi il brodo in fretta, il riso cuoce male in superficie e rimane duro dentro. Inoltre, mantecatura frettolosa o fuori dal fuoco rende il risotto pesante e inomogeneo: il burro si separa dal composto anziché emulsionarsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto in cagnone è un piatto invernale per eccellenza, perfetto nei mesi da novembre ad aprile quando il freddo rende appetibile un primo cremoso e sostanzioso. Si prepara bene anche come primo per un pranzo festivo in famiglia, essendo un piatto elegante e raffinato senza risultare elaborato. In estate, per versione più leggera, puoi ridurre le dosi di burro e formaggio, anche se il piatto perde parte della sua caratteristica cremosità.

Domande frequenti

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