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Risotto e luganega

Vincenza Bertolino· 28 ottobre 2018· 6 min di lettura ·Brescia
Risotto cremoso di colore giallo ambrato con pezzetti di luganega rosata ben distribuiti, mantecatura visibile, grattugiato di parmigiano e prezzemolo verde, servito in piatto bianco fondo
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 griso da risotto tipo Carnaroli o Arborio
200 gluganega fresca, tolta dalla membrana e tritata
1 lbrodo vegetale o di carne, caldo
1 cipolla mediatritata finemente
100 mlvino bianco secco
60 gburro
80 gparmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiaiolio di oliva
Sale e pepequanto basta
Prezzemolo frescoper guarnire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
7 gProteine
6 gGrassi
3 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Trita la cipolla e la luganega
Pela la cipolla e tritala finemente, mantieni il brodo a fuoco lento in un pentolino accanto. Estrai la luganega dalla sua membrana e tritala grossolanamente con un coltello, oppure passala velocemente al mixer: deve restare con pezzetti visibili, non ridotta in polpa.
2
Rosola cipolla e luganega
In un largo tegame o padella fonda, scalda l'olio e il burro insieme. Aggiungi la cipolla tritata e rosola per 2-3 minuti, finché non diventa trasparente. Aggiungi la luganega tritata e continua a rosolare per 4 minuti, mescolando spesso: la carne deve perdere il colore rosa e iniziare a rilasciare i suoi grassi.
3
Aggiungi il riso e il vino
Versa il riso crudo nel tegame e mescola per un minuto intero a fuoco medio-alto: questo procedimento è fondamentale per tostare il chicco e fargli assorbire meglio il liquido. Versa il vino bianco e mescola fino a completo assorbimento, circa 2 minuti.
4
Aggiungi il brodo gradualmente
Inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta (circa 150 ml), sempre mescolando continuamente. Aspetta che il brodo venga completamente assorbito prima di aggiungere il mestolo successivo. Questo processo dura circa 16-18 minuti e non deve essere interrotto.
5
Controllo della cottura
A circa 18 minuti, assaggia un chicco di riso: deve essere al dente, cioè tenero all'esterno ma ancora con una leggera resistenza al centro. Se il riso non è ancora cotto, aggiungi altri mestoli di brodo caldo, uno alla volta.
6
Mantecatura finale
Spegni il fuoco. Aggiungi il burro rimasto (circa 40-50 g) e il parmigiano reggiano grattugiato. Mescola energicamente e velocemente per 30-40 secondi: la mantecatura deve creare una cremosità liscia e brillante. Se necessario, aggiungi un mestolo di brodo caldo durante la mantecatura per aiutare il riso ad assorbirlo.
7
Impiattamento e finitura
Servi immediatamente in piatti caldi e fondi, con una piccola quantità di prezzemolo fresco tritato sparso sopra. Puoi offrire a tavola un piatto con parmigiano reggiano grattugiato e pepe di mulino, per chi desiderasse aggiungerne ancora.

Gusto

Il sapore è rotondo e saporito, dominato dall'aroma della luganega con i suoi aromi di spezie dolci e pepe. Il riso assorbe i grassi della salsiccia e il brodo caldo, sviluppando una cremosità naturale che il burro finale esalta. Servi questo risotto in piatto caldo, magari con ancora un filo di burro e formaggio a tavola. L'abbinamento tradizionale vuole un vino rosso secco e leggermente corposo, che tagli la ricchezza della mantecatura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere il brodo tutto insieme, come se fosse pasta. Il risotto ha bisogno di un'aggiunta graduale e costante di liquido caldo: ogni mestolo deve essere quasi completamente assorbito prima del successivo. Se aggiungi tutto il brodo insieme, il riso cuoce in fretta ma rimane molle, senza la giusta cremosità. Inoltre, non mantecarlo con vigore e burro freddo: è il passaggio che fa diventare il risotto davvero cremoso, non grasso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo risotto va preparato tutto l'anno, ma è particolarmente gradito in autunno e inverno, quando il caldo della padella e la cremosità del piatto riscaldano. È perfetto per i pranzi della domenica in famiglia, per cene informali con ospiti che amano i piatti unici sostanziosi. Non ha controindicazioni stagionali grazie agli ingredienti sempre disponibili.

Domande frequenti

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