Home · Veneto · cucina del riuso

Risotto d'orzata

Vincenza Bertolino· 22 aprile 2022· 5 min di lettura ·Padova
Piatto di risotto d'orzata cremoso di colore bianco-beige, guarnito con parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco, servito in ciotola bianca con cucchiaio di legno
Preparazione
5 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gOrzo perlato
1 lBrodo vegetale o di carne, tiepido
1 piccola cipollaBianca, tritata finemente
50 gBurro
80 gParmigiano reggiano grattugiato
1 bicchiereVino bianco secco
Sale e pepeQuanto basta
Prezzemolo frescoPer guarnire

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
5 gProteine
3 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
In una pentola dal fondo pesante, scaldare metà del burro a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e farla imbiondire per 2-3 minuti senza colore. Versare l'orzo secco e mescolare continuamente per 2 minuti: i chicchi devono diventare trasparenti ai bordi e più friabili.
2
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco e mescolare fino all'evaporazione quasi completa, circa 1-2 minuti. L'orzo deve assorbire il liquido e non deve attaccarsi.
3
Aggiungere il brodo gradualmente
Versare il brodo tiepido un mestolo alla volta, sempre mantenendo fuoco medio. Mescolare frequentemente per almeno 25-30 minuti. L'orzo è pronto quando i chicchi sono morbidi ma ancora leggermente al dente al centro.
4
Controllare la cottura
Dopo 25 minuti, assaggia un chicco: deve essere tenero e cremoso, non duro. Se il brodo finisce prima e l'orzo non è cotto, aggiungi acqua calda a poco a poco.
5
Mantecatura
Quando l'orzo è cotto al punto giusto, spegni il fuoco. Aggiungi il burro rimasto e il parmigiano reggiano, mescolando energicamente per 30-40 secondi. La mistura deve diventare cremosa e fluida nel piatto.
6
Aggiustare il brodo
Se l'orzata risulta troppo secca, aggiungi mezzo mestolo di brodo tiepido durante la mantecatura per raggiungere la giusta cremosità.
7
Servire
Versa subito nei piatti fondi, riscaldati. Decora con parmigiano grattugiato fresco e un pizzico di prezzemolo. Servi piatto caldo senza attendere.

Gusto

L'orzata è più delicata del risotto di riso: il sapore è dolciastro e leggermente tostato, con una nota cereale che ricorda il pane integrale. La texture è cremosa ma granulosa, meno liscia di un risotto classico, con una leggera resistenza tra i denti. Si serve piatto caldo e va mangiato subito dopo la mantecatura, quando la cremosità è al massimo. Va bene abbinato a un brodetto leggero di carne o verdure, oppure lasciato semplice con solo formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme, come se fosse una minestra. L'orzata, come il risotto, ha bisogno di una cottura lenta e graduale per sprigionare l'amido che rende il piatto cremoso. Se versi il brodo tutto insieme, l'orzo bolle velocemente diventando una pappa amorfa. Inoltre, non mantecate con la giusta energia al termine: senza energia nella mantecatura finale, l'orzata rimane asciutta e granulosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzata va bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno quando il clima pede piatti caldi e confortanti. D'estate, se preparata, servila in ciotole tiepide e non fumanti. In primavera, con verdure fresche nel contorno, diventa un piatto leggero ideale per il cambio stagione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale