Ingredienti
| 4 ossi buco | di vitello, da 250 g l'uno |
| 320 g | riso Carnaroli |
| 1 litro | brodo di carne caldo |
| 150 ml | vino bianco secco |
| 2 carote medie | tagliate a dadini |
| 2 gambi di sedano | tagliati a dadini |
| 1 cipolla | tritata finemente |
| 40 g | burro |
| 60 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| sale e pepe nero | macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Scalda l'olio in un tegame largo a fuoco medio-alto. Asciuga gli ossi buco con la carta da cucina e rosola 3 minuti per lato fino a colorarli di marrone. Togli la carne e mettila da parte su un piatto.
2
Preparare il soffritto
Nello stesso tegame aggiungi cipolla, carote e sedano tritati finemente. Cuoci 5-6 minuti mescolando spesso finché non diventano morbidi e il soffritto rilascia un profumo dolce.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco secco e lascia evaporare completamente a fuoco vivo per 2-3 minuti, raschiando il fondo con il mestolo di legno per staccare la crosticina di carne caramellata.
4
Cuocere la carne in umido
Rimetti gli ossi buco nel tegame, copri con il brodo caldo (almeno fino a metà della carne), porta a ebollizione poi abbassa il fuoco al minimo. Copri parzialmente e cuoci 30-35 minuti fino a quando la carne è molto tenera e il brodo è ridotto ma ancora generoso.
5
Tostare il riso
Mentre la carne cuoce, scaldare il brodo di carne rimasto in un pentolino a parte. In una padella a parte, togli il burro e versa il riso, mescolando per 1 minuto fino a quando i chicchi diventano traslucidi ai bordi. Questo passaggio renderà il riso più resistente alla cottura e gli darà una base più compatta.
6
Montare il risotto
Quando la carne è cotta, versa il riso tostato nel tegame con il brodo di cottura (brodo già aromatico della carne) e mescola bene. Aggiungi il brodo caldo rimasto un mestolo alla volta, mescolando costantemente per 16-18 minuti. Il riso deve essere cremoso ma con il chicco al dente. Negli ultimi minuti, aggiungi meno brodo per lasciare il risotto più mantecato e spesso.
7
Mantecatura finale
Togli dal fuoco e aggiungi il burro freddo e il Parmigiano Reggiano, mescolando vigorosamente con il mestolo per 20-30 secondi. Il riso deve diventare fluido ma non liquido, cremoso come una crema. Assaggia e correggi di sale e pepe.
8
Impiattamento
Metti il risotto nei piatti caldi con il mestolo, distribui uniformemente. Posiziona al centro di ogni piatto l'osso buco con un po' di sugo di cottura attorno. Completa con una macinata di pepe nero fresco e servì subito.
Gusto
Il sapore è robusto ma non pesante: la carne della coscia di vitello rilascia una profondità carnea nel brodo, mentre l'osso buco aggiunge una nota gelatinosità naturale. Il riso Carnaroli mantiene una consistenza al dente sottile e la mantecatura con burro e formaggio crea una cremosità che avvolge il palato. Si serve caldo, da solo o con una verdura a foglia verde, e spesso accompagnato da un vino rosso non troppo tannico.
Benessere
- L'osso buco di vitello apporta proteine nobili, circa 22-25 g per 100 g di carne, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Il brodo ottenuto dalla cottura prolungata contiene collagene e gelatina naturale, che supportano la salute delle articolazioni e della pelle.
- Il riso Carnaroli fornisce carboidrati complessi che offrono sazieta duratura; il piatto è sostanzioso e rimane a lungo nello stomaco, ideale per pranzi invernali.
- Il midollo dell'osso è ricco di grassi insaturi e minerali come ferro e zinco, spesso trascurato ma prezioso dal punto di vista nutrizionale.
- Per un pasto equilibrato, abbina il risotto a una verdura cotta al vapore a foglia scura, come spinaci o cavolo riccio, che apporta fibre e magnesio.
- Falso mito da sfatare: Il risotto non è un piatto grasso solo perché contiene burro e formaggio. La quantità di mantecatura finale (30-40 g per porzione) è controllata e il brodo diluisce i grassi. Chi ha colesterolo controllato può consumarlo regolarmente. Chi ha sindrome metabolica o diabete deve fare attenzione alle porzioni, non rinunciare al piatto.
L'errore da non fare
Non lasciare il riso a riposo mentre aggiungi il brodo. Molti smettono di mescolare, pensando che il riso si cuoccia da solo. Il risotto vero richiede movimento costante: è il frizione continua che rompe l'amido del riso e crea la cremosità. Se smetti di mescolare, ottieni chicchi separati e un brodo acquoso invece di una salsa densa. Anche aggiungere il brodo freddo o poco caldo rallenta la cottura e rende il risultato asciutto.
I nostri consigli
- Il risotto all'ossobuco avanzato si conserva in frigo coperto per 2-3 giorni. Risaldalo lentamente a fuoco basso con un mestolo di brodo caldo, rimestando spesso per recuperare la cremosità.
- Se preferisci una versione meno ricca, riduci il burro a 25 g e il Parmigiano a 40 g, senza snaturare il piatto.
- Il riso Carnaroli è la scelta giusta per questo piatto perché mantiene bene la cottura al dente e assorbe il brodo senza scuocersi. L'Arborio è più dolce e un po' più fragile.
- Puoi usare brodo di carne fatto in casa o di qualità buona già pronto, sempre salato leggermente meno del solito poiché il risotto concentra i sapori durante la cottura.
Quando prepararla
Il risotto all'ossobuco è un piatto tipicamente autunnale e invernale, quando il tempo freddo richiede pietanze calde e ricche. È ideale per pranzi domenicali di famiglia o cene importanti. Non è una ricetta veloce: richiede tempo e attenzione, per questo si prepara quando non hai fretta e puoi stare a fornello una cinquantina di minuti.
Domande frequenti
- Posso usare osso buco di maiale invece che di vitello? Sì, il maiale funziona bene, anche se il sapore è più delicato. La vitello è più classico e regala una carne più fine.
- Quanto brodo mi serve in totale? Calcola circa 1 litro e mezzo di brodo buono: metà per la cottura della carne, metà per il risotto. Dipende da quanto assorbe il riso durante i 16 minuti di cottura.
- Il risotto deve galleggiare nel brodo? No. Un risotto ben fatto è cremoso ma non sciuppo. Quando versi il cucchiaio nel piatto, il risotto non deve scorrere da tutte le parti, ma deve tenersi compatto con cremosità al suo interno.
- Posso fare il risotto il giorno prima? Sconsigliato. Il risotto si prepara sempre al momento per mantenere la cremosità. Se devi preparare in anticipo, cuoci la carne il giorno prima e conservala in frigo, poi termina il risotto fresco il giorno stesso.