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Risotto all'orzata con avanzi

Vincenza Bertolino· 12 agosto 2023· 6 min di lettura ·Como
Risotto bianco cremoso all'orzata in ciotola bianca, condito con mandorle flaccide, un filo di olio extravergine, fiocchi di parmigiano grattugiato, erba cipollina fresca e tre mandorle intere poste a
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso carnaroli o arborio
200 mlOrzata fredda o a temperatura ambiente
800 mlBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca o gialla
100 gAvanzi misti: carote cotte, zucchine, piselli, funghi, erbette
80 gParmigiano reggiano grattugiato
40 gBurro non salato
30 mlOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino fino
1 macinataPepe nero fresco
10 mandorleMandorle sgusciate per guarnire
1 ciuffoErba cipollina fresca

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
3,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
27 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare la cipolla
Pela la cipolla, lavala sotto acqua fredda e tritala finissima. Riscalda il brodo vegetale in un pentolino separato e mantienilo a un leggero borbottio per tutta la cottura del riso.
2
Tostare il riso
In un tegame ampio a fuoco medio, scalda l'olio extravergine. Aggiungi la cipolla tritata e soffrigi per 2 minuti senza farla prendere colore, mescolando costantemente. Versa il riso crudo e tostalo per altri 2 minuti, girandolo con un cucchiaio di legno finché non diventa translucido ai bordi.
3
Sfumare con orzata
Versa l'orzata fredda sul riso tostato e mescola fino a completo assorbimento, circa 2 minuti. Il riso inizia a rilasciare l'amido e la crema a formarsi.
4
Aggiungere il brodo gradualmente
Versa il brodo caldo un mestolo alla volta, aspettando che il riso lo assorbisca prima di aggiungerne altro. Mescola frequentemente con un cucchiaio di legno. Questo processo dura circa 14 minuti.
5
Integrare gli avanzi
Dopo 10 minuti di cottura, quando il riso inizia a diventare morbido, aggiungi gli avanzi di verdure già cotti, tritati in pezzetti piccoli se necessario. Continua a mescolare e a versare brodo fino a completamento della cottura.
6
Mantecatura finale
A riso quasi cotto, quando il chicco è al dente e la consistenza è cremosa ma fluida, stacca il tegame dal fuoco. Aggiungi il burro freddo tagliato in pezzi e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 1 minuto: il risotto deve diventare ancora più cremoso e brillante.
7
Impiattare e guarnire
Versa il risotto subito in ciotole riscaldate. Condisci con un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Aggiungi mandorle flaccide tostate leggermente, un filo di olio extravergine fresco, scaglie sottili di parmigiano e un pizzico di erba cipollina tritata.

Gusto

L'orzata conferisce una dolcezza delicata e un retrogusto mandorlato che non invade il piatto ma lo caratterizza. Il riso mantiene la sua neutralità naturale, assorbendo il brodo e il sapore leggero dell'orzata senza risultare pesante. Si serve caldo, accompagnato da un cucchiaio di legno per mescolare prima di portare alla bocca. Tradizionalmente si abbina a un bianco secco fresco o a un rosato leggero se non desideri una bevanda calda.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il brodo tutto insieme o in quantità eccessive. Il risotto si fa cucendo e mantecare il riso poco alla volta, dando modo a ogni mestolo di brodo di essere completamente assorbito. Se versi troppo liquido in una volta, il riso si trasforma in minestra e perdi la cremosità controllata. Inoltre, non usare brodo freddo: il salto termico interrompe la cottura e l'amido non si lega correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto all'orzata è un piatto da stagione intermedia, tra la fine dell'autunno e l'inizio della primavera, quando gli avanzi di verdure invernali iniziano a scarseggiare e la ricerca di piatti cremosi ma leggeri torna in primo piano. Perfetto anche in estate sera, se servito tiepido e accompagnato da un bianco fresco. È una ricetta ideale quando hai in frigorifero pezzi di verdure cotte rimaste da altri piatti e vuoi evitare sprechi.

Domande frequenti

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