Risotto alle seppie

Ingredienti
| 320 g | riso Carnaroli o Vialone Nano |
| 400 g | seppie intere pulite, o 300 g già pulite |
| 2 bustine | inchiostro di seppia (circa 4 grammi) |
| 1 litro | brodo di pesce tiepido |
| 1 piccola | cipolla o mezza cipolla media, tritata finemente |
| 100 ml | vino bianco secco |
| 60 g | burro |
| 50 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 4 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| q.b. | sale marino |
| q.b. | pepe nero macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 145 | kcal Energia |
| 12 | g Proteine |
| 4,5 | g Grassi |
| 2,5 | g di cui saturi |
| 16 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 0,9 | g Sale |
Gusto
Il risotto alle seppie ha un sapore intenso e marino, caratterizzato dall'inchiostro che dona una nota salina e leggermente affumicata. La carne della seppia, se cotta insieme, aggiunge tenerezza e una dolcezza delicata. Il riso mantecato con burro e formaggio ammorbidisce l'austerità marina e crea una cremosità che avvolge il palato. Si serve fumante, in piatti fondi tiepidi, accompagnato opzionalmente da un vino bianco secco e minerale.
Benessere
- La seppia è ricca di proteine magre, circa 18-20 grammi per 100 grammi di parte edibile, e contiene pochi grassi.
- Fornisce ferro, selenio, fosforo e potassio, minerali importanti per la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno.
- È un piatto sostanzioso e saziante grazie al riso e alla proteina, indicato per un pranzo completo o una cena leggera se le porzioni sono moderate.
- L'inchiostro della seppia contiene melanina, il medesimo pigmento della pelle, ed è completamente naturale e non tossico.
- Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte (cicoria, bietole, spinaci) per aggiungere fibre e leggerezza al pasto.
- Falso mito da sfatare: il risotto alle seppie non è un piatto pesante o indigesto. Il nero dell'inchiostro non macchia lo stomaco né rende il piatto difficile da digerire. L'inchiostro è solo un colore e un aroma naturali. La pesantezza dipende dal burro e dal formaggio aggiunti: per una versione più leggera, si può ridurre la mantecatura finale e usare meno Parmigiano.
L'errore da non fare
Il più comune è aggiungere tutto il brodo in una volta sola. Il risotto cotto così non sarà cremoso, perché il riso non assorbe uniformemente e resta asciutto. Un altro errore frequente è cuocere il riso oltre il tempo giusto: se lo lasci troppo a lungo nella fase finale con il brodo, diventa molle e perde la consistenza al dente. Infine, non manteccare abbastanza: la mantecatura con burro e formaggio è quella che crea la cremosità caratteristica, non il brodo.
I nostri consigli
- Il risotto alle seppie si conserva in frigorifero per 2-3 giorni ben coperto. Riscaldalo a fuoco basso con un giro di brodo caldo per ridargli cremosità. Non congela bene perché il riso mantiene una texture granulosa dopo lo scongelo.
- Se non trovi il brodo di pesce fresco, puoi usare brodo vegetale tiepido: il sapore marino verrà principalmente dalle seppie e dall'inchiostro. In alternativa, usa acqua con un dado di pesce sciolto.
- Alcune ricette tradizionali aggiungono un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato a fine cottura, dopo la mantecatura. È facoltativo, ma aggiunge una nota fresca.
- Se vuoi una versione più leggera, riduci il burro a 40 grammi e il Parmigiano a 30 grammi. La cremosità rimane buona grazie all'amido naturale del riso.
- Il riso Carnaroli è preferibile perché ha un chicco più resistente e mantiene meglio la forma durante la cottura. Se usi Arborio, accorcia i tempi di 1-2 minuti perché assorbe il brodo più rapidamente.
Quando prepararla
Il risotto alle seppie è perfetto in autunno e inverno, quando le seppie sono più reperibili al mercato e hanno una carne più soda. Tuttavia, grazie all'inchiostro congelato disponibile tutto l'anno, puoi prepararlo in qualsiasi stagione. È un piatto da pranzo elegante, adatto a cene importanti o a tavoli di pesce.
Domande frequenti
- Posso fare il risotto alle seppie senza inchiostro? Sì, ma perderai il colore nero caratteristico e una parte del sapore salino dell'inchiostro. Il piatto rimane buono, ma sarà un risotto con le seppie, non un risotto alle seppie vero.
- Quanto inchiostro serve? Due bustine da 2 grammi ciascuna (totale 4 grammi) per 320 grammi di riso è la dose standard. Regola secondo il gusto personale: se preferisci un nero più intenso, aggiungi mezza bustina in più.
- Come faccio se le seppie congelate? Scongela le seppie in frigorifero la sera prima, asciugale bene e procedi come normale. Hanno la stessa resa delle fresche.
- Il riso rimane al dente? Sì, se rispetti i tempi di cottura e aggiungi il brodo gradualmente. Dopo 16-17 minuti il riso deve essere cotto ma ancora leggermente sodo al morso.
- Posso usare il brodo già fatto invece che prepararlo? Certo. Usa un brodo di pesce di buona qualità, tiepido. Se è troppo freddo, allunga i tempi di cottura del riso perché non assorbe bene.


