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Risotto all'amaranto

Vincenza Bertolino· 27 marzo 2017· 5 min di lettura ·Padova
Piatto di ceramica bianca con risotto all'amaranto cremoso di colore beige dorato, decorato con fettine di tartufo grigio, parmigiano grattugiato e una foglia di salvia fresca in cima
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gamaranto in chicchi
1 lbrodo vegetale o di pollo tiepido
1 cipolla mediatritata finemente
80 mlvino bianco secco
60 gburro
80 gparmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.per condimento

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
13 gProteine
7 gGrassi
2 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e fai cuocere per 3-4 minuti, mescolando, fino a quando diventa translucida. Non deve colorarsi.
2
Tostare l'amaranto
Aggiungi l'amaranto al soffritto e tosta per 2 minuti, mescolando continuamente. Sentirai i chicchi leggeri muoversi in pentola e perderanno umidità.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco e lascia che evapori completamente, circa 2-3 minuti. Mescola spesso con un cucchiaio di legno per evitare che i chicchi si attacchino al fondo.
4
Aggiungere il brodo
Versa il brodo tiepido un mestolo alla volta, attendendo che il chicco di amaranto assorba il liquido prima di aggiungere il successivo. Impiega circa 25-28 minuti in totale. Mescola di frequente, ogni 2-3 minuti, perché l'amaranto tende a depositarsi sul fondo.
5
Controllare la cottura
L'amaranto è cotto quando i chicchi sono morbidi al morso ma mantengono una leggera consistenza. Il piatto deve risultare cremoso, non asciutto. Se serve brodo, aggiungi piccole quantità fino alla giusta densità.
6
Mantecatura finale
Spegni il fuoco. Incorpora il burro tagliato a dadini e il parmigiano, mescolando energicamente per 1-2 minuti. Questo passaggio dona la cremosità caratteristica. Assaggia e correggi di sale e pepe.
7
Servire subito
Versa il risotto in fondine calde, mantecando ancora un istante in fondina se desideri una texture ancora più cremosa. Serve immediatamente, senza attendere.

Gusto

L'amaranto ha un sapore delicato, leggermente terroso e nocciolato, molto più sottile rispetto al riso arborio. Il brodo vegetale o di pollo arricchisce il piatto senza sovrastare, mentre il burro aggiunto a fine cottura dona la cremosità caratteristica del risotto tradizionale. Il parmigiano conferisce una nota salata e umami. Si serve caldo, subito dopo la mantecatura, accompagnato eventualmente da un vino bianco secco e minerale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mescolare l'amaranto durante la cottura. Diversamente dal riso, i chicchi di amaranto sono leggeri e tendono a sedimentarsi, rischiando di bruciare sul fondo della pentola. Se non mesci spesso, otterrai un piatto dal gusto bruciato e dalla consistenza irregolare. Inoltre, aggiungere il brodo troppo velocemente non permette all'amaranto di assorbirlo correttamente, risultando in un piatto acquoso anziché cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto all'amaranto è un piatto che sta bene in qualsiasi periodo dell'anno, poiché l'amaranto non è legato a una stagionalità marcata. Lo preparo in inverno come piatto caldo e rassicurante, in primavera con verdure fresche saltate a contorno, in estate come base per arricchimenti leggeri. È indicato nei mesi più freschi, quando il caldo sconsiglia piatti pesanti ma si desidera una portata consistente.

Domande frequenti

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