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Risotto alla vicentina

Vincenza Bertolino· 8 ottobre 2024· 5 min di lettura ·Vicenza
Piatto di risotto alla vicentina con chicchi di riso cremosi di colore bianco avorio, manteche di burro che scintillano in superficie, cospargimento di parmigiano grattugiato fine, servito in ciotola
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Vialone Nano
1 litroBrodo di carne caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
50 gBurro
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiVino bianco secco
1 pizzicoNoce moscata
q.b.Sale e pepe nero

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
3 gProteine
3,5 gGrassi
2 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versa il brodo di carne in una pentola e mantienilo a fuoco basso, appena sotto il punto di ebollizione. Deve rimanere caldo durante tutta la cottura del risotto.
2
Tritare la cipolla
Pela la cipolla e tritala finemente, quasi a purea. Usa un coltello ben affilato e procedi con cura per ottenere pezzetti piccolissimi che si scioglieranno nel risotto.
3
Tostare il riso
Scaldafoglia una pentola pesante a fuoco medio, aggiungi metà del burro e la cipolla tritata. Fai rosolare per 2 minuti, senza far colorire. Aggiungi il riso e tostalo a secco per 1 minuto, girando spesso, finché i chicchi non diventano leggermente trasparenti ai bordi.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco sul riso tostato e mescola bene per circa 1 minuto, finché il vino non evapora completamente.
5
Aggiungere il brodo
Inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta. Dopo ogni aggiunta, mescola regolarmente con un cucchiaio di legno e aspetta che il riso assorbisca quasi tutto il liquido prima di aggiungerne altro. Questo processo dura circa 16-17 minuti.
6
Aggiustare cottura e condimento
A circa 16 minuti, assaggia il riso: i chicchi devono essere al dente, cremosi al centro. Se ancora troppo duro, aggiungi altri mestoli di brodo. Quando il riso è pronto, aggiungi un pizzico di noce moscata, il sale e il pepe nero.
7
Mantecatura finale
Spegni il fuoco e aggiungi il burro rimasto e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi, sempre con il cucchiaio di legno, affinché il riso incorpori il grasso e la mantecatura diventi lucida e cremosa. Il risotto deve fluire leggermente nel piatto.

Gusto

Il risotto alla vicentina ha un sapore delicato, dominato dalle spezie e dal brodo di carne che gli dà profondità senza sovrastare. La cipolla aggiunge dolcezza leggera, mentre il burro e il parmigiano a fine cottura creano una mantecatura cremosa che avvolge il palato. La tradizione locale vuole di servirlo da solo, in ciotola calda, magari con un giro d'olio novello di frantoio e un pizzico di pepe nero macinato al momento. Si abbina naturalmente con un vino bianco secco di corpo medio, come un Pinot Grigio delle Venezie.

Benessere

  • Il riso Vialone Nano contiene amido resistente quando ben cotto, che fornisce energia stabile e favorisce una migliore risposta glicemica rispetto ad altri risi bianchi.
  • Il brodo di carne apporta collagene e minerali come potassio e fosforo, importanti per ossa e muscoli. La cipolla aggiunge polifenoli antiossidanti in piccole quantità.
  • È un piatto saziante e facilmente digeribile: la mantecatura con burro lo rende cremoso senza appesantire, ideale come primo della giornata.
  • Il parmigiano grattugiato fornisce calcio biodisponibile e peptidi bioattivi che derivano da mesi di stagionatura, diversi dal latte fresco.
  • Per un pasto equilibrato, abbinare il risotto con un contorno di verdure cotte o crude, meglio se a foglia verde o broccoli, che aggiungono fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: il risotto "fa male perché è grasso e gonfio". In realtà, la mantecatura con burro e parmigiano è contenuta (circa 30-50 grammi in porzione) e il riso cotto non fermenta più del pane. Non causa gonfiore se il brodo è sufficiente. L'unico rischio reale è di eccessi calorici se preparato con troppi grassi o consumato in porzioni enormi, ma la ricetta autentica rimane leggera.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme, né lasciare il riso a secco troppo a lungo mentre stai aggiungendo il liquido. Il risotto alla vicentina richiede attenzione costante: se mescoli irregolarmente, il riso non sprigiona l'amido che lo rende cremoso. Un altro errore comune è mantecarlo troppo poco: il burro e il parmigiano devono essere incorporati energicamente, non solo sparsi sopra. Infine, non usare riso di qualità bassa o tipi inadatti come il Arborio fine, che tende a scuocersi e diventare appiccicaticcio.

I nostri consigli

  • Prepara il brodo il giorno prima e riscaldalo giusto prima dell'uso. Un brodo fatto in casa, anche semplice con carcassa di pollo e cipolla, dà un sapore inconfondibile rispetto al dado industriale.
  • Se vuoi preparare il risotto per più persone, moltiplica le dosi rispettando le proporzioni (circa 80 g di riso a persona). Non raddoppiare la ricetta in una pentola piccola: il riso cotta male.
  • Il risotto alla vicentina si conserva in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore ermetico. Non congela bene perché la texture cremosa si altera. Se rimane freddo, riscaldalo a fuoco dolce con l'aggiunta di poco brodo caldo, mescolando.
  • Una variante autentica include un po' di cervella o un soffritto molto leggero con sedano, ma la ricetta semplice rimane la più tradizionale e facile da eseguire bene.

Quando prepararla

Il risotto alla vicentina si cucina bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi freddi da novembre a febbraio, quando il brodo caldo e la mantecatura cremosa riscaldano dal di dentro. In primavera e estate funziona lo stesso, basta servilo caldo senza esagerare con la cremosità, oppure completamente freddo l'indomani, risotatto velocemente. È un primo perfetto per famiglia o ospiti in qualsiasi occasione, non richiede date specifiche.

Domande frequenti

  • Posso usare il brodo vegetale? Il risotto alla vicentina nasce con il brodo di carne, che gli dà carattere. Il brodo vegetale produce un risotto più delicato e meno saporito, ma rimane buono se il brodo è di qualità.
  • Che differenza c'è con il risotto milanese? Il risotto alla vicentina non ha lo zafferano né il midollo, mentre quello milanese li contiene ed è più ricco. La vicentina è più sobria e speziata.
  • Il riso rimane duro se uso acqua al posto del brodo? L'acqua non cotta non apporta sali minerali che facilitano l'assorbimento dei chicchi. Il risultato sarà più farinoso e meno cremoso. Usa sempre brodo.
  • Devo mantecare con coperchio? No, il coperchio trattenrebbe il vapore e appesantirebbe il riso. Manteca a pentola scoperta, con movimento ampio e deciso.
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