Ingredienti
| 320 g | Riso vialone nano |
| 1 litro | Brodo vegetale o di carne, tiepido |
| 1 cipolla media | Tritata finemente |
| 60 g | Burro |
| 80 g | Parmigiano reggiano, grattugiato |
| 100 ml | Vino bianco secco |
| 2 cucchiai | Olio d'oliva extravergine |
| Sale e pepe | q.b. |
Valori nutrizionali
| 130 kcal | Energia |
| 2,5 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 0,1 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Soffritto
Scaldare l'olio in una pentola larga a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e farla appassire dolcemente per 3 minuti, finché diventa trasparente e non ancora dorata. Non deve colorarsi.
2
Tostatura del riso
Versare il riso nella pentola e mescolare costantemente per 2 minuti. Il riso deve opacizzarsi leggermente e cracchiare con il cucchiaio. Questo passaggio sigilla il chicco e permette una mantecatura corretta.
3
Sfumatura
Aggiungere il vino bianco tutto insieme. Mescolare fino a quando il vino non è completamente assorbito, circa 1-2 minuti. La pentola emetterà un profumo acido che poi svanirà.
4
Cottura con aggiunta di brodo
Iniziare ad aggiungere il brodo tiepido con un mestolo, uno alla volta. Dopo ogni aggiunta, mescolare continuamente con un cucchiaio di legno finché il riso non ha assorbito il liquido. Procedere per altri 15-16 minuti, aggiungendo brodo man mano. Il riso deve rimanere sempre leggermente bagnato, non asciutto, ma nemmeno inzuppato.
5
Prova di cottura
Al minuto 17, assaggiare il riso. Deve essere tenero ma ancora resistente al centro, senza crepare sotto i denti. Se ancora duro, aggiungere altro brodo e cuocere 1-2 minuti ancora.
6
Mantecazione
Spegnere il fuoco. Aggiungere il burro freddo a pezzetti e il parmigiano reggiano. Mescolare vigorosamente e continuamente per 30-40 secondi, sollevando il riso con il cucchiaio. Il risotto deve diventare cremoso e brillante, con una consistenza fluida. Aggiustare di sale e pepe al momento.
7
Impiattamento
Versare il risotto in piatti fondi ben caldi, subito. Servire con altro parmigiano reggiano grattato al momento e un filo d'olio extravergine se desiderato.
Gusto
Il sapore è delicato, lascia trasparire il brodo vegetale o di carne, con nota dolce dal riso stesso. Il vialone nano assorbe bene senza disfarsi, mantenendo una lievissima resistenza al morso. Si serve piatto fondo, ancora caldo, con abbondante parmigiano reggiano grattugiato al momento. Tradizionalmente si condisce con burro fresco, non con olio, perché la cremosità viene dal grasso animale e dalla mantecazione, non dall'umidità.
Benessere
- Il riso vialone nano contiene soprattutto amidi, circa 28-30 grammi di carboidrati per 100 grammi di riso cotto. Fornisce energia a rilascio medio perché la struttura del chicco è più compatta del riso comune.
- Contiene minerali come potassio, magnesio e fosforo. Il potassio supera i 100 milligrammi per 100 grammi di riso crudo, utile per l'equilibrio idrico.
- Il risotto mantecato con brodo caldo risulta saziante e sostanzioso. Una porzione da 80-100 grammi di riso secco riempie bene senza appesantire, grazie all'assorbimento lento del brodo.
- Il riso contiene naturalmente acido fitico nelle membrane, che riduce leggermente l'assorbimento di alcuni minerali. Tuttavia la cottura prolungata nel brodo attenuato notevolmente questo effetto.
- Per un pasto equilibrato, il risotto andrebbe accompagnato da una verdura cotta o cruda (spinaci, zucchine, broccoli) e se possibile da una fonte proteica magra (pollo, pesce), per bilanciare l'alto apporto di carboidrati.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il risotto fatto con il vialone nano non sia mai cremoso come l'arborio. La cremosità dipende dalla tecnica di mantecazione e dalla quantità di brodo, non solo dalla varietà di riso. Il vialone nano mantiene meglio la forma proprio perché la sua amilosità è diversa, permettendo di ottenere cremosità senza trasformarlo in pappa. Per chi ha problemi di digestione dei carboidrati raffinati, il riso non è da evitare: una porzione moderata è ben tollerata da chi non soffre di diabete conclamato.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il brodo freddo anziché tiepido. Il brodo freddo interrompe la cottura e aumenta i tempi, rischiando che il riso diventi molliccio. Altrettanto grave è mantecatura frettolosa o con il fuoco ancora acceso: il calore eccessivo trasforma la cremosità in sciroppo. Infine, utilizzare il riso senza tostarlo preliminarmente produce un risotto appiccaticcio. La tostatura è il primo passaggio che non si può saltare.
I nostri consigli
- Il risotto avanzato si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Per riscaldarlo, versarlo in pentola a fuoco dolce con un mestolo di brodo tiepido, mescolando finché non recupera fluidità. Non usare il microonde: secca il riso.
- Se preferisci un risotto più leggero, sostituisci metà burro con olio d'oliva extravergine, mantenendo la mantecazione energica. Il risultato è più delicato ma rimane cremoso.
- Il brodo deve essere sempre tiepido, non freddo e non bollente. Se non hai brodo fatto in casa, scegli un brodo di qualità in scatola o dadi biologici. Evita i dadi troppo salati: aggiungerai il sale tu durante la cottura.
- Il vialone nano ha un tempo di cottura leggermente più lungo dell'arborio. Se usi arborio, riduci il tempo a 16 minuti totali. Ogni varietà assorbe il brodo diversamente, quindi prova sempre il riso prima di finire.
Quando prepararla
Il risotto alla vialone nano si prepara tutto l'anno senza problemi, ma in autunno e inverno è particolarmente gradito perché piatto caldo e nutriente che riscalda. In primavera e estate puoi servirlo tiepido come piatto unico leggero, aggiungendo verdure di stagione durante la cottura. È un piatto da mensa, da pranzo in famiglia, non da cena pesante.
Domande frequenti
- Posso usare il dado di brodo anziché il brodo fatto? Sì, ma scegli un dado di buona qualità, a basso sodio. Ricorda che il dado è già salato: assaggia il risotto prima di aggiungere sale manuale.
- Posso preparare il risotto in anticipo? No, il risotto deve essere mangiato subito. Se cotto troppo in anticipo, i chicchi si induriscono. Puoi però preparare il soffritto e tostare il riso fino al vino la sera prima, poi completare la mattina successiva.
- Cosa faccio se il risotto rimane acido dal vino? Significa che il vino non è stato assorbito completamente. Mesola più energicamente prima di aggiungere il primo brodo. Se il problema persiste, aggiungi un pizzico di zucchero (meno di un cucchiaino) per equilibrare.
- Il vialone nano è senza glutine? Il riso per natura non contiene glutine. Il vialone nano è adatto a chi soffre di celiachia, ma assicurati che il brodo, il vino e il parmigiano siano certificati senza glutine.