Ingredienti
| 320 g | Riso Carnaroli |
| 400 g | Radicchio rosso di Treviso |
| 100 g | Pancetta tesa a dadini |
| 1 l | Brodo di carne ben caldo |
| 100 ml | Vino rosso asciutto |
| 50 g | Burro |
| 60 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 piccola cipolla bianca | Finemente tritata |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il radicchio
Pulisci il radicchio rosso, elimina le foglie più esterne danneggiate, affetta la testa in strisce larghe circa 1 cm. Lavalo e asciugalo bene.
2
Rosolare la pancetta e il radicchio
In una pentola larga, fai rosolare a fuoco medio la pancetta a dadini per 3 minuti finché non comincia a rilasciare il suo grasso. Aggiungi il radicchio affettato e la cipolla tritata. Cuoci per 5 minuti rimestando, finché il radicchio non si ammorbidisce leggermente e inizia a prendere colore.
3
Tostare il riso
Versa il riso direttamente nel composto di radicchio e pancetta. Mescola costantemente per 2 minuti per far tostare bene i chicchi e farli diventare traslucidi ai bordi.
4
Sfumare e iniziare la cottura
Versa il vino rosso e rimesta per 1 minuto fino a quando non sia quasi completamente assorbito. Abbassa il fuoco a medio-basso e comincia ad aggiungere il brodo di carne caldo un mestolo alla volta, aspettando che il riso lo assorbisca prima di aggiungerne altro. Questo passaggio richiede circa 16-18 minuti totali.
5
Verificare la cottura del riso
A metà cottura, circa dopo 9 minuti, assaggia alcuni chicchi: deve rimanere un leggero nucleo duro al centro (al dente). Continua ad aggiungere brodo caldo mestolo dopo mestolo, rimestando frequentemente.
6
Mantecatura finale
Quando il riso è cotto ma ancora al dente (verso il diciottesimo minuto), spegni il fuoco. Aggiungi il burro freddo a pezzetti e il parmigiano grattugiato. Rimesta energicamente per 30-40 secondi affinché il risotto diventi cremoso e lucido. Il burro e il formaggio devono emulsionarsi perfettamente con l'amido del riso.
7
Rettifica e servizio
Assaggia e correggi il sale e il pepe se necessario. Versa il risotto subito nei piatti caldi, già posizionati in tavola. Una spolverata finale di parmigiano grattugiato e una foglia di radicchio fresco completano il piatto.
Gusto
Il sapore è caratteristico: il radicchio cotto sprigiona note amare e dolciastre che contrastano con la sapidità della pancetta rosolata e la grassezza del burro. Il riso assorbe il brodo di carne e gli aromi, creando una base cremosa che esalta l'amaro vegetale. Il parmigiano grattugiato completa il profilo. Si serve caldo, direttamente nel piatto, preferibilmente accompagnato da un Prosecco secco o da un bianco veneto tondo.
Benessere
- Il radicchio rosso è ricco di fibre solubili e insolubili, che aiutano la regolarità intestinale e nutrono la microflora batterica.
- Contiene potassio, fosforo e magnesio in quantità apprezzabili; la pancetta aggiunge ferro eme, facilmente assorbibile dall'organismo.
- È un piatto sostanzioso e saziante grazie all'amido del riso e ai grassi della pancetta e del burro; una porzione moderata tiene a bada la fame per ore.
- Il radicchio rosso contiene inulina, una fibra prebiotica naturale che stimola la crescita di batteri benefici nell'intestino.
- Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte leggermente, come insalata mista o spinaci bolliti, per aumentare il contenuto di fibre e bilanciare la densità calorica.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il riso sia un carboidrato «vuoto» privo di proprietà nutritive. Il riso integrale contiene più fibre e vitamine del gruppo B, ma il riso bianco utilizzato per il risotto è comunque fonte affidabile di carboidrati complessi e non causa picchi di glicemia bruschi se mangiato in porzioni ragionevoli e accompagnato da proteine e fibre come in questa ricetta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il brodo freddo o tiepido anziché caldo: il riso interrompe la cottura e i chicchi non si mantengono al dente. Inoltre, molti cuochi aggiungono tutto il brodo in una volta invece di gradualmente, creando un composto brodoso anziché cremoso. Infine, è sbagliato smettere di rimestare nella seconda metà della cottura: il movimento costante libera l'amido del riso, che è l'elemento che crea la cremosità naturale senza bisogno di aggiunte estranee.
I nostri consigli
- Il risotto cotto si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in contenitore ermetico. Non scongela bene se congelato perché la mantecatura si separa; è meglio consumarlo fresco.
- Se non trovi il radicchio rosso di Treviso, il radicchio rosso di Verona (più rotondo) funziona altrettanto bene, così come il radicchio di Chioggia dalle foglie marezzate.
- Puoi usare brodo di verdure se preferisci una versione vegetariana, anche se il brodo di carne dona una profondità maggiore. Ometti la pancetta e sostituisci il burro con olio extravergine di oliva in quantità lievemente superiore.
- Alcune varianti regionali aggiungono un cucchiaio di senape al radicchio cotto per esaltare l'amaro, o una goccia di aceto balsamico tradizionale al termine della cottura.
Quando prepararla
Questo risotto è ideale in autunno e inverno, quando il radicchio rosso è di stagione, croccante e meno amaro. È un piatto da cena o da pranzo importante, perfetto per accogliere ospiti in famiglia grazie al suo sapore deciso e alla presentazione elegante. Evita di prepararlo in estate, quando il radicchio diventa più amaro e fibroso.
Domande frequenti
- Posso usare un riso diverso dal Carnaroli? Sì, l'Arborio è altrettanto valido, anche se il Carnaroli mantiene l'al dente un po' meglio. Evita risi a grana corta o il riso integrale, che hanno tempi di cottura molto diversi.
- Quanta quantità di brodo serve esattamente? Non c'è una misura fissa: il brodo caldo deve essere sempre disponibile a portata di mano, e aggiungerai quanto basta per mantenere il riso cremoso senza lasciarlo brodoso. Solitamente occorrono 750-800 ml.
- Come faccio a capire quando il risotto è pronto? Il riso deve avere un leggero nucleo al dente al centro, la mantecatura deve essere fluida ma non liquida (il risotto scivola leggermente nel piatto), e il colore deve essere omogeneo e lucido.
- Devo lavarmi le mani dopo aver toccato il radicchio? Il radicchio non richiede accortezze igieniche particolari se proveniente da fonti controllate. Lava le verdure sotto acqua corrente prima di usarle, come per qualsiasi ingrediente.