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Risotto alla milanese bresciana

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2015· 6 min di lettura ·Milano
Risotto alla milanese bresciana servito in piatto bianco fondo, di colore giallo dorato uniforme, con riflessi luminosi sul riso cremoso, una noce di burro sulla vetta, spolverata di parmigiano grattu
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
1 lBrodo di carne o di verdura, tiepido
0,125 gZafferano in pistilli
80 gBurro freddo, tagliato a dadini
100 gParmigiano Reggiano grattugiato
100 mlVino bianco secco
1Cipolla bianca media, finemente tritata
sale q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
5 gProteine
6 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Scaldare in un tegame ampio a fuoco medio-alto una parte del burro con la cipolla tritata. Rosolare per 2 minuti finché la cipolla diventa trasparente e leggermente dorata ai bordi, senza farla brunire eccessivamente.
2
Tostare il riso
Aggiungere il riso Carnaroli al soffritto e mescolare continuamente per 1-2 minuti fino a sentirlo leggermente crepitare e diventare traslucido ai bordi. Il chicco deve perdere l'umidità esterna senza ammorbidirsi.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco secco e mescolare fino a completo assorbimento, circa 1 minuto. Il vino deve evaporare completamente, regalando acidità al piatto.
4
Aggiungere il brodo
Iniziare ad aggiungere il brodo tiepido un mestolo alla volta, circa 250 ml per volta. Mescolare con frequenza, aggiungere il mestolo successivo solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito. La cottura dura circa 16-17 minuti. A metà cottura, sciogliere i pistilli di zafferano in 100 ml di brodo tiepido a parte e versarli nel risotto: questo permette al colore di distribuirsi uniformemente.
5
Verificare la cottura
Dopo 16 minuti, assaggiare un chicco. Deve essere morbido all'interno ma ancora leggermente al dente, non duro né pastelloso. Se necessario, aggiungere altri 50 ml di brodo e cuocere 1 minuto in più.
6
Mantecatura finale
Togliere dal fuoco il risotto. Aggiungere il burro freddo a dadini e il parmigiano grattugiato. Mescolare con vigore per 30-40 secondi, sempre fuori dal fuoco, in modo che il burro freddo crei un'emulsione cremosa con l'amido del riso. Il piatto deve diventare ondulato e fluido, con una mantecatura compatta.
7
Impiattamento e servizio
Versare il risotto in piatti fondi riscaldati. Se il piatto si diffonde troppo, il risotto è troppo sciolto e la mantecatura è stata insufficiente; se rimane compatto e non fluido, occorre aggiungere un po' di brodo caldo e rimescolare. Servire immediatamente.

Gusto

Ha un sapore delicato e aromatico, dominato dalla nota calda e leggermente terrosa dello zafferano abbinata al burro e al parmigiano. La mantecatura con il burro freddo crea una cremosità naturale senza l'aggiunta di panna. Si serve subito, in piatto fondo riscaldato, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco locale. L'abbinamento tradizionale prevede un bianchetto della Franciacorta o un Lugana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme invece di un mestolo alla volta. In questo modo il riso assorbe troppa umidità troppo velocemente, diventando pastelloso e molliccio, perdendo la consistenza cremosa che caratterizza un buon risotto. Un altro sbaglio frequente è mantecarlo quando il riso è ancora bollente e nel tegame con il fuoco acceso: il burro scioglie subito senza emulsionare, e il piatto diventa unto invece che cremoso. La mantecatura deve avvenire sempre fuori dal fuoco con burro freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto alla milanese bresciana è un piatto adatto a tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole nei mesi freddi, dall'autunno all'inizio della primavera, quando il calore del primo piatto cremoso è apprezzato. Tradizionalmente si prepara in occasione di pranzi domenicali in famiglia o per cene informali con ospiti, poiché richiede attenzione ma consente di apparecchiare con dignità senza fretta eccessiva.

Domande frequenti

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