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Risotto alla milanese

Vincenza Bertolino· 14 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Milano
Un piatto di risotto alla milanese con riso cremoso color giallo dorato, grani di riso interi in un fondo di brodo, guarnito con un pezzo di midollo fresco e parmigiano grattato visibile in superficie
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 griso arborio o carnaroli
1 litrobrodo di carne tiepido
1 gzafferano in pistilli
80 gmidollo di manzo fresco
60 gburro
100 gparmigiano reggiano grattugiato
80 gcipolla bianca
100 mlvino bianco secco
quanto bastasale e pepe nero

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
3,5 gProteine
5 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo zafferano
Versa lo zafferano in un bicchiere con 4 cucchiai di brodo tiepido. Lascialo in infusione per almeno 10 minuti in modo che i pistilli rilascino il colore e l'aroma.
2
Rosolare la cipolla con il midollo
Affetta finemente la cipolla. In un tegame largo a fuoco medio, fai fondere il midollo di manzo con un pezzo di burro (circa 20 g) per 2 minuti, poi aggiungi la cipolla affettata e fai appassire per 3 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente.
3
Tostare il riso
Aggiungi il riso nel tegame e muovi con un cucchiaio di legno per 1 minuto circa, finché i chicchi si ricoprono bene di grasso e diventano parzialmente trasparenti ai lati. Questa tostatura facilita l'assorbimento regolare del brodo.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco e lascia che il riso lo assorba completamente, muovendo spesso, per circa 2 minuti.
5
Aggiungere il brodo e lo zafferano
Versa il brodo tiepido un mestolo alla volta (circa 250 ml). Quando il riso ha quasi assorbito il brodo, aggiungi un altro mestolo. Continua per circa 18-20 minuti. A metà cottura (dopo circa 10 minuti), versa l'infuso di zafferano nel tegame mescolando bene, in modo che il colore si distribuisca uniformemente.
6
Controllare la cottura
Il riso è cotto quando i chicchi sono morbidi all'interno ma mantengono una leggera resistenza al dente. Dovrebbe rimanere un poco di brodo cremoso nel tegame, non asciutto.
7
Mantecatura finale
Togli il tegame dal fuoco. Aggiungi il burro rimasto (40 g) e il parmigiano grattugiato. Mescola velocemente e con vigore per 1 minuto: il riso deve diventare cremoso e brillante, senza appiccicaticcio. Assaggia, correggi di sale e pepe se necessario.
8
Servire subito
Versa il risotto in piatti caldi già preparati. Distribuisci il midollo di manzo fresco in piccoli pezzi sopra o a lato. Aggiungi ancora un poco di parmigiano grattugiato al momento.

Gusto

Il sapore è ricco, con la nota caratteristica dello zafferano che non è amara ma leggermente floreale e minerale. Il midollo di manzo aggiunge cremosità e una sfumatura di carne dolce. Il parmigiano grattugiato amplifica la salinità e la corposità. Si serve subito dal fuoco, in piatti già caldi, e si abbina tradizionalmente agli «ossibuchi» in umido, oppure si mangia da solo come primo piatto completo.

Benessere

  • Il riso arborio o carnaroli fornisce carboidrati complessi, circa 28 g per 100 g di riso crudo, che liberano energia gradualmente.
  • Il midollo di manzo apporta ferro eme (il più assorbibile) e zinco, minerali fondamentali per il sistema immunitario e il metabolismo.
  • Il parmigiano regiano è ricco di calcio biodisponibile e proteine nobili, circa 10 g per 100 g di formaggio, utili per ossa e muscoli.
  • Lo zafferano contiene carotenoidi come la crocina, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, presenti in quantità minore nel piatto finito ma documentati.
  • Un piatto di risotto alla milanese è sostanzioso e saziante grazie ai carboidrati e ai grassi del midollo e del burro: abbinalo a un contorno di verdura cotta o cruda per equilibrare il pasto.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il risotto alla milanese è pesante per lo stomaco se mangiato sereno. La mantecatura con brodo e grasso rende il riso più digeribile perché i grani rimangono interi e non si appiccicano. Chi ha difficoltà digestive deve semplicemente controllare le porzioni (un piatto da primo) e evitare di mangiarne quantità eccessiva in un unico pasto, non il piatto in sé.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non mantecire bene il riso al termine. Se aggiungi il burro e il formaggio e non mescoli con forza per il tempo giusto, il risotto rimane granuloso e non cremoso. Inoltre, molti aggiungono tutto il brodo insieme invece che gradualmente: il riso assorbe male e la cottura diventa irregolare, con chicchi duri e brodo in eccesso. Un'altra trappola è aggiungere brodo freddo al posto di brodo tiepido, che rallenterebbe la cottura e spezzerebbe il rito della mantecatura.

I nostri consigli

  • Se avanzi risotto alla milanese, conservalo in frigorifero per massimo 2 giorni coperto. Non congelarlo perché la consistenza cremosa si compromette. Il giorno dopo puoi trasformarlo in polpettone di riso, arrotolarlo e friggere in pangrattato.
  • Lo zafferano in pistilli è preferibile a quello in polvere perché mantiene il sapore e l'aroma intatto. Acquistalo da fornitori affidabili e conservalo in un contenitore ermetico lontano dalla luce.
  • Il brodo di carne fatto in casa è ideale: puoi usare anche brodo di verdura tiepido se preferisci un sapore più leggero, ma il risultato sarà meno strutturato.
  • Se il midollo non è disponibile, puoi sostituirlo con burro semplice, ma perderai la cremosità caratteristica e la sfumatura gustativa che il midollo aggiunge.

Quando prepararla

Il risotto alla milanese si prepara tutto l'anno perché non dipende da ingredienti stagionali specifici. È particolarmente indicato in inverno e in primavera come piatto caldo e confortante, oppure quando vuoi un primo sostanzioso e completo. Tradizionalmente si serve a pranzo durante le festività o nei giorni di festa in famiglia, poiché richiede attenzione e tempo al fornello.

Domande frequenti

  • Posso usare il riso Carnaroli al posto dell'Arborio? Sì, il Carnaroli è ottimo e mantiene i chicchi ancora meglio. Entrambi gli arboriati hanno l'amido giusto per la cremosità.
  • Quanta acqua devo aggiungere in totale? Dipende dal riso, ma mediamente 3 parti di brodo per 1 parte di riso. Usa il mestolo come misura e aggiungi gradualmente fino a cottura corretta.
  • Perché il risotto diventa appiccaticcio? Aggiungi troppo brodo insieme oppure non manteci abbastanza. Il brodo deve essere dosato mestolo per mestolo, e la mantecatura deve essere veloce e decisa al termine.
  • Lo zafferano è indispensabile? Sì, è l'elemento caratterizzante della ricetta milanese. Senza zafferano, è un risotto semplicemente mantecato, non alla milanese. Non ha senso ommetterlo.
  • Posso fare il risotto alla milanese in anticipo e riscaldarlo? No, il risotto deve essere mangiato immediatamente dopo la cottura quando è cremoso. Se riscaldato perde struttura e diventa pesante.
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