
| 320 g | Riso Arborio o Carnaroli |
| 400 g | Radicchio rosso |
| 1 l | Brodo vegetale caldo |
| 1 unità | Cipolla media |
| 100 ml | Vino bianco secco |
| 50 g | Burro |
| 60 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 30 ml | Olio d'oliva extravergine |
| Sale e pepe | Q.b. |
| 135 kcal | Energia |
| 4,2 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 2,3 g | di cui saturi |
| 18,5 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è complesso e affascinante: il radicchio rosso conferisce una nota amara gradevole e non invasiva, controbilanciata dalla dolcezza naturale del riso e dalla ricchezza del burro e parmigiano. L'aroma è delicato, con un sottofondo vegetale che emerge mentre si mangia. Si serve caldo, direttamente nel piatto, e si accompagna bene con un vino bianco secco o una birra leggera. Può essere presentato anche come piatto unico aggiungendo al risotto proteine magre come il pesce o conservando la versione vegetariana per chi preferisce.
L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme all'inizio invece di versarlo gradualmente. Se il risotto riceve troppo liquido in una sola volta, il riso cuoce a vapore e perde la consistenza cremosa, diventando molle e pastoso. Un altro errore frequente è saltare la tostatura del radicchio: cuocerlo insieme al riso fin dall'inizio rende il risotto troppo acquoso. Il radicchio deve perdere umidità prima che il riso assorba il brodo, altrimenti il piatto finisce per essere appiccicaticcio.
Il risotto al radicchio rosso è perfetto in autunno e inverno, quando il radicchio rosso è naturalmente di stagione e il suo sapore è più intenso e dolce. È un piatto ideale da novembre a marzo, quando le verdure crude risultano meno appetibili e i piatti caldi sono desiderati. La ricetta si adatta bene ai mesi freddi perché il risotto cremoso scalda dall'interno e soddisfa il bisogno di piatti nutrienti e confortanti.