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Risotto ai piselli

Vincenza Bertolino· 11 giugno 2023· 5 min di lettura ·Milano
Risotto ai piselli servito in piatto fondo bianco, colore verde chiaro omogeneo, cremoso, con piselli visibili, grana di parmigiano grattugiato in superficie, cucchiaio di legno sul piatto
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, estate, tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli o Arborio
300 gPiselli freschi o surgelati
1 lBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
80 mlVino bianco secco
40 gBurro
60 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepe neroQuanto basta

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
4,5 gProteine
2 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versa il brodo vegetale in un pentolino e mantienilo a fuoco lento durante tutta la cottura del risotto. Il brodo caldo viene assorbito meglio dall'amido del riso.
2
Rosolare la cipolla
Taglia la cipolla a dadini fini. In un risottiera o padella larga, scalda olio e burro a fuoco medio, quindi aggiungi la cipolla. Fai rosolare per 2-3 minuti fino a che non diventa translucida, senza farla colorare.
3
Tostare il riso
Versa il riso nella pentola e mescola continuamente per 1 minuto affinché i chicchi si tostino leggermente. Vedrai il riso diventare opaco sui lati e brillante al centro.
4
Sfumare con vino
Aggiungi il vino bianco e mescola finché il liquido non è completamente assorbito, circa 1 minuto. Questo step aggiunge sapore e profondità al risotto.
5
Aggiungere il brodo gradualmente
Inizia a versare il brodo caldo mezzo mestolo alla volta, mescolando frequentemente. Quando il brodo è assorbito, aggiungi altro. Questo processo dura circa 14-15 minuti. Dopo 10 minuti di cottura, versa i piselli e continua il movimento.
6
Raggiungere la cremosità
Il riso deve avere una cottura al dente: morbido all'esterno ma con un leggero nucleo sodo al centro. A risotto finito, deve avere l'aspetto di una crema, non di un minestrone. Se troppo asciutto, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo in più.
7
Mantecatura finale
Spegni il fuoco, aggiungi il burro a tocchi e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per circa 20-30 secondi: questo movimento aiuta l'amido del riso a creare la cremosità. Assaggia, correggi di sale e pepe.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, dato principalmente dal pisello che lascia una nota naturale zuccherina senza dominare troppo. Il riso sviluppa un'importanza strutturale, le note aromatiche vengono dal brodo vegetale leggero e dal parmigiano che crea profondità. Si serve rigorosamente caldo, in piatto fondo riscaldato, senza ritardi dal fuoco alla tavola. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e fresco, oppure con un goccio di vino bianco dentro il risotto stesso durante la mantecatura.

Benessere

  • I piselli sono legumi ricchi di fibre solubili e insolubili, circa 5 g per 100 g: fondamentali per la regolarità intestinale e il benessere del microbiota.
  • Minerali importanti: potassio, ferro e magnesio sono presenti nei piselli, con ferro non eme facilmente assorbibile se abbinato a vitamina C.
  • Il risotto è piatto saziante grazie ai carboidrati del riso e alla fibra dei piselli, digeribile se mantenuto cremoso e non improvvisato in brodo.
  • I piselli contengono luteina, un carotenoide protettivo per la vista, soprattutto se piselli freschi sono utilizzati.
  • Per un pasto equilibrato: accompagna il risotto con una verdura cruda o cotta al vapore di stagione, come contorno leggero, e limita il formaggio aggiunto.
  • Falso mito da sfatare: il risotto non è piatto "pesante" per stomaco e fegato se preparato bene. La cremosità viene dall'amido del riso, non dal grasso eccessivo. Chi ha disturbi digestivi può prepararlo con meno burro o brodo di verdura leggero: rimane un piatto digeribile. Sconsigliato solo in caso di celiachia non trattata, poiché il riso normale contiene glutine per contaminazione industriale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mantenere il movimento costante durante la cottura: il riso ha bisogno di essere mosso regolarmente affinché rilasci l'amido che crea la cremosità caratteristica. Se lasci il risotto fermo, otterrai chicchi separati e asciutti. Inoltre, usare un brodo freddo o tiepido rallenta la cottura e rende il riso gommoso. Infine, non mantecarlo bene alla fine significa perdere il momento cruciale di unione tra burro, formaggio e amido: la differenza è netta tra un risotto cremoso e uno appiccicaticcio.

I nostri consigli

  • Se usi piselli freschi, puoi cuocerli leggermente a parte e aggiungere l'acqua di cottura al brodo: raccoglie sapore e dolcezza. I piselli surgelati vanno aggiunti così come sono, senza scongelare, circa a metà cottura del riso.
  • Conserva gli avanzi in frigorifero fino a 3 giorni, in contenitore ermetico. Per riscaldare, aggiungi brodo vegetale e mescola a fuoco lento: il risotto riacquisterà cremosità.
  • Se non hai vino bianco, puoi omettere lo sfumare o usare un po' di limone fresco: cambia il profilo aromatico ma rimane buono.
  • Una variante regionale comune è aggiungere una o due patate a dadini insieme ai piselli: più sostanzioso e adatto ai mesi freddi.
  • Per un risotto più leggero, riduci il burro a 25 g e usa parmigiano con parsimonia. Rimane delizioso e meno calorico.

Quando prepararla

Il risotto ai piselli è ideale in primavera quando i piselli freschi iniziano a comparire nei mercati, da maggio a giugno, ma grazie ai piselli surgelati è una ricetta che preparo tutto l'anno. In estate è un piatto leggero da servire per una cena non troppo impegnativa, poiché il risotto cremoso non appesantisce come la pasta in brodo. È perfetto anche come piatto unico in vista di cene informali o pranzi in famiglia: non richiede contorni elaborati.

Domande frequenti

  • Posso fare il risotto ai piselli senza vino? Sì, puoi omettere il vino e versare subito il brodo dopo la tostatura del riso. Il sapore sarà meno complesso ma rimane un buon risotto.
  • Quant'è il rapporto tra riso e brodo? Orientativamente 1 parte di riso asciutto per 3-3,5 parti di brodo. Nel caso di 320 g di riso servono circa 950-1100 ml di brodo, ma varia in base al tipo di riso e al grado di evaporazione.
  • Che differenza c'è tra Carnaroli e Arborio? Entrambi rilasciano amido abbondante. Il Carnaroli ha chicchi più lunghi e rimane leggermente più al dente, l'Arborio è più cremoso. Scegliete in base al gusto: il Carnaroli è preferibile per un risotto più definito.
  • Il risotto si congela? È sconsigliato perché al disgelo perde molta della sua cremosità naturale. Meglio conservare in frigorifero e riscaldare entro 3 giorni.
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