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Risotto ai funghi porcini: cremosità avvolgente che nutre l'organismo con ferro e vitamine

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Risotto ai funghi porcini in piatto bianco fondo: cremoso di colore beige con sfumature marroni, funghi porcini interi e a pezzetti distribuiti sulla superficie, completato con grana padano grattugiat
Preparazione
15 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli o Arborio
30 gFunghi porcini secchi
1 lBrodo di verdure caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
100 mlVino bianco secco
80 gBurro
60 gGrana Padano grattugiato
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
5,5 gProteine
6,2 gGrassi
3,1 gdi cui saturi
26,8 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Reidratare i funghi
Versa i funghi porcini secchi in una ciotola con 250 ml d'acqua tiepida, copri e lascia riposare 15 minuti. Il liquido diventerà scuro e profumato. Filtra attraverso un colino con carta assorbente, conservando sia i funghi reidratati sia l'acqua di ammollo, che aggiungerai al brodo.
2
Preparare il brodo
Versa il brodo di verdure in una pentola e portalo a ebollizione, poi mantienilo a fuoco basso per tutta la cottura del risotto. Aggiungi l'acqua di ammollo dei funghi al brodo caldo, mescolando bene.
3
Preparare gli aromi
Pulisci la cipolla, pelala e tagliarla finemente. Taglia i funghi reidratati a pezzetti irregolari, conservando i pezzi più grandi interi per la presentazione finale.
4
Rosolare la cipolla
In una pentola antiaderente a fuoco medio, scalda l'olio extravergine e aggiungi la cipolla tritata. Fai rosolare per 2-3 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla diventa traslucida e morbida. Non deve colorarsi.
5
Tostare il riso
Versa il riso nella pentola con la cipolla e mescola bene per 1-2 minuti, finché i chicchi diventano semi-trasparenti ai bordi. Questo passaggio fissa l'amido e aiuta il riso a mantenersi al dente.
6
Sfumare e cuocere
Versa il vino bianco, mescola e fai evaporare il liquido per circa 1 minuto. Inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando costantemente. Attendi che il brodo sia assorbito prima di aggiungerne altro. Procedi così per 15-18 minuti totali. Dopo 8 minuti circa di cottura, aggiungi i funghi porcini tritati al risotto.
7
Mantecatura finale
Quando il riso è cotto al dente, togli dal fuoco, aggiungi il burro e il grana Padano, poi mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno per 30 secondi. Questo crea la cremosità caratteristica. Regola di sale e pepe secondo il gusto.

Gusto

Il sapore è intenso e leggermente terroso, caratteristico dei funghi porcini secchi che durante la reidratazione hanno sprigionato tutto il loro aroma concentrato. La cremosità arriva dal riso manteato con burro e brodo, che crea una pasta densa e avvolgente. I porcini donano una nota di umami profonda, tipica del bosco autunnale. Il riso mantiene una consistenza al dente, e il piatto si serve subito, mentre è ancora fumante, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco o da un brodo leggero a parte.

Benessere

  • I funghi porcini contengono proteine vegetali e sono ricchi di vitamine del gruppo B, in particolare riboflavina e niacina, utili per il metabolismo energetico.
  • Apportano minerali importanti: potassio per la regolazione dei liquidi corporei, ferro per il trasporto dell'ossigeno, e magnesio per la funzione muscolare.
  • Il risotto è un piatto saziante grazie ai carboidrati del riso e ai grassi del burro, mantiene stabile l'energia durante il pomeriggio.
  • I funghi porcini secchi hanno una concentrazione di ergotioneina, un antiossidante naturale poco diffuso in altri alimenti.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il risotto con un contorno di verdure crude o cotte leggermente saltate, per aumentare fibre e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: Il risotto ai funghi porcini non è pesante come si crede, a patto che si usi una giusta quantità di burro e che il riso sia cotto a punto. Il brodo caldo mantenuto costante durante la cottura favorisce l'assorbimento graduale del liquido, rendendo il piatto digeribile. Chi soffre di acidità di stomaco o gastrite dovrebbe moderare il burro e usare al suo posto un filo d'olio extravergine.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme all'inizio, anziché poco alla volta. In questo modo il riso non assorbe il liquido uniformemente, i chicchi rimangono parzialmente duri all'interno e gommosi all'esterno, oppure cuociono troppo velocemente e diventano molli. Un secondo errore diffuso è smettere di mescolare: il riso ha bisogno di essere mosso costantemente per rilasciare gradualmente l'amido e conferire cremosità. Infine, non mantecate il risotto già nel piatto: la mantecatura deve avvenire in pentola prima di servire, altrimenti non sviluppa la giusta consistenza.

I nostri consigli

  • Se avanzato, il risotto si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldarlo, mettilo in una pentola con un mestolo di brodo caldo, scalda a fuoco medio mescolando, e aggiungi un cucchiaio di burro freddo prima di servire per ripristinare la cremosità.
  • Se non trovi funghi porcini secchi, puoi usare un mix di funghi secchi misti o funghi porcini freschi tritati finemente, riducendo il tempo di cottura a 15 minuti totali e usando meno brodo.
  • Abbina il risotto ai funghi porcini con un contorno di insalata verde amara, come cicoria o radicchio, per bilanciare la ricchezza del piatto.
  • Puoi aggiungere 30 g di tartufo nero grattugiato fresco subito prima di servire per una variante più elegante, senza aumentare significativamente il costo se usato con parsimonia.

Quando prepararla

Il risotto ai funghi porcini è ideale da settembre a novembre, quando il bosco offre i migliori funghi freschi e il clima più fresco invita piatti sostanziosi. Rimane perfetto anche in inverno con i funghi secchi, che mantengono il loro aroma concentrato. Serve bene come piatto unico per cene autunnali o per occasioni speciali dove vuoi impressionare senza affaticarti troppo in cucina.

Domande frequenti

  • Quale riso scegliere per il risotto ai funghi porcini? Il Carnaroli o l'Arborio sono i migliori perché hanno una giusta quantità di amido che rilasciano gradualmente, creando cremosità senza diventare molli. Il Vialone Nano va bene se preferisci un risotto meno cremoso.
  • Posso usare funghi porcini freschi invece dei secchi? Sì, pulisci i funghi freschi, tagliali a fette e saltali leggermente in padella con olio prima di aggiungerli al risotto. Aumenteranno il volume ma daranno meno aroma concentrato rispetto ai secchi.
  • Il brodo deve stare sempre a fuoco? Sì, il brodo deve rimanere caldo durante tutta la cottura del risotto. Se aggiungi brodo freddo, la temperatura del risotto cala e i tempi di cottura si allungano, rischiando di cuocere male il riso.
  • Che differenza c'è tra mantecatura e cremosità naturale? La cremosità naturale viene dalla cottura lenta e dall'assorbimento graduale del brodo. La mantecatura finale con burro e formaggio amplifica questa cremosità creando una consistenza più densa e brillante.
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