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Risotto ai funghi e tartufo

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2017· 6 min di lettura ·Verona
Risotto cremoso bianco avorio con funghi grigi e marroni sparsi in superficie, lamelle di tartufo nero lucide posate al centro, parmigiano grattugiato, dentro un piatto fondo bianco, con cucchiaio di
Preparazione
15 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli o Arborio
300 gFunghi misti freschi (porcini, champignon, trifolati)
1 litroBrodo vegetale o di carne tiepido
100 mlVino bianco secco
1 cipolla mediatritata finemente
80 gBurro freddo, diviso
60 gParmigiano Reggiano grattugiato
15 gTartufo nero fresco o conservato
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepe neroq.b.

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
5 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare i funghi
Pulisci i funghi freschi con un panno umido e tagliali a fettine non troppo sottili. Se usi porcini secchi, reidratali in acqua tiepida per 10 minuti e tritateli. Scalda 2 cucchiai di olio in una padella e rosola i funghi a fuoco medio-alto per 5-6 minuti, finché non perdono l'umidità e iniziano a colorarsi. Salali e pepateli. Tieni da parte.
2
Rosolare la cipolla
In una pentola larga e pesante, scioldi 30 g di burro con un filo di olio, aggiungi la cipolla tritata e rosola a fuoco medio per 2-3 minuti, finché diventa trasparente senza prendere colore. Non lasciarla bruciacchiare, altrimenti amareggisce il riso.
3
Tostare il riso
Versa il riso nella pentola e mescola costantemente per 1-2 minuti. I chicchi devono diventare trasparenti ai bordi e biancheggiare leggermente. Sentirai un leggero crepitio quando il riso è pronto.
4
Sfumare e cuocere
Versa il vino bianco e mescola fino a quando non è quasi completamente assorbito dal riso. Abassa il fuoco a medio e aggiungi il brodo tiepido, un mestolo alla volta (circa 250 ml). Aspetta che il liquido sia quasi completamente assorbito prima di aggiungere il mestolo successivo. Questo passaggio richiede circa 16-18 minuti. Mescola frequentemente ma non ossessivamente, ogni 2-3 minuti.
5
Controlmare la cottura
Verso i 16 minuti, assaggia un chicco di riso: deve restare al dente con un leggero anima al centro, non pappa. Se serve ancora un poco di liquido, aggiungi mezzo mestolo di brodo e mescola. Il risotto deve risultare fluido e cremoso, non asciutto.
6
Mantecatura finale
Spegni il fuoco. Aggiungi i funghi trifolati, i restanti 50 g di burro freddo tagliato a dadini, il parmigiano grattugiato e mescola energicamente per 1-2 minuti. Il burro freddo si disperde nel caldo del riso, creando una crema liscia e lucida. Assaggia e correggi di sale e pepe.
7
Impiattare e servire
Versa il risotto in piatti fondo riscaldati subito. Grattugia o affetta sottilmente il tartufo fresco proprio al momento su ogni piatto. Se il tartufo è conservato in barattolo, usa le lamelle rimaste nel liquido. Servi immediatamente, mentre è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è terroso e umami, dominato dall'aroma del fungo che permea ogni cucchiaio. Il tartufo aggiunge una nota profonda e leggermente muschiata, senza coprire ma esaltando. Il riso resta al dente, mantecato con burro e brodo fino a raggiungere una consistenza fluida e liscia, quasi cremosa. Si serve subito, in piatti riscaldati, perché il tartufo fresco dispensa il suo profumo principalmente in calore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme invece che gradualmente, creando un riso cucinato male, oppure troppo secco perché il liquido è evaporato e il calore era troppo alto. Un altro errore frequente è mantecarlo freddo: il burro deve essere freddo, ma il risotto deve rimanere caldo. Chi utilizza il tartufo lo aggiunge troppo presto durante la cottura, disperdendo il suo profumo nel vapore. Il tartufo va sempre aggiunto a fine cottura, nel piatto caldo, dove il suo aroma rimane concentrato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto ai funghi e tartufo è un piatto autunnale e invernale, quando i funghi freschi sono reperibili e il tartufo è in stagione (settembre fino a dicembre per il nero estivo e il pregiato nero di Norcia). È perfetto per cene eleganti e tavole di festa, ma anche come primo piatto sofisticato una sera di freddo quando la voglia è quella di un riso cremoso e profumato. In altre stagioni, puoi prepararlo comunque con funghi secchi reidratati e tartufo conservato, anche se il risultato sarà meno aromatico.

Domande frequenti

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