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Riso in brodo d'ossi

Vincenza Bertolino· 28 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Ciotola in ceramica bianca con riso in brodo trasparente leggermente dorato, chicchi di riso ben distinti e visibili, pochi steli di prezzemolo verde fresco, colino sullo sfondo con residui di ossi
Preparazione
10 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gossa di bovino o pollo con midollo
1 carotapelata e spezzata
1 gambo di sedanotagliato a pezzi
1 cipolla medianon pelata, divisa a metà
250 griso Arborio o Carnaroli
1 litroacqua fredda
olio d'oliva extravergine2 cucchiai
1 spicchioaglio crudo per finire
q.b.sale marino

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
2,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
0,1 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Cuoci il brodo.
Metti le ossa pulite in un pentolone, copri con l'acqua fredda e porta a ebollizione a fuoco alto. Appena bolle, scola l'acqua, risciacqua le ossa sotto l'acqua fredda e il pentolone. Rimetti tutto dentro con un litro d'acqua fredda, aggiungi la carota, il sedano e la cipolla. Lascia cuocere a fuoco bassissimo, senza coperchio, per 90 minuti. Non deve bollire forte: solo piccole bolle che salgono lentamente. Ogni tanto togli la schiuma che sale in superficie con un cucchiaio.
2
Filtra il brodo.
Dopo 90 minuti, versa il brodo attraverso un colino a maglie fini in una ciotola. Scarta le ossa e le verdure. Dovresti avere circa 750 millilitri di brodo chiaro e dorato. Se ne hai meno, aggiungi acqua bollente. Se ne hai più, non importa: il riso ne assorbirà quanto basta.
3
Tosta il riso.
In una pentola larga a fuoco medio-alto, versa l'olio e aggiungi il riso secco. Mescola per 2-3 minuti finché i chicchi diventano opachi e caldi. Sentirai un leggero odore di tostatura.
4
Aggiungi il brodo.
Versa tutto il brodo caldo nella pentola del riso in una volta. Mescola bene per staccare i chicchi dal fondo. Porta a ebollizione a fuoco alto, poi abbassa a fuoco medio-basso. Non mescolare spesso: solo ogni 3-4 minuti per evitare che il riso si stacchi. La cottura dura circa 18-20 minuti.
5
Controlla il riso.
Dopo 18 minuti, mordi un chicco: deve essere morbido ma non appiccaticcio. Se serve ancora tempo, aspetta altri 1-2 minuti. Il brodo dovrà essere quasi tutto assorbito, ma il riso non deve essere asciutto: ci deve essere ancora un velo fluido nel fondo della pentola.
6
Finisci il piatto.
Spegni il fuoco. Grattugia l'aglio crudo dentro, aggiungi un filo d'olio a crudo, un pizzico di sale e pepe se serve. Mescola delicatamente, copri con un coperchio e lascia riposare 2 minuti.
7
Servi.
Versa in ciotole calde usando un mestolo. Il piatto deve essere un po' brodoso, non asciutto. Servi subito.

Gusto

Ha un sapore profondo e pulito, quello che viene solo dal brodo cotto lungo sulle ossa. Non è un brodo grasso: le ossa rilasciano collagene e gelatina che danno corpo, ma non unto visibile. Il riso assorbe questo sapore delicato e diventa quasi dolce, in modo naturale. Si serve caldo, in ciotola, e si mangia con il cucchiaio come una minestra. Va bene aggiungere un filo d'olio a crudo, pepe macinato, o un aglio sottile tritato fine.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere le ossa abbastanza. Se il brodo cuoce solo 30-40 minuti, rimane un brodo leggero senza colore e senza sostanza. Le ossa hanno bisogno di almeno 90 minuti di cottica lenta per rilasciare collagene e minerali. Secondo errore frequente è mescolare il riso troppo spesso: ogni volta che tocchi il riso durante la cottura, rompi i chicchi e rilasci amido, rendendo il piatto appiccaticcio. Infine, non aggiungere tutto il brodo di colpo se è ancora freddo: il cambio di temperatura rallenta la cottura e il riso rimane duro.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando il caldo di un brodo caldo è confortante. Va bene tutto l'anno se fai il brodo in anticipo in freezer. È ideale per chi torna da malattia, per anziani, per bambini che iniziano a mangiare da soli: è leggero, facilissimo da digerire e non affatica lo stomaco.

Domande frequenti

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