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Riso e tinca

Vincenza Bertolino· 27 luglio 2019· 6 min di lettura ·Brescia
Piatto di risotto cremoso color avorio con filetti di tinca bianca cotta adagiati sulla superficie, cosparsi di prezzemolo verde fresco, visto da sopra in una ciotola bianca di porcellana
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

700 gtinca intera o filetti di tinca fresca
300 griso Arborio o Carnaroli
1cipolla media
1carota media
1 gambosedano
1,5 litriacqua fredda
30 golio extravergine di oliva
1 pizzicosale fino
pepe biancoquanto basta
1 mazzettoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
14 gProteine
2,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la tinca
Se usi la tinca intera, fatti pulire il pesce dal pescivendolo oppure togliere squame, branchie e interiora con un coltello piccolo e affilato sotto acqua fredda. Sciacqua bene la cavità interna.
2
Preparare il brodo
Metti la tinca intera in una pentola con 1,5 litri di acqua fredda, la cipolla spellata, la carota e il sedano tagliati grossolanamente. Porta a ebollizione lentamente, schiumando la schiuma che sale in superficie nei primi 5 minuti. Abbassa il fuoco e fai cuocere a sobbollimento dolce per circa 20 minuti. Il pesce deve essere appena cotto, la carne che si stacca dalle spine.
3
Filtrare e desossare
Scola il brodo in un colino a maglie fini in una ciotola. Togli la tinca e lasciarla intiepidire, poi sfila la carne dalle spine con due forchette, eliminando ogni lisca. Dovresti avere circa 250-300 grammi di carne di tinca. Riponi il brodo nel pentolino e mantienilo a temperatura bassa sul fuoco.
4
Tostare il riso
In un'altra pentola media, riscalda 20 grammi di olio a fuoco medio. Aggiungi il riso e tosta per 2-3 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, finché il riso diventa traslucido ai bordi e il chicco centrale rimane bianco.
5
Aggiungere il brodo
Versa il primo mestolo di brodo caldo nel riso e mescola continuamente. Quando il liquido è quasi assorbito, aggiungi un altro mestolo. Procedi in questo modo per circa 18-20 minuti, sempre mescolando. Il riso deve assorbire gradualmente il brodo e diventare cremoso.
6
Incorporare la tinca
A circa 5 minuti dalla fine della cottura del riso, quando i chicchi sono quasi al dente, versa la carne di tinca desossata nel risotto. Mescola delicatamente e continua ad aggiungere brodo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il piatto deve essere cremoso, non asciutto e neanche troppo brodoso.
7
Mantecare e servire
Togli dal fuoco, aggiungi i rimanenti 10 grammi di olio crudo, un pizzico di sale e pepe bianco. Mescola bene per 30 secondi. Distribuisci in piatti fondi caldi, cospargi con prezzemolo fresco tritato e servi immediatamente.

Gusto

Il sapore è delicato e liquido: il brodo della tinca, pesce di acqua dolce con carne dalle note dolciastre appena percettibili, passa completamente nel riso durante la cottura. Il piatto non risulta né insipido né piccante, ma equilibrato nei sapori umami leggeri. Serve da solo in un piatto fondo, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco o da acqua natura. È un primo piatto, non un contorno, completo da mangiare come tal quale o con una verdura bollita a parte.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il brodo tutto insieme né lasciare il riso scoperto a cuocere senza mescolare. Il riso ha bisogno di assorbire gradualmente il liquido per rilasciare l'amido che lo rende cremoso. Mescolare spesso è fondamentale. Se aggiungi tutto il brodo insieme, il riso non assorbe uniformemente e rimane invece cedevole o non assorbe abbastanza e rimane secco. Anche la scelta della varietà di riso è importante: Arborio e Carnaroli hanno l'amilosio necessario per la cremosità. Non usare riso Basmati o Jasmine per questa ricetta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto nei mesi autunnali e invernali, quando la tinca è più fresca e disponibile al mercato. Tradizionalmente si prepara in novembre e dicembre, ma funziona bene anche fino a febbraio. È un piatto da pranzo, non da cena, se vuoi dormire leggero: il riso è saziante e il pesce magro non appesantisce, ma la quantità di carboidrati lo rende più adatto al pasto di mezzogiorno.

Domande frequenti

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